Biografia Figlio cadetto di Pietro di Francia e di sua moglie Elisabetta di Courtenay, prese parte alla crociata albigense ed era presente all'assedio di Lavaur del 1210.Histoire genealogique..., t. 1 (1726), p. 481.

Si imbarcò per l'Inghilterra e partecipò, a sostegno di suo cugino Luigi di Francia, alla guerra dei baroni contro il re Giovanni, ma fu preso prigioniero il 24 agosto 1217 e fu liberato una ventina di giorni dopo.

Nel 1223 fu nominato gran bottigliere di Francia da Luigi VIII.

Prese parte alla campagna per la conquista del Poitou e fu presente alla presa di Niort, di Saint-Jean-d'Angély e di La Rochelle; poi partecipò alla spedizione per la conquista della Linguadoca e alla presa di Avignone nel 1226.Histoire genealogique..., t. 1 (1726), p. 482.

Per conto di Luigi IX, nel 1229 prese le armi contro Tebaldo, conte Champagne.

Nel 1234 fondò l'abbazia cistercense di Beauvoir, presso Mehun-sur-Yèvre.

Partì per la crociata del 1239 e trovò la morte in Palestina.

Matrimoni e discendenza Sposò, tra il 1215 e il 1218, Matilde, unica figlia di Filippo, signore di Mehun e di Selles. Ebbe numerosi figli: Pietro, signore di Conches e di Mehun Filippo Rodolfo, conte di Chieti e di Loreto Roberto, vescovo d'Orléans Giovanni, arcivescovo di Reims Guglielmo, signore di Champignelles Bianca, che sposò Luigi I, conte di Sancerre Isabella, che sposò, in prime nozze, Renaud di Montfaucon e, in seconde nozze, Giovanni, conte d'Auxonne e di Chalon

Ascendenza

Note

Bibliografia P. Anselme e M. Du Fourny, Histoire généalogique et chronologique de la maison royale de France, t. 1, Parigi, Compagnie des Libraires, 1726.

Roberto signore Categoria:Persone della crociata albigese