Biografia Secondo quanto riportano le Gesta episcoporum Neapolitanorum Gesta episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 403. e il Catalogus episcoporum Neapolitanorum Catalogus episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 436. il vescovo Epitimito (Epithimitus episcopus) fu il secondo vescovo di Napoli, dopo il protovescovo Aspreno e predecessore di Marone.Burchi, Bibliotheca Sanctorum, vol. IV. col. 1275. Le stesse fonti riferiscono che governò la Chiesa napoletana per 17 anni, all'epoca dei papi Sisto I (ca. 117/119 - 126/128) e Telesforo (ca. 127/128 - 137/138), e dell'imperatore Adriano (117-138). Incerta è l'epoca esatta del suo episcopato: alcuni autori gli assegnano gli anni 131-152, altri invece, partendo dal primo vescovo di Napoli storicamente documentato (Fortunato, 343/344) e procedendo a ritroso, pongono il suo regno nella prima metà del III secolo.Burchi, Bibliotheca Sanctorum, vol. IV. col. 1276. Le Gesta episcoporum riferiscono che Epitimito fu imitatore delle virtù del suo predecessore sant'Aspreno (prioris exempla sequens).

Note

Bibliografia Pietro Burchi, Epitimeto (Epitimito), vescovo di Napoli, santo, Bibliotheca Sanctorum, vol. IV, coll. 1275-1276

Voci correlate Arcidiocesi di Napoli Aspreno di Napoli

Categoria:Vescovi e arcivescovi di Napoli Categoria:Santi romani del II secolo