Biografia Fu, forse, amico del filosofo cinico Meleagro di Gadara, se è lui il Diocle a cui l'epigrammista dedicò la Corona e che cita nel v. 1 del proemio della raccoltaD. J. Zeyl-D. Devereux-P. Mitsis, Encyclopedia of Classical Philosophy, Chicago, Greenwood Press, 1997, p. 185..
Opere Sappiamo da Diogene Laerzio che Diocle scrisse due opere di tipo bio-dossografico, intitolate Compendio dei filosofi () e Vite dei filosofi (), cui Diogene attinse spesso per la sua opera Vite e dottrine dei più celebri filosofiDiogene lo cita in II, 82; VI, 12, 13, 20, 36, 87, 91, 99, 103; VII, 48, 162, 166, 179, 181; IX, 61, 65; X, 12., specialmente per quanto riguarda i Cinici e gli Stoici.
Sempre secondo Diogene, Diocle, in una di queste opere, si sarebbe impegnato in un'ampia e appassionata difesa di Epicuro: secondo NietzscheN. Nabais, Nietzsche & the Metaphysics of the Tragic, London, Bloomsbury, 2006, p. 175., tale apologia gli sarebbe costata l'attacco di Sozione, maestro di Seneca, che contro di lui avrebbe scritto Le 24 prove contro Diocle, in ben dodici libri, se questo Diocle va identificato con il nostro autore.
Note
Bibliografia
Voci correlate Aristone di Chio Autori greci antichi
Collegamenti esterni