Questo è un elenco dei personaggi che appaiono nella serie manga Ragna Crimson di Daiki Kobayashi e pubblicata da Square Enix.

Personaggi principali

Doppiato da: Chiaki Kobayashi e Nobutoshi Canna (futuro) (ed. giapponese), Alessio Talamo e Claudio Moneta (futuro) (ed. italiana) Protagonista dell'opera, all'età di tre anni Ragna vide i propri genitori venire uccisi dai draghi, cui seguirono alcuni suoi parenti che lo accolsero e una famiglia benestante che lo adottò, guadagnandosi la reputazione di essere maledetto o che, addirittura, collaborasse con i draghi; questo lo ha portato a provare una sensazione di malessere in presenza di grandi gruppi di persone. Fu salvato da Leonica, la quale, vedendo in lui una forza nascosta che gli permetteva sempre di sopravvivere, lo invitò a dare insieme la caccia ai draghi. A causa della mancanza di talento, però, Ragna si occupava più che altro delle mansioni quotidiane, lasciando a Leonica il compito principale; ma pur credendo che non sarebbe mai riuscito a raggiungere il suo livello, decise di allenarsi segretamente per poter restare con lei il più a lungo possibile. Diversi anni dopo Ragna ha un sogno premonitore in cui vede Leonica venire uccisa mentre tenta di salvarlo ma anche un guerriero vincere contro diversi draghi, il quale diventa sempre più intenso a seguito della distruzione della città di Donapierru da parte di questi ultimi finché anche la città di Ronabera in cui risiedono non viene attaccata dal drago superiore Grymwelte. Cercando di tendergli un'imboscata Ragna finisce, però, per essere gettato nel fiume, dove nel suo inconscio viene raggiunto dal guerriero che aveva visto in sogno, capendo di trovarsi davanti il suo sé stesso futuro. Dopo un iniziale rimprovero sul fatto che se voleva davvero proteggere Leonica avrebbe dovuto diventare più forte e non crogiolarsi nella sua forza, questi gli rivela che, dopo la morte della ragazza, ha giurato di vendicarsi su tutti i draghi riuscendo, dopo diversi scontri e perso diversi compagni, a superare i limiti umani, fondendosi addirittura con la propria spada argentata rendendo la sua stessa carne un'arma che emana un'aura di argentasi e padroneggiando la tecnica ammazzadraghi definitiva, le "arti marziali argentasiche". A quel punto, però, non aveva più niente da proteggere, per cui Ragna gli chiede di donargli la sua forza (cosa che la sua controparte aveva, comunque, intenzione di fare) e grazie alle sue nuove conoscenze e abilità riesce a sconfiggere Grymwelte e tutti i draghi. Da questo momento Ragna diventa determinato a distruggere tutti i draghi per proteggere ciò che è importante per lui, vedendosi, però, costretto a separarsi da Leonica, ritenendola ora come ora debole nel combattere insieme a lui, e alleandosi con Crimson, il quale crea per lui l'epiteto di Mietitore. Durante la battaglia contro la stirpe degli Alati a Celesviera combatte contro Woltekamui, combinando le proprie arti marziali argentasiche alla spada che la principessa Starlia ha creato per lui la quale incrementa le sue capacità argentasiche, potendo modificare il proprio corpo in spade. Dopo la sconfitta degli Alati Ragna decide di unirsi alla Chiesa Solariana come undicesimo Flagello dei draghi, in cui è conosciuto come Santo della spada d'argento. Il suo vero intento, però, è impedirne la distruzione dall'interno a seguito della morte per vecchiaia dell'attuale leader Dula Polo Nello, facendosi promettere di prenderne il posto dimostrando il proprio valore rispetto a tutti gli altri Flagelli dei draghi.

Doppiato da: Ayumu Murase (ed. giapponese), Dario Sansalone (ed. italiana) L'ex Monarca della stirpe degli Alati che, per ragioni sconosciute, cercò di uccidere il Dio Drago e per questo venne sconfitto. Riuscì, però, a sopravvivere, agendo da quel momento nell'ombra e sigillando tramite la sua magia dello spazio-tempo il proprio cuore, perdendo sia i suoi poteri ma anche le debolezze tipiche dei draghi, oltre a poter manipolare non solo emotivamente ma anche mentalmente coloro che incontra per mantenere segreta la sua identità. Il vero aspetto di Crimson non è chiaro, poiché usa identità diverse, ma il più comune è quello di un ragazzo androgino dai lunghi capelli cremisi e con indosso un vestito da mago; unica caratteristica coerente sono i suoi occhi: verde il destro mentre rosso e draconico il sinistro, di solito nascosto dai suoi capelli o qualcos'altro. Abile scienziato è in grado di creare armi e oggetti tecnologicamente molto più avanzati, così come esseri funzionali come i suoi servitori Slime, Chimera e Golem. Possiede una sorta di pseudo-immortalità dato che, quando muore, viene creato un nuovo corpo a cui vengono trasferite le sue memorie. Individuo condiscendente e autorevole, Crimson disprezza chiunque, sia umani che draghi, e non si fida di nessuno, anche quando collabora a stretto contatto con gli altri. È sempre un passo avanti e lo dimostra pianificando in anticipo e ingannando chiunque, quando necessario, con successo, ottenendo informazioni da solo o tramite i propri servi, ed è disposto a commettere qualsiasi crudeltà o atrocità per raggiungere i suoi obiettivi. Il suo metodo d'azione preferito è attraverso la guerra psicologica, esprimendosi in modo brutalmente schietto e senza mezzi termini, torturando psicologicamente ed emotivamente chiunque senta le sue parole crudeli ma, comunque, accurate. Incontrò Ragna quando questi si trafisse con la sua spada d'argento per fermare il rituale di trasformazione impostogli da Ultimatia, trovandolo interessante e conducendovi degli esperimenti, con i due che strinsero un'alleanza per poter raggiungere il loro comune obiettivo di distruggere tutti i draghi, tra cui lo stesso Crimson. In seguito esaudisce il desiderio di Ragna di trasferire tutta la sua forza al suo sé passato così che possa usarla per proteggere ciò che aveva perduto. Nella nuova linea temporale incontra Ragna dopo che questi salva la sua copertura come Eliza Yorkshire da Temruogoiccic e, seppur inizialmente renitente a fidarsi del ragazzo, decide di allearsi con lui dopo averne visto le capacità derivanti dall'uso dell'aura di argentasi - progettando di creare un corpo di soldati dotati di armi e armature contenenti tale aura - in cambio di ingerire del veleno qualora intenda tradirlo. La collaborazione tra i due è altalenante, in quanto Ragna rispetta Crimson come alleato contro i draghi pur non approvandone certi metodi, culminando nel momento in cui, volendo salvare immediatamente la principessa Starlia dalla stirpe degli Alati, va contro i suoi ordini di aspettare e prepararsi portando all'attivazione del veleno. Con sorpresa di Crimson, tuttavia, Ragna si rialza, lasciandolo sbigottito dato che il veleno è composto da nanomacchine immuni per natura alla magia - e che più avanti scoprirà essere opera del suo sé futuro, il quale aveva immesso degli anticorpi in Ragna -, e rifilandosi anche una predica dal ragazzo sul fatto che, non avendo un cuore, non possiede determinazione. Inizialmente frustrato per la situazione, Crimson decide di partecipare alla battaglia tra i Manti Argentati e gli Alati quando si rende conto, viste le diverse difese su Celesviera, che Ultimatia non è in grado di usare la magia temporale, riassorbendo il proprio cuore e riottenendo una parte dei suoi poteri come Monarca. Arriva quasi a ucciderla fino all'intervento di Ferbigoth che, con la sua magia, per poco non disintegra anche lui, costringendolo a passare il compito a Slime che rivitalizza Häsela con un suo braccio. In seguito segue Ragna nella Chiesa Solariana, supportandolo da dietro le quinte con l'identità del Flagello dei draghi Orgel il Profeta.

Manti Argentati Corpo speciale dell'esercito del Regno di Lese, fondato e armato personalmente dalla principessa Starlia Lese grazie alla propria capacità di forgiare armi argentate, e situati in un'area addestrativa militare nella regione nordorientale. Riescono a sconfiggere Dornea spingendo Ultimatia a inviare contro di loro Taratectra e Olto Zora, e dopo aver compreso l'imminente caduta del regno decidono di evacuare insieme ai loro rifugiati tramite un circolo magico di teletrasporto. Pur riuscendo nel loro intento subiscono, però, pesanti perdite, sia durante la battaglia contro i due draghi superiori che in quella nella capitale in cui riescono a sterminare la stirpe degli Alati. In seguito i sopravvissuto decidono di diventare il corpo di soldati ammazzadraghi dotati di armamenti argentasici progettati da Crimson.

Doppiata da: Rina Hidaka (ed. giapponese), Martina Tamburello (ed. italiana) Seconda principessa del Regno di Lese e comandante dei Manti Argentati. Starlia nacque senza entrambe le braccia in cambio, però, di poter vedere l'aura in ogni cosa (tranne nei draghi), manipolando gli oggetti in cui era presente e venendo soprannominata la "principessa dell'argenteria", in quanto tra le prime cose che riuscì a manipolare. Fin dalla tenera età eccelse nelle abilità militari, e all'età di sei anni sconfisse tre draghi inferiori, a sette partecipò e vinse un torneo nascondendo la sua vera identità, a otto sconfisse un branco di draghi tra cui due mediani, e a nove sventò un colpo di stato pianificato dal tenente generale Pereiro. Crescendo si dedicò alla realizzazione di armi d'argento, creandosi due protesi come braccia e venendo riconosciuta come una rinomata artigiana; asserì, inoltre, che se si fosse dovuta sposare sarebbe stato con qualcuno più forte del suo maestro Garm. È una realista dal cuore freddo che prende decisioni basate sull'intuizione ma allo stesso tempo apprezza la razionalità, presentando, però, in certi momenti un comportamento strano, come grigliare e mangiare carne di drago. Incontra Ragna e Crimson quando questi finiscono teletrasportati nella base dei Manti Argentati, mostrando un rapporto di estremi opposti tra i due: se da una parte è disgustata dalla natura oscura e perversa di Crimson, arrivando quasi a eliminarlo prima di essere fermata da Ragna, scopre, invece, di essersi innamorata del giovane cacciadraghi vedendo in lui il suo uomo ideale - dato che lo percepisce come una spada d'argento dotata di arti umani e dal fisico temprato dalle battaglie. Durante la battaglia tra Olto Zora e Taratectra combatte in prima linea supportando i suoi compagni, rimanendo ferita a causa della capacità bellica superiore del nemico. Quando Taratectra si autodistrugge invia il suo spirito per sostenere Ragna, venendo subito dopo decapitata da Woltekamui. Inizialmente creduta morta, diversi fattori fanno capire che è ancora viva - più precisamente è stato lo stesso Woltekamui a riattaccarle la testa -; purtroppo, però, Olto Zora le inietta un veleno nel corpo che la farà morire qualora i suoi alleati si trovino nelle vicinanze o lasci la capitale. Sia per dovere che su richiesta di Woltekamui, Starlia crea per Ragna una spada ispirandosi alla cometa argentata, l'astro che portò il materiale con cui contrastare i draghi, e pur non riuscendo completamente nel suo intento a causa del veleno i suoi sforzi permettono al ragazzo di avere la meglio sul suo avversario; inoltre, Olto Zora, riuscito a recuperare i suoi ricordi, neutralizza il veleno salvandola all'ultimo, finendo, tuttavia, in coma.

Doppiato da: Tomoaki Maeno (ed. giapponese), Loris Bondesan (ed. italiana)