L'NWA Worlds Heavyweight Championship è un titolo mondiale di wrestling di proprietà della National Wrestling Alliance, considerato uno dei più importanti nella storia della disciplina.
È il titolo di wrestling più antico del mondo tra quelli ancora attivi.
Storia
Periodo dei territori (1948-1985) La National Wrestling Alliance fu creata nel 1948 quando le varie realtà regionali avevano la possibilità di entrare a far parte della NWA mantenendo la loro identità ma accettando de facto come titoli più importanti da assegnare nelle loro competizioni i titoli della NWA. Il titolo fu creato nello stesso anno, riconosciuto da tutte le promozioni membri della NWA che in cambio ottenevano la possibilità di ospitare le difese del campione con una certa cadenza e per un certo periodo di tempo, a seconda della rilevanza della federazione. Il consiglio di amministrazione, composto dai rappresentanti dei territori più importanti, decideva i cambi di titolo.
Sul finire degli anni cinquanta iniziarono a nascere i primi malcontenti, dovuti ad un regno troppo lungo di Lou Thesz che mise in ombra altri wrestler come Verne Gagne. Iniziarono ad essere frequenti anche le dispute in merito al numero di apparizioni che il campione avrebbe dovuto rispettare in ogni territorio.
Thesz-Carpentier, le divisioni del titolo Il 14 giugno 1957 a Chicago Thesz difese il titolo contro il canadese Édouard Carpentier in un incontro al meglio delle tre cadute. Sul risultato di 1-1, Thesz fu squalificato dall'arbitro Ed Whalen, che diede la vittoria a Carpentier. Non potendo il titolo passare di mano per squalifica, la NWA sancì una rivincita il 24 luglio a Montréal, che fu vinta da Thesz per squalifica. Le intenzioni della NWA erano quelle di portare avanti una storyline basata su due diversi campioni a seconda delle città visitate, sulla falsa riga di quanto già fatto tra lo stesso Thesz e Leo Nomellini nel 1955. Carpentier avrebbe anche dovuto presenziare a degli eventi in qualità di campione mentre Thesz era in una tournée oltreoceano, ma in seguito ad alcune dispute il manager di Carpentier Eddie Quinn abbandonò la federazione ad agosto, e Carpentier con lui. La NWA reagì alla situazione considerando nulli la vittoria a Chicago e il titolo in possesso del canadese. Nonostante ciò Quinn promosse le presenze di Carpentier come vero campione NWA all'interno dei territori che erano in rotta con la federazione.
Verne Gagne sconfisse Carpentier ad Omaha il 9 agosto 1958, e il cambio di titolo fu riconosciuto dai territori del Nebraska, che nel 1960 si sarebbero uniti nella American Wrestling Association. Questa versione del titolo NWA fu successivamente nota come Omaha version, e il 7 settembre 1963 fu unificata all'interno dell'AWA World Heavyweight Championship.
La Atlantic Athletic Commission, affiliata di Boston della NWA, organizzò un match tra Killer Kowalski e Carpentier nel 1958, e la vittoria del primo diede vita ad un'altra versione del titolo NWA che diventerà l'AAC World Heavyweight Championship e successivamente il Big Time Wrestling Heavyweight Championship.
La North American Wrestling Alliance, che in seguito diventerà Worldwide Wrestling Associates, come parte del tentativo di separarsi dalla NWA riconobbe Carpentier come campione NWA fino alla sua sconfitta contro Freddie Blassie, che diede vita alla versione Los Angeles del WWA World Heavyweight Championship. Il titolo cessò quando la WWA rientrò all'interno della NWA il 1º ottobre 1968.
Un altro finale controverso tra lo stesso Thesz e Buddy Rogers portò ad un'altra secessione, con la Capital Wrestling Corporation (in seguito World Wide Wrestling Federation, World Wrestling Federation e infine World Wrestling Entertainment) che riconobbe Rogers come campione legittimo, dando vita al WWWF World Championship.
In seguito alla vittoria del titolo del 1981 da parte di Ric Flair, legato alla Jim Crockett Promotions, il titolo fu difeso anche all'estero, con Flair che perdeva il titolo e lo riguadagnava pochi giorni dopo, a seconda delle indicazioni del consiglio d'amministrazione. In più di un'occasione, tuttavia, Flair effettuò questi scambi senza l'approvazione della federazione: nella maggior parte dei casi (come per la vittoria di Jack Veneno) il cambio di titolo non veniva riconosciuto dalla NWA. A partire dal 2015, tuttavia, la federazione ha riconosciuto alcuni scambi di titolo che avvennero tra Flair e Harley Race nel marzo 1984 in una tournée in Nuova Zelanda e Singapore.
Periodo della Jim Crockett Promotions (1985-1988) Nei primi anni ottanta la Jim Crockett Promotions controllava numerosi territori NWA ed era solita limitare i match per il titolo ai lottatori che aveva sotto contratto, rendendo di fatto il titolo un'esclusiva della federazione. Il 14 febbraio 1986 debuttò la Big Gold Belt, la storica versione del titolo, in occasione di Battle of the Belts II, evento co-prodotto con la Championship Wrestling from Florida nel quale Flair difese il titolo con successo contro Barry Windham. In questo periodo la WCW tentò di allargare la sua immagine a livello nazionale nel tentativo di competere con la WWF, ma gli scarsi risultati la portarono ad un passo dalla bancarotta, prima di essere rilevata dalla Turner Broadcasting System che la rinominò in World Championship Wrestling. La federazione manteneva lo stato di affiliato alla NWA e poté continuare a pubblicizzare Ric Flair, allora campione NWA.
Periodo della World Championship Wrestling (1988-1993) Nonostante la WCW fosse ancora un territorio NWA, Turner cercò di liberarsi gradualmente del binomio: la NWA a questo punto manteneva un potere sempre più flebile, al punto che all'inizio del 1991 il titolo cambiò nome in WCW World Heavyweight Championship.
In seguito ad un litigio con il vicepresidente della federazione Jim Herd, Flair fu licenziato dalla WCW il 1º luglio 1991, nonostante fosse ancora il campione NWA. Non avendo ricevuto indietro il suo deposito cauzionale di 25.000 $, Flair mantenne la cintura con sé. La WCW organizzò un incontro per il WCW World Heavyweight Championship, ritenuto vacante, ma non fu fatta menzione di quello NWA. Flair fu privato del titolo NWA dal consiglio di amministrazione poco dopo la sua firma con la WWF nel settembre 1991. Di fatto però Flair mostrò la Big Gold Belt nei programmi televisivi della WWF, definendosi il vero campione mondiale, ma dopo aver vinto il WWF Championship abbandonò la cintura, che fu restituita alla WCW nel luglio 1992.
Nell'agosto del 1992 il consiglio direttivo della NWA autorizzò WCW e New Japan Pro-Wrestling a tenere un torneo congiunto per decretare il nuovo campione NWA, utilizzando la Big Gold Belt restituita alla WCW. La compagnia di Turner mantenne il suo titolo mondiale, mantenendo quindi attivi due titoli massimi. Tra il 1992 e il 1993 la cintura fu difesa sia in Giappone che negli eventi WCW, venendo anche riconquistata da Flair in seguito al suo ritorno nel luglio 1993.
Dispute creative con il consiglio direttivo NWA portarono la WCW ad abbandonare l'alleanza il 1º settembre 1993, seppur mantenendo in un primo momento la cintura NWA. Un processo legale dichiarò che la WCW non poteva continuare a fare uso della dicitura NWA per la propria cintura, ma sancì che aveva diritto a possedere la Big Gold Belt e la sua storia. Attenendosi alla sentenza, la cintura smise di essere considerata un titolo NWA e la WCW iniziò a riferirsi ad essa semplicemente come World Heavyweight Championship prima di diventare noto come WCW International World Heavyweight Championship. Il titolo era definito come di proprietà di un'entità fittizia di nome WCW International, sulla falsa riga del consiglio d'amministrazione NWA, e venne unificato all'interno del titolo massimo WCW il 23 giugno 1994.
Periodo di ECW, WWF e circuiti indipendenti (1993-2002) Nonostante la perdita della WCW, la NWA accolse nuove federazioni all'interno dei suoi territori e pianificò l'organizzazione di un torneo per incoronare il suo nuovo campione, riportando in auge la Ten pounds of Gold, storica versione della cintura.
Nel 1994 la Eastern Championship Wrestling era il territorio NWA più popolare e ottenne di ospitare il torneo per il titolo alla ECW Arena nell'agosto 1994. Il vincitore Shane Douglas però gettò via il titolo NWA, scoprendo la cintura dell'ECW World Heavyweight Championship; immediatamente dopo la ECW si ritirò dalla NWA e divenne Extreme Championship Wrestling, con la NWA che si ritrovò costretta a rendere nuovamente vacante il titolo.
Nonostante il danno di immagine, la NWA organizzò un nuovo torneo tre mesi dopo, gestito dalla Smoky Mountain Wrestling di proprietà di Jim Cornette. Chris Candido vinse il torneo e il titolo iniziò ad essere difeso in federazioni affiliate, come la stessa SMW e la United States Wrestling Association. Il successore di Candido, Dan Severn, cercò di riprendere la tradizione del campione itinerante, come fatto nei decenni precedenti, ma la competizione era minore a causa della mancanza di territori che potessero attrarre sfidanti all'altezza.
Nel tentativo di riguadagnare una rilevanza nazionale, la NWA strinse un accordo con Vince McMahon per delle apparizioni negli eventi WWF, portando sullo schermo una fazione di atleti NWA gestiti dallo stesso Jim Cornette. La collaborazione non ottenne però i risultati sperati e terminò nel giro di un anno, con il titolo che ricominciò ad essere difeso nei territori restanti.
Periodo della Total Nonstop Action (2002-2007) Nel Giugno 2002, Jeff e Jerry Jarrett fondarono la NWA: Total Nonstop Action, affiliata alla NWA e con il controllo creativo del titolo NWA. Dan Severn, campione in carica al momento dell'accordo, non era in grado di presenziare al primo evento della NWA-TNA e fu privato del titolo, assegnato a Ken Shamrock, vincitore di una battle royal. Nel 2004, la NWA-TNA abbandonò la NWA, modificando il suo nome di conseguenza, ma mantenne il diritto di poter usare il titolo NWA fino al 13 maggio 2007, quando l'accordo terminò e la TNA creò il proprio titolo massimo.
Ritorno al circuito indipendente (2007-2017) Il 22 maggio 2007 la NWA annunciò un nuovo torneo per decretare il campione dopo la fine della collaborazione con la TNA: fu Adam Pearce a vincere il titolo il 1º settembre 2007, ma riscontrò gli stessi problemi dei suoi predecessori nella mancanza di federazioni sufficientemente stabile da poter rendere credibile la figura del campione itinerante, così Pearce tenne la maggior parte delle sue difese nella NWA Pro. Il 7 giugno 2008, all'evento Ring of Honor Respect is Earned II, Pearce mostrò la cintura NWA, con il titolo che fu ufficialmente riconosciuto dalla ROH pochi mesi più tardi.
Nell'agosto 2012, in seguito ad una causa legale, i diritti della NWA passarono alla International Wrestling Corp di proprietà di R. Bruce Tharpe, le cui riforme spinsero molte federazioni ad abbandonare la NWA. Anche il titolo fu reso vacante, in seguito ad una divergenza di pareri tra la NWA e Adam Pearce, allora campione, riguardo ad un incontro titolato contro Colt Cabana.
Lightning One (2017-presente) Il 1º maggio 2017, la Lightning One, compagnia di proprietà di Billy Corgan, acquistò la NWA con i suoi diritti e titoli. A quel punto tutte le affiliazioni della NWA furono cessate e tutti i titoli ad eccezione del NWA Worlds Heavyweight Championship furono resi vacanti. Il 20 ottobre 2017 la NWA lanciò su YouTube la serie Ten Pounds of Gold, incentrata principalmente sul titolo NWA, in quel momento detenuto da Tim Storm. Il 9 dicembre 2017 Storm perse il titolo ad un evento della Combat Zone Wrestling in favore di Nick Aldis, che nella primavera del 2018 iniziò a difendere il titolo in giro per il mondo.