È il fondatore della Chiesa di Cristo Buon Pastore, di tradizione siriaca orientale, nel sobborgo di Wakeley, Sydney, nello Stato del Nuovo Galles del Sud. Istituita nel 2015, dopo la sua sospensione da parte dell'Antica Chiesa d'Oriente avvenuta l'anno prima, la sua chiesa ospita il maggior numero di cristiani assiri, molti dei quali rifugiati dall'Iraq e dalla Siria, di qualsiasi quartiere suburbano australiano.
I suoi sermoni vengono trasmessi in live streaming sui canali Facebook e YouTube della Chiesa di Cristo Buon Pastore, che complessivamente hanno un seguito di più di 255.000 utenti. La sua popolarità online è dovuta a diverse fan page con migliaia di persone che lo seguono e lo supportano. Ha preso parte a interviste su programmi YouTube conservatori, dove ha parlato di religione e criticato l'omosessualità e la politica australiana sul COVID-19.
Il 15 aprile 2024, Emmanuel e altri cinque fedeli sono stati accoltellati nella sua chiesa durante un sermone trasmesso in diretta. A seguito di tale attacco, che è stato definito terroristico da Karen Webb, commissario di polizia del Nuovo Galles del Sud, il vescovo ha perso l'uso dell'occhio destro.
Biografia Primi anni Emmanuel è nato nel 1970 a Habbaniya, in Iraq, da una devota famiglia cristiana. È cresciuto a Baghdad, ma la sua famiglia ha lasciato l'Iraq all'inizio degli anni 1980 e si è stabilita a Sydney, in Australia, dove ha frequentato la Fairfield High School. Ha lavorato come direttore di banca negli anni 1990 prima di diventare diacono in Libano alla fine del decennio ed infine essere ordinato sacerdote nel 2009.
Mandato in qualità di vescovo
Antica Chiesa d'Oriente Nell'agosto 2011, Mar Yacoub Daniel e Mar Zaia Khoshaba hanno consacrato Emmanuel come vescovo suffraganeo per l'arcidiocesi di Australia e Nuova Zelanda, assistendo il metropolita di Australia e Nuova Zelanda. Precedentemente noto come Emmanuel Shlimon, adottò il nome episcopale di "Mari Emmanuel" (da San Mari) al momento di diventare vescovo.Mar Aphrem, Storia del cristianesimo orientale, Il Consiglio di Letteratura Teologica, Thiruvalla, Kerala, India
Nel luglio 2013, durante una visita in Australia, Mar Addai II ha conferito la conferma patriarcale ad Emmanuel. All'epoca, però, gli ordinò di apportare modifiche in diversi ambiti, come la condotta liturgica, teologica e sociale. Il termine del patriarca è scaduto e Addai II ha sospeso Emmanuel nel luglio 2014, per violazione dei canoni promulgati dal Concilio di Nicea I del 325. Per un periodo di tempo, Emmanuel predicò nella cattedrale di San Zaia a Middleton Grange, nel Nuovo Galles del Sud.
Chiesa di Cristo Buon Pastore Nel gennaio 2015, Emmanuel si è affermato vescovo di una chiesa indipendente di tradizione siro-orientale sempre a Wakeley, la Chiesa di Cristo Buon Pastore (Christ the Good Shepherd Church, in passato Our Lady of Walsingham Mission). A partire dal 2023, non è più elencato come sacerdote nell'arcidiocesi di Australia, Nuova Zelanda e Libano dell'Antica Chiesa d'Oriente. Ha aperto anche una scuola domenicale.
Attentato del 2024
Lunedì 15 aprile 2024, poco dopo le 19:00, Emmanuel è stato aggredito da un sedicenne durante un sermone alla Chiesa di Cristo Buon Pastore. Da un pulpito, l'aggressore si scagliò contro Emmanuel dalla destra di quest'ultimo e colpì ripetutamente il vescovo con un coltello a serramanico finché non cadde dopo aver riportato lacerazioni alla testa; l'autore del reato ha poi pugnalato altri cinque. Subito dopo l'aggressione, Emmanuel ha pregato per l'aggressore. Secondo il commissario di polizia del Nuovo Galles del Sud Karen Webb, Emmanuel ha subito un intervento chirurgico ed è stato "fortunato ad essere vivo".
Nella diretta streaming del sermone, l'aggressore ha parlato in arabo, gridando "Allah Akbar" prima di pugnalare Emmanuel. In un video diffuso da un fedele, è stato anche sentito dire "se lui [il vescovo] non avesse insultato il mio profeta e religione, non sarei venuto qui». La polizia ha descritto l'attacco come un «estremismo di matrice religiosa» e come un «atto terroristico». Secondo Emmanuel, appena un mese prima dell'attentato, erano state diffuse minacce su TikTok, secondo cui gli rimanessero "solo due settimane di vita".
Emmanuel, il 18 aprile, in un sermone audio online al Liverpool Hospital, ha nuovamente perdonato l'aggressore, oltre a chiedere ai suoi seguaci di non cercare vendetta, dichiarando che: Il 30 aprile ha dichiarato pubblicamente di aver perso l'occhio destro.
Attività online Dal 2021, i sermoni di Mar Mari Emmanuel hanno guadagnato popolarità su internet, grazie all'apertura dei canali YouTube, Facebook e TikTok della sua chiesa indipendente, che complessivamente contano ben 258.000 iscritti, guadagnandosi il soprannome di "vescovo di TikTok". Nei video, girati nella sua chiesa a Wakeley, si veste generalmente con un tipico abito da pulpito nero, una grossa croce al collo e una cocolla nera che lascia scoperta la sua folta barba, seguendo una tradizione ortodossa. I suoi sermoni, in inglese e assiro, sono stati ripubblicati diverse volte online e hanno guadagnato milioni di visualizzazioni, ed è anche apparso in diversi podcast conservatori organizzati da Patrick Bet-David, anche questi ultimi popolarissimi. Nonostante ciò le sue dichiarazioni hanno spesso portato a critiche e intere operazioni di hate speech e trolling nei suoi confronti.
È diventato virale ad esempio l'estratto di un sermone del 2021 nel quale il vescovo critica aspramente la teoria del Big Bang in favore del creazionismo dichiarando:
Opinioni I sermoni di Mar Mari Emmanuel vanno da omelie sulla Bibbia che insegnano valori cristiani tra cui onestà, temperanza e umiltà, a ferventi attacchi contro la comunità LGBT, contro le vaccinazioni COVID-19 e contro le decisioni della presidenza di Joe Biden. È anche un critico del cristianesimo liberale.
Il 19 luglio 2021, durante i focolari della variante Delta del SARS-CoV-2, Emmanuel ha presentato un sermone online nel quale ha condannato pesantemente le vaccinazioni e le restrizioni in risposta alla pandemia, dicendo: «[il COVID-19] è solo un altro ceppo di influenza; niente di più, niente di meno», definendo il tutto "schiavitù di massa" e la stessa pandemia "pianificata". In un altro video, ha pubblicamente chiesto al primo ministro australiano Scott Morrison di prestare più attenzione alla questione.
Riguardo all'omosessualità, diverse volte l'ha definita "un crimine davanti agli occhi di Dio", criticando fortemente le azioni intraprese dal presidente americano Joe Biden e lodando di recente invece le azioni intraprese da Donald Trump nella sua seconda presidenza, al quale ha chiesto anche di "liberare il cristianesimo dalla Massoneria". In un sermone pubblicato esclusivamente in assiro, Emmanuel ha definito le Nazioni Unite "una prostituta che diffonde bugie provenienti da Satana", e l'organizzazione mondiale della sanità una "frode".
Il vescovo ha ulteriormente mostrato intolleranza verso le altre religioni, particolarmente Giudaismo e Islam, che lui stesso ha definito "una religione che è fiorita e si è espansa con la violenza", il ché influenzerà in parte il motivo per il suo attentato. Nonostante ciò ha comunque espresso sentimenti in favore dei palestinesi durante la guerra in Gaza, invocando la pace e visitando Gaza all'inizio del 2024. In un podcast intitolato Satan has engulfed the churches (Satana ha inghiottito le chiese) ha espresso le sue opinioni su papa Francesco, dicendo che stesse "diventando troppo woke".
Molti cristiani criticano le opinioni di Mar Mari Emmanuel, e in molti lo hanno definito un nestoriano, dottrina dichiarata eretica con il concilio di Efeso (431), sebbene lui abbia sempre rigettato le accuse.
Controversie Nel 2013 Mari Emmanuel è stato pubblicamente accusato di violenza sessuale aggravata e comportamenti indecenti nei confronti di una ragazza diciottenne che quest'ultimo avrebbe ospitato in casa sua per alcuni giorni. Secondo il suo resoconto, rilasciato a giugno dell'anno seguente, il vescovo l'avrebbe toccata in modo inappropriato e accarezzata durante una notte. Sebbene inizialmente il resoconto venne considerato dubbio, e lo stesso Emmanuel respinse del tutto le accuse, alla fine il tribunale del Nuovo Galles del Sud lo dichiarò colpevole e gli proibì di entrare in contatto con la vittima per i prossimi cinque anni con un ordine restrittivo. Pochi mesi dopo venne sospeso dalla sua carica religiosa nell'Antica Chiesa d'Oriente, ma non è chiaro se ciò sia in risposta a questa controversia.
Note
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