I de Bianchi Dottula furono una famiglia nobile italiana, creatasi nel 1790 come ramo cadetto della famiglia de Bianchi di Bologna. Portarono i titoli di barone e successivamente marchese di Montrone.
Storia De Bianchi a Montrone Il primo membro noto della famiglia de Bianchi a introdursi a Montrone è il barone Alessandro de Bianchi, che acquistò il feudo dai principi Furietti di Valenzano nel 1696. Alessandro morì tre anni dopo e gli succedette il fratello Giovanni Francesco, a cui il consiglio comunale riconobbe il diritto di esigere tasse sui mulini. Nel 1753 il barone morì e fu sostituito dal figlio Donato Maria, indicato nei registri di battesimo come Dux et utilis Dominus terrae Monteronis. Nel 1740 egli emanò un'ordinanza con la quale esigeva una tassa sui beni dei sacerdoti, offendendo sia il clero che i cittadini di Montrone. Per accattivarsi nuovamente la benevolenza della popolazione, nel 1742 fece costruire un frantoio. Donato Maria morì nel 1773.
De Bianchi Dottula
Succedette al barone Donato Maria l'undicesimo figlio, Luigi de Bianchi, che aveva sposato Francesca Dottula, l'ultima discendente della nobile famiglia Dottula di Bari. Per questo motivo nel 1790, su richiesta di Giordano, padre di Francesca, Luigi de Bianchi unì il suo cognome a quello dei Dottula e in cambio ricevette il titolo di Marchese di Montrone. Alla morte di Luigi nel 1821, gli succedette come Marchese il figlio Giordano de Bianchi Dottula, noto politico e poeta italiano. Oltre a essere noto per antonomasia come "Marchese di Montrone", Giordano ricoprì anche il titolo di Intendente della provincia di Bari, che gli fu affidato da Ferdinando II delle due Sicilie. Prese parte, da giovane, alla rivoluzione napoletana e alla campagna d'Italia. Giordano morì a Napoli, dove si era trasferito per motivi legati alla sua salute, nel 1846.
Dopo Giordano, la famiglia perse importanza. Suo figlio Luigi ereditò il titolo di Marchese ma non fu mai in grado di esercitare i suoi poteri. Compare in Francia nel 1869, e morì nel 1876. Fino al 1892 un cugino di Luigi, Giuseppe de Bianchi Dottula, fu arcivescovo di Trani. Gli ultimi membri noti della famiglia furono le due figlie di Luigi, la marchesa Teresa de Bianchi Dottula, morta nel 1938, e Costanza, morta nel 1943.
Albero genealogico Segue un albero genealogico dei Bianchi di Montrone
Discendenti di Teresa de Bianchi Dottula Segue la discendenza di Teresa de Bianchi Dottula
Note
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