Biografia Secondo le Gesta episcoporum Neapolitanorum Gesta episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 407. e il Catalogus episcoporum Neapolitanorum Catalogus episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 437. Timasio è stato il 16º vescovo di Napoli, successore di san Nostriano e predecessore di Felice, e governò la sua Chiesa per 31 anni, nella seconda metà del VI secolo. Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol. II, p. 2203.
Le indicazioni cronologiche di queste fonti appaiono errate, poiché il suo predecessore Nostriano è documentato tra il 445 e il 449 Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, Roma, 2000, vol II, pp. 1543-1544., e il suo secondo successore, Sotero, è storicamente attestato nel 465. Per cui nell'arco di tempo che va dal 445/449 al 465 si colloca non solo l'episcopato di Timasio, ma anche quello di Felice, suo immediato successore.
Note
Bibliografia Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol. II, École française de Rome, Rome, 2000 , p. 2203
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Napoli