Murtagh è un romanzo sequel della saga fantasy Ciclo dell'Eredità, pubblicato nel 2023 da Christopher Paolini. È parte di un più ampio universo narrativo denominato "Mondo di Eragon" che in questo libro vede come personaggio centrale delle vicende proprio Murtagh, da cui il libro prende il titolo nonché uno dei principali nemici passati di Eragon.

Trama È passato un anno dalla morte di Galbatorix, e Murtagh e Castigo si allontanano da Ilirea in cerca della loro identità e per guarire dalle ferite fisiche e psicologiche subite durante la prigionia; a tal scopo, vanno in cerca dei luoghi che Umaroth ha sconsigliato loro di visitare.

Ricordando un luogo "dove la roccia è nera e friabile e c'è odore di zolfo", Murtagh prende contatto con un informatore a Ceunon, il quale mostra un frammento di roccia. Vuole più soldi per ottenere denaro da Murtagh, e decide di prendere in ostaggio una bambina per avere denaro. Murtagh non riesce a sopraffatto con la magia, nemmeno con il nome dei nomi, ed è quindi costretto a stregare una forchetta per uccidere il traditore e i suoi compagni, fuggendo poi da Ceunon con Castigo.

Murtagh si appropria di un talismano in possesso della banda, che conferisce la capacità di essere immune alla magia, ma non ai suoi effetti. Il ragazzo non può annullare la stregoneria, perché è stata fatta senza l'antica lingua. Il nome dei nomi quindi è inutilizzabile. Castigo propone di tornare a Gil'ead per prendere contatto con una loro conoscenza che potrebbe conoscere le informazioni che cercano. Hanno saputo che dietro la creazione dei talismani c'è una strega, Bachel.

Riluttanti all'idea di tornare nel luogo dove Oromis e Glaedr sono morti a causa loro, si fermano comunque a Gil'ead. Murtagh prova ad attirare fuori dal palazzo la sua conoscente, fallendo. Viene però contattato da una gatta mannara, Carabel, la quale gli propone di dargli le informazioni che cerca, in cambio del suo aiuto per salvare alcuni cuccioli di gatto mannaro forse prigionieri nella caserma della città.

Per diventare una guardia e accedere alla caserma Murtagh decide di fare colpo sul capitano uccidendo il Mangiamelma, uno storione mostruoso, stregato anni prima da Durza. Per attirare il pesce serve un'esca speciale. Il ragazzo e il Drago tentano così di recuperare una squama di Glaedr come esca, e individuato il luogo dove vive mangiamelma, provano a pescarlo. Murtagh finisce in acqua ma uccide il mostro e porta la testa in città.

Meravigliato dalla sua impresa, il capitano Wren accoglie Murtagh tra le guardie, e il cavaliere, con il favore della notte, penetra nei sotterranei, trovando e liberando una piccola gatta mannara: la figlia di Carabel. Carabel svela quindi al ragazzo che i talismani provengono da una setta chiamata "Draumar" o sognatori, guidati dalla strega Bachel. L'organizzazione si sta diffondendo in tutta Alagaësia per ignoti motivi, e ha sede in un villaggio della Grande Dorsale, nell'estremo nord.

Murtagh e Castigo fuggono da Gil'ead lasciando un messaggio per Nasuada, dopo che Lyreth, vecchio aguzzino del primo, aveva provato a ucciderlo. Dopo vari giorni giungono a Nhal Gorgoth. L'antico villaggio è abitato dai sognatori, veneratori di un'antica entità. Bachel invita i due a restare, promettendo loro tutte le risposte che cercano.

Durante il soggiorno vengono colpiti da strani sogni, come la maggior parte degli abitanti. Una notte Murtagh sceglie quindi di avventurarsi in una grotta, scoprendo le gallerie dei Draumar, viene però affrontato da Bachel e dal suo braccio destro Fosco. La strega rivela di essere stata lei a incoraggiare Galbatorix a ribellarsi ai cavalieri, dopo la morte del suo drago. Il re abitò a Nhal Gorgoth, incontrando anche Durza nel villaggio.

Galbatorix, manipolato da Bachel, distrusse i cavalieri, i quali volevano la caduta dei Draumar, e si nascose lì coi rinnegati, durante gli anni della sua ribellione. Provo anche a tradire i Draumar, e ciò comportò la morte del rinnegato Saerlith. Murtagh combatte Bachel e Fosco, ma viene colpito con l'alito di azlagur, una sostanza che offusca i sensi. Viene quindi fatto prigioniero. Castigo, reso inoffensivo vedendo il suo cavaliere in ostaggio, subisce anche lui gli influssi dell'alito.

La strega somministra a entrambi la Vorgethan, una droga che impedisce l'uso della magia, poi incatena castigo e imprigiona Murtagh, torturandolo per ottenere varie informazioni. Fosco porterà drago e cavaliere ad assistere ad una scorribanda dove sequestrano bambini: è così che i Draumar arrivano al villaggio.

Una ragazza, Alin, sconvolta dal fatto che la strega tratti così duramente Castigo nonostante raccomandi rispetto per i Draghi, acconsente ad aiutare Murtagh, privandolo della vorghethan. Il ragazzo riesce anche a farsi un amico, l'Urgali Uvek, il quale gli fa dono di un talismano.

Con l'aiuto di Alin e Uvek, Murtagh riesce a ritrovare la lucidità e la capacità di compiere magie. Inizia così la sua ribellione contro Bachel, che si conclude con un duello nelle grotte dei Draumar, nel quale lui ha la meglio e riesce ad uccidere la strega. In seguito le grotte iniziano a riempirsi di fumo e solo grazie all'intervento di Castigo e Uvek riesce a salvarsi e viene portato al palazzo di Nasuada, dove viene curato dalle gravi ferite. Castigo vince così la sua paura degli spazi chiusi, che era nata durante i suoi primi anni di vita, quand'era tenuto prigioniero da Galbatorix. Murtagh e Nasuada, sul finale, hanno modo di confrontarsi sugli eventi passati e dichiararsi i loro sentimenti.

Personaggi Murtagh: Protagonista del romanzo. È il vecchio compagno d'armi nonché il fratellastro maggiore di Eragon, anche lui un Cavaliere dei Draghi. Il suo grande drago è rosso e si chiama Castigo, al quale è molto legato. Nel corso della storia lascia intendere, anche se in maniera velata, di essere ancora innamorato della regina Nasuada.

Castigo: è il Drago di Murtagh. Il suo uovo si è schiuso per lui durante la prigionia a Uru-baen. È più giovane di Saphira, ma la sua crescita è stata accelerata con la magia da Galbatorix. È di colore rosso oltre ad essere forte, la sua voce viene descritta da Eragon e Saphira come "stranamente musicale". Ha un grande senso dell'umorismo ed è molto protettivo verso il suo Cavaliere. Rivela che soffre di claustrofobia.

Strega Bachel: è l'antagonista della storia. È una strega mezz'elfa a capo di un culto, "i sognatori", che adorano un'entità antica e potente di cui ancora non sappiamo molto, anche i draghi ne sono spaventati. Non conosce l'antica lingua, ma è in grado di utilizzare la magia senza parole, la più pericolosa di tutte. È lei ad aver avvelenato la mente di Galbatorix e ad aver protetto i rinnegati i primi anni di ribellione dopo il rapimento di Shruikan. Morirà uccisa da Murtagh.

Carabel: è una gatta mannara che chiede aiuto a Murtagh in cambio di informazioni. Suggerisce a Murtagh di recuperare una scaglia dorata di Glaedr ed usarla come esca per uccidere un grande storione stregato da Durza anni prima (il mangiamelma) per poter entrare nella guardia cittadina e salvare la sua cucciola rapita.

Mangiamelma: enorme storione stregato da Durza quasi 100 anni prima degli eventi. Ucciso da Murtagh che ha dovuto attirarlo con una scaglia dorata del drago Glaedr, era la piaga del lago in cui viveva, avendo ucciso molti gatti mannari e persino qualche pescatore. Le frecce e le armi non potevano ucciderlo. Murtagh ha portato la sua testa come trofeo al capitano delle guardie per poter entrare nella guardia cittadina.

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