Mearsheimer è noto soprattutto per aver sviluppato, all'interno del suo libro del 2001 La tragedia delle grandi potenze, la teoria del realismo offensivo (che rientra nella corrente neorealista, anche definita realismo strutturale) sostenente che l'interazione tra le grandi potenze sia guidata principalmente dal desiderio razionale di raggiungere l'egemonia regionale in un sistema internazionale anarchico. Inoltre, sostiene che l'acqua abbia un potere frenante che impedisce agli Stati di raggiungere l'egemonia mondiale. In base alla sua teoria, Mearsheimer ritiene che la crescente potenza della Cina la porterà probabilmente ad un conflitto con gli Stati Uniti.
Nel libro scritto assieme a Stephen Walt del 2007 La Israel lobby e la politica estera americana, Mearsheimer e Walt sostengono che la lobby israeliana negli Stati Uniti esercita un'influenza sproporzionata sulla politica estera degli Stati Uniti.
Nel volume How States Think del 2023 Mearsheimer e Sebastian Rosato si interrogano sulla razionalità o irrazionalità dell'agire degli Stati, affermando che una decisione è razionale se basata su teorie credibili e un processo deliberativo, viceversa è irrazionale se fondata su teorie non credibili e in assenza di un procedimento decisionale franco e aperto.
Opere tradotte
La tragedia delle grandi potenze, Milano, LUISS University Press, 2019 (con Stephen Walt) La lobby israeliana e la politica estera degli USA, Trieste, Asterios Editore, 2007 Verità e bugie nella politica internazionale, Milano, Luiss University Press, 2018 La grande illusione. Perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo, Milano, Luiss University Press, 2019 Ritorno al futuro. La crisi dell’Europa dopo la Guerra fredda, Viareggio, La Vela 2020
Note
Voci correlate
Relazioni Internazionali Realismo Kenneth Waltz Potere Politica Stato Scienza politica
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Professori dell'Università di Chicago Categoria:Studenti dell'Università Cornell Categoria:Irlando-americani Categoria:Germano-statunitensi