Giancarlo Beltrame: “Giuseppe Piccinelli - tra imprenditorialità e impegno civico”, ed. Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo, Bergamo 2009, pag. 38 (n).

Biografia Esperto in diritto delle acque, si devono alla sua penna alcune pubblicazioni quali “Le acque dei territorj di Milano e Bergamo”ed. Tip. Sonzogni, Bergamo 1871. e “Sulle acque del Brembo”ed. Tip. S. Alessandro, Bergamo 1887., oltre a una "Memoria legale sulle Sorgenti Brembane e sulla loro deviazione a favore della Città di Milano"pubblicata dalla Deputazione Provinciale di Bergamo in “Le Acque del Brembo e l'Acquedotto di Milano”, ed. Gaffuri e Gatti, Bergamo 1883. grazie alla quale - nel bel mezzo di quella che Antonio Stoppani definì l'Iliade Brembana - i Pubblici Reggitori della città di Milano dovettero desistere dal tentativo di deviare le acque del fiume Brembo, appartenente al territorio bergamasco, a favore dell’acquedotto milanesecfr. Luigi Pelandi, “Attraverso le vie di Bergamo scomparsa - Il Borgo di Pignolo”, ed. Poligrafiche Bolis, 1962, pag. 52..

Sempre alla sua penna, e alla sua ricerca nell'archivio della famiglia Martinengo Colleoni con la quale era imparentata la moglie Laura Riccardi, si deve il volume “Il Castello di Cavernago e i Conti Martinengo Colleoni” oltre a un “Elogio funebre del Conte Venceslao Martinengo Colleoni” e all’opuscolo “Il quadro di Tiziano della famiglia Martinengo Colleoni - Memorie storiche”.

Per più di vent’anni è stato una figura di spicco nella città di Bergamo dove ancora al termine del penultimo decennio dell'Ottocento presiedeva la Deputazione Provinciale, rivestiva il ruolo di Ispettore Provinciale degli Scavi e Monumenti di antichità, sedeva nel Consiglio Municipale e in quelli di varie altre istituzioni.cfr. “Bergamo o sia Notizie Patrie Almanacco Scientifico-Artistico-Letterario per l'Anno 1988”, ed. Tip. Pagnoncelli, Bergamo 1887.

Nel 1864 si univa a Giuseppe Piccinelli - e ad altri loro parenti e conoscenti - nella costituzione della Società per la produzione del cemento e della Calce idraulica di Bergamo: quella stessa società cementiera che poi, dopo aver incorporato nel 1906 la cementeria di Nese dei fratelli Pesenti, acquisirà la denominazione di Italcementi; oltre a entrare nella relativa compagine con i suoi due cognati Marco Ghirardelli e Francesco Riccardi, sia come soci che come membri del consiglio di amministrazione, provvedeva con Giuseppe Piccinelli a redigerne lo statuto socialecfr. C. Fumagalli, “La Italcementi - cit”, pagg. 343 e ss. e G. Beltrame: “Giuseppe Piccinelli – cit.”, pag. 40..

Dopo aver ricevuto il cavalierato dell'Ordine della Corona d’Italia è morto nel 1893 a Bergamo nel Palazzo Bonomi già Casotti Albani lasciando eredi il figlio Paolo Bonomi - avvocato, Gr. Ufficiale, On. Deputato al Parlamento del Regno d’Italia e a sua volta Presidente della Deputazione Provinciale - e il figlio Luigi, notaio.

Essendosi nel tempo libero dilettato di pittura, veniva annoverato tra i seguaci del bergamasco Giacomo Trecourt segnalandosi come “rimarchevoli alcuni suoi suggestivi paesaggi” e un autoritrattocosì “I Pittori Bergamaschi dell’Ottocento” (ed. Bolis, Vol. I, pag. 26); ma cfr. anche Pelandi, “Attraverso le vie di Bergamo scomparsa - cit.”, pag. 52..

Opere

Note

Altri progetti