Biografia Fu l'unica figlia nata, probabilmente nel 1255, dall'unione di Rodolfo di Courtenay, signore di Illiers, con Alice di Montfort, che forse morì nel darla alla luce.

Suo padre, sceso in Italia al seguito di Carlo d'Angiò, era stato creato nel 1268 conte di Chieti e morì nel 1270, lasciandola come unica erede dei suoi possedimenti.

Carlo d'Angiò, re di Sicilia, riconobbe i diritti di Matilde all'eredità paterna, le assegnò una rendita annua di 400 once d'oro e le manifestò la sua benevolenza in diverse occasioni: protesse i suoi possedimenti dalle devastazioni della contessa di Manoppello e di Oderisio de Sangro, intervenne a suo favore nelle controversie tra lei e il giustiziere d'Abruzzo, i suoi vassalli, gli abitanti di Lanciano.

Sempre grazie alla mediazione di Carlo d'Angiò, Matilde sposò, non prima del 1284, Filippo di Dampierre: per l'occasione, il re le concesse diversi feudi, tra cui quello di Vicalvi.

I suoi privilegi furono confermati dal nuovo re, Carlo II, che aumentò anche le sue rendite.

Morì nel 1301 o nel 1305.

Ascendenza

Note

Bibliografia

Matilde