Biografia Nacque il 20 giugno 1914 a Dortmund, provincia di Vestfalia, allora una provincia del Regno di Prussia, sesto figlio, il più giovane, di Ernst, direttore minerario e membro del consiglio di amministrazione della Vereinigte Stahlwerke, e di sua moglie Clara Jucho... Dopo aver conseguito l'Abitur presso un ginnasio, entrò a far parte della Reichsmarine il 1 aprile 1935 come membro dell"Equipaggio 35" (la classe entrante del 1935).. Ricevette la sua formazione militare di base presso la 2ª compagnia del 2° Dipartimento della Divisione navale permanente del Mar Baltico a Stralsund.2. Kompanie, II. Abteuling, Schiffsstammdivision.

Fu poi trasferito sulla nave scuola Gorch Fock conseguendo il grado di guardiamarina il 25 settembre 1935. Dopo la sua promozione fu assegnato all'incrociatore leggero Karlsruhe (26 settembre 1935 – 19 giugno 1936).. Salpò con il Karlsruhe, quando quest'ultimo prese il mare per la sua quinta crociera di addestramento, iniziata il 21 ottobre 1935 a Kiel e terminata il 13 giugno 1936. Durante il viaggio la nave toccò Tenerife, São Tomé, Lobito, Durban, Port Victoria, le Seychelles, Batavia, Iloilo City nelle Filippine, Hong Kong, vari porti giapponesi, Dutch Harbor nelle Isole Aleutine, San Diego, attraversò il canale di Panama e toccando Saint Thomas e Pontevedra per tornare infine a Kiel.. Dopo il viaggio sul Karlsruhe, frequentò il corso principale per cadetti presso l'Accademia navale di Mürwik (20 giugno 1936-31 marzo 1937). Durante questo periodo presso l'accademia navale, il 1º luglio 1936 fu promosso allievo ufficiale. A partire dal 1º aprile seguì a Mürwik una serie di corsi di addestramento specializzato sulle armi per cadetti, venendo poi trasferito sul dragamine M-125, in qualità di terzo ufficiale di guardia. Il 2 ottobre 1937 si trasferì sul dragamine M-1, sotto il comando del capitano tenente Hans Bartels, nella 1. Minensuchflottille (1 ª flottiglia di dragamine), ricoprendo nuovamente la posizione di ufficiale di guardia. Con questo incarico fu promosso a oberfähnrich zur see il 1 gennaio 1938 e leutnant zur see il 1 aprile 1938.

La seconda guerra mondiale Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il 1 settembre 1939, continuò a prestare servizio sul dragamine M-1 sotto Bartels. LM-1trasportò la Marinestosstruppkompanie, un plotone di fanteria di marina rinforzato, sulla corazzata Schleswig-Holstein prima dell'attacco alla base polacca sulla Westerplatte di Danzica nelle prime ore del mattino del 1º settembre 1939...

Il 1 ottobre 1939 fu promosso oberleutnant zur see. Dopo l'invasione della Polonia lo M-1 intraprese varie operazioni di sminamento nel Mar Baltico e nel Mare del Nord. Il 24 febbraio 1940, senza preavviso, lo M-1 speronò ed affondò quattro pescherecci da traino danesi di base a Esbjerg, Ejjam (E 92), Gerlis (E 456), Mercator (E 348) e Polaris (E 504) nelle vicinanze del Dogger Bank. Bartels riferì ai suoi superiori che nessuno naufrago era stato soccorso per "motivi militari"; 16 pescatori dell'allora neutrale Danimarca persero la vita. Nell'aprile 1940, imbarcato sullo M-1, partecipò all'operazione Weserübung, l'invasione tedesca della Danimarca e della Norvegia, in cui fu insignito di entrambe le classi della Croce di Ferro. Il 25 maggio 1940 fu nominato comandante dello M-1, e in questa posizione di comando entrò in contatto con l'U-Boot-arm, fornendo compiti di scorta agli U-Boot in partenza e in ritorno in porto. Presentò domanda per il servizio sui sommergibili ma all'inizio venne rifiutato. Nell'aprile 1941 presentò nuovamente domanda, che accettata e iniziò il suo addestramento sugli sommergibili presso l'Accademia navale di Mürwik, che completò il 24 dicembre 1941 a Neustadt in Holstein. Il 25 dicembre 1941 divenne kommandantenschüler (comandante in addestramento) a bordo dellU-552, comandato dal kapitänleutnant Erich Topp, per una missione di guerra (25 dicembre 1941 - 27 gennaio 1942). Durante questo pattugliamento davanti alla costa di Terranova lo U-552 affondò tre navi, la britannica Dayrose il 15 gennaio, la statunitense Frances Salman e la greca Maro il 18 gennaio..

Il 28 gennaio 1942 fu assegnato di stanza presso il cantiere navale Blohm + Voss di Amburgo, per familiarizzare con lo U-617, un U-Boot Tipo VIIC. Il 9 aprile 1942 assunse il comando dello U-617 a Kiel e completò vari viaggi di addestramento con questa unità nella 5. Unterseebootsflottille.

Primo pattugliamento, Wolfpack Pfeil Per la sua prima missione di pattugliamento (29 agosto-7 ottobre 1942), lo U-617 lasciò Kiel nell'agosto 1942, operando negli approcci occidentali prima di arrivare a Saint-Nazaire, in Francia, in ottobre. Li lo U-617 era subordinato alla 7. Unterseebootsflottille. Durante questa missione dichiarò di aver affondato quattro navi mercantili.. Il 7 settembre affondò la sua prima nave, il peschereccio delle Isole Faroe Tor II.. LU-617 faceva allora parte del Wolfpack Pfeil , che comprendeva anche gli U-216, U-221, U-258, U-356, U-595, U-607 e U-615, operante contro il Convoglio SC 100. Nella notte tra il 22 e il 23 settembre affondò la petroliera Athelsultan,.. e il giorno successivo due navi in ritardo per 14.787 tonnellate di stazza lorda (tsl).. Si trattava del piroscafo danese Tennessee, affondato il 23 settembre. e del piroscafo belga Roumanie, fu affondato alle 13:58 del 24 settembre.. Nell'affondamento del Roumanie perirono il comandante, 35 membri dell'equipaggio e 6 artiglieri; sopravvisse solo l'ingegnere capo, che fu tratto in salvo in violazione dell'ordine Laconia emesso dal Großadmiral Karl Dönitz... Il 26 settembre lo U-617 avvistò il Convoglio ON 131, ma il suo attacco fallì a causa di malfunzionamenti dei siluri.. Al termine di questa missione, il 1º ottobre 1942 fu promosso tenente comandante, e l'8 dello stesso mese ricevette il U-Boot-Kriegsabzeichen.

Seconda missione, Mediterraneo Durante la sua seconda missione di pattugliamento (2-28 novembre 1942), gli fu ordinato di recarsi con lo U-617 nel Mar Mediterraneo dove fu posto sotto il comando della 29. Unterseebootsflottille. La sua missione nel teatro operativo del Mediterraneo era quella di contribuire a garantire le rotte di rifornimento per l'Afrikakorps in Nord Africa. Per arrivare a destinazione il sommergibile dovette attraversare lo stretto di Gibilterra, pesantemente sorvegliato. Lo U-617 effettuò il passaggio in immersione l'8 novembre 1942, venendo, tuttavia, scoperto da un idrovolante britannico Short Sunderland che sganciò due bombe di profondità, che andarono a vuoto. Quel giorno, le forze anglo-americane invasero il Nord Africa francese (Operazione Torch, 8-16 novembre 1942). Alle 11:27 del 21 novembre lU-617 attaccò una forte task force navale britannica, lanciando a distanza una serie di quattro siluri. In seguito all'attacco lo 'U-617 fu sottoposto a una caccia durata quattro ore, con il lancio di 80 bombe di profondità. Alle 16:00 del 23 novembre il sommergibile attaccò senza successo un incrociatore prima di arrivare alla base navale di La Spezia il 28 novembre 1942. In seguito il Führer der Unterseeboote gli attribuì l'affondamento di un incrociatore di origine francese o americano e di un cacciatorpediniere. Inoltre lo FdU riconobbe che aveva silurato due navi da carico e che si presumeva fossero affondate. La FdU gli negò il merito di aver gravemente danneggiato una nave da battaglia..

Terza missione, Cavaliere della Croce di Ferro Durante la sua terza missione (21 dicembre 1942-17 gennaio 1943) nel dicembre 1942, lungo le coste della Cirenaica, affondò il rimorchiatore oceanico St. Issey,.. e due navi mercantili, Annitsa e Harboe Jensen il 15 gennaio 1943.. In seguito a questa missione terminata a Salamina, la FdU gli attribuì la distruzione di un cacciatorpediniere, un rimorchiatore di 1.000 tsl e una chiatta di stazza sconosciuta, tutti e tre affondati il 28 dicembre 1942. La FdU riconobbe inoltre l'affondamento di tre navi per 22.000 tsl il 30 dicembre, di due navi da 5.000 tsl il 13 gennaio 1943 e di altre due navi da 13.000 tsl il 15 gennaio. Il Befehlshaber der U-Boote (BdU) confermò questa valutazione e gli attribuì l'affondamento di otto navi per un totale di 41.000 tsl e un cacciatorpediniere. Per questo risultato fu insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro il 21 gennaio 1943, consegnatagli dal comandante dell'Ammiragliato del Mar Egeo, viceammiraglio Erich Förste, a La Spezia..

Quarta missione Durante la sua quarta missione di pattugliamento (27 gennaio - 13 febbraio 1943), iniziata dalla base navale di Salamina e terminata a Pola, affondò il posamine britannico Welshman a poche miglia dalla costa dell'isola di Malta il 1º febbraio 1943.. Il Welshman, insieme allo Abdiel e il sottomarino posamine Rorqual, avevano operato contro la rotta di rifornimento dell'Asse tra il golfo di Tunisi e la Sicilia.. Inoltre egli aveva affermato anche di aver affondato quattro navi di due convogli per un totale di 10.800 tsl.. È accertabile la distruzione delle navi da carico norvegesi Corona e Henrik, entrambe affondate il 5 febbraio 1943 dal convoglio AW 22.

La quinta missione Nell'aprile 1943, durante la sua quinta missione di pattugliamento (25 marzo-17 aprile 1943), dichiarò l'affondamento di un incrociatore leggero, a 40 miglia nautiche (74 km; 46 mi) al largo di Gibilterra. La FdU gli ha attribuito l'affondamento di un incrociatore di Classe Crown Colony, un cacciatorpediniere di classe Tribal il 10 aprile e una nave trasporto truppe tipo Orcades da 23.456 tsl attaccata il 13 aprile.. Per questi risultati l'11 aprile 1943 ricevette le foglie di quercia sulla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, 224° militare tedesco ad esserne insignito. La presentazione venne fatta dal Großadmiral Dönitz nella Tana del Lupo, il quartier generale di Adolf Hitler a Rastenburg.

Sesta e settima missione, perdita dell'U-617

Nel giugno 1943, durante la sua sesta missione di pattugliamento (31 maggio-20 luglio 1943), un viaggio di andata e ritorno da Tolone, con l'obiettivo di ingaggiare le navi nemiche a est di Gibilterra prima della costa algerina. Durante questa missione, la FdU gli attribuito la distruzione non verificabile di un cacciatorpediniere di classe H.

Nel settembre 1943, durante la sua ultima missione sullo U-617, affondò il Puckerridge, un cacciatorpediniere di classe Hunt, al largo di Gibilterra.. Pochi giorni dopo, nella notte del 10 settembre, fu attaccato vicino alla costa marocchina da un aereo Vickers Wellington della Royal Air Force appartenente al No.179 Squadron RAF ai comandi del comandante di squadriglia D.B. Hodgkinson in posizione 35°38′N, 03°27′ W danneggiando lU-617. Tre ore dopo, l'11 settembre, un altro aereo del No.179 Squadron RAF, pilotato dall'ufficiale pilota W.H. Brunini sganciò altre bombe di profondità. Il danno risultante allU-617 fu così grave che il sommergibile non poteva più rischiare di immergersi. Per evitare la cattura, Brandi decise di far navigare lo U-617 in acque poco profonde e abbandonò la nave al largo di Melilla, nel Marocco spagnolo, in posizione 35°13′N, 03°21′W.

Dopo l'evacuazione su gommoni, l'equipaggio riuscì a raggiungere la riva senza perdite e fu internato dalle truppe spagnole, mentre egli fu vagamente confinato nel campo degli ufficiali vicino a Cadice. Con l'aiuto dell'addetto navale tedesco a Madrid, ricevette un passaporto falso con il nome di copertura "Albert Bergmann" e da lì tornò in Germania, venendo ricevuto da Dönitz a Berlino.. Il sommergibile U-617, incagliato al largo, fu infine distrutto e affondato dall'attacco aereo dei bombardieri Lockheed Hudson del No.48 e No.233 Squadron RAF e dal fuoco dell'artiglieria delle corvette Hyacinth e Wollongong...

Missioni sullo U-380 e U-967