Il morso della vipera è un romanzo di Alice Basso pubblicato da Garzanti nel 2020.
È il primo romanzo della serie dedicata ad Anita Bo. Il romanzo, oltre che in forma cartacea, è uscito sia in versione ebook che in versione audiolibro, letto dalla stessa Alice Basso.
Trama Anita Bo, una ragazza di vent'anni, bella e sveglia, che vive nella Torino fascista nel 1935, si sente prossima al fidanzamento con il giovane Corrado Leone, ma nel momento in cui riceve la proposta di matrimonio, pur accettando, va nel panico nel sentire l'irrealistico sogno di Corrado di una perfetta famiglia con sei figli e pone come condizione di lavorare per sei mesi prima di sposarsi. Così, grazie alla sua ex professoressa Candida riesce a farsi assumere nella casa editrice diretta da Muzio Monné come dattilografa per la rivista "Saturnalia", che pubblica racconti gialli tradotti dalle riviste americane da Sebastiano Satta Ascona. Quest'ultimo, che appare come il prototipo dell'intellettuale fascista votato in tutto e per tutto al regime, diventa immediatamente antipatico ad Anita, che non vede di buon occhio le autorità. Satta Ascona è anche l'autore della serie dei gialli del commissario Bonomo, investigatore italiano creato ad hoc per rispondere ai canoni del buon italiano fascista per non incorrere nell'ira della censura. Al contrario dei pedanti, verbosi e prevedibili racconti sul perfetto commissario fascista, i gialli americani pubblicati dalla rivista catturano l'attenzione di Anita, facendola appassionare al genere. In seguito si scoprirà che in realtà Sebastiano non è affatto fascista, bensì finge per poter pubblicare anche in Italia i gialli americani con il beneplacito del regime, nonché per tenere al sicuro suo padre Rodolfo, una testa calda altrimenti invisa ai fascisti. Per questo motivo Anita guadagnerà stima di lui, fino a sviluppare dei sentimenti nei suoi confronti. Ma Sebastiano, pur ricambiandola, è a sua volta già fidanzato con Mavi Bonatti, la figlia del funzionario rionale del fascio Sauro Bonatti.
Durante una cerimonia di intitolazione al martire fascista Germano Goffi, Anita e Sebastiano assistono ad una scena particolare: l'anziana Metella Vallory interrompe la celebrazione e inizia a inveire contro il defunto Germano, accusandolo di aver ucciso sua figlia Carolina. Sei miliziani la trascinano via (la violenza della scena sconvolge profondamente Anita) e pochi giorni dopo, la signora muore.
In seguito ad una intervista a Ettore Frola, amico del defunto Germano, in cui notano una grossa incongruenza, Sebastiano ed Anita si sentiranno moralmente obbligati ad indagare su ciò che è successo. Ma come fare a portare a conoscenza di tutti quello che scoprono senza correre rischi e senza diventare invisi al fascio? I due, che ormai lavorano insieme come uno dei loro duo da racconto giallo, ricorrono allo pseudonimo di John Dorcas Smith, usato per designare un investigatore americano che scopre il marcio dell'immaginaria cittadina di Rivertown, per presentare un resoconto mascherato di quanto accaduto a Torino e fare ciò che possono per aprire gli occhi al pubblico sui soprusi propugnati dal regime fascista.
Personaggi Anita Bo, dattilografa Sebastiano Satta Ascona, traduttore dall'inglese per la rivista Saturnalia e autore dei gialli del commissario Bonomo Mariele Bo, la temibile madre di Anita Corrado Leone, il fidanzato di Anita, perfetto sulla carta Ottavio Bo, padre di Anita Emilio Bo, fratello minore di Anita Candida Fiorio, ex professoressa di dattilografia di Anita e Clara Clara, la brillante migliore amica di Anita, anche lei dattilografa Julian Senesi, amico italo-americano di Sebastiano Satta Ascona Sauro Bonatti, segretario rionale del fascio Maria Vittoria Bonatti, detta Mavi, la figlia di Sauro e fidanzata di Sebastiano Germano Goffi, un martire fascista Ettore Frola, amico di Germano Metella Vallory, la madre di Carolina, è convinta che a uccidere sua figlia sia stato Germano Carolina Vallory, una ragazza di quattordici anni morta per il morso di una vipera
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