Euphoria è un singolo del rapper statunitense Kendrick Lamar, pubblicato il 30 aprile 2024.

Il brano è un dissing rivolto a Drake, in risposta alla diss track di quest'ultimo Push Ups, ed è stato seguito da una seconda diss track intitolata 6:16 in LA, pubblicata da Lamar sul suo profilo Instagram il 3 maggio seguente.

Antefatti A inizio carriera, Drake e Kendrick Lamar avevano collaborato in diversi brani: Buried Alive Interlude dall'album di Drake Take Care nel 2011, Poetic Justice dall'album di Lamar del 2012 Good Kid, M.A.A.D City e Fuckin' Problems dall'album di ASAP Rocky del 2013 Long. Live. ASAP. Tuttavia nel 2013 Kendrick Lamar ha dissato gran parte dei nomi della scena hip hop del tempo, fra cui Drake, nella sua strofa nel brano di Big Sean e Jay Electronica Control.

Da quel punto in poi, i due si sono scambiati diversi presunti dissing subliminali fino a marzo 2024, quando Kendrick Lamar è apparso nel brano di Future e Metro Boomin Like That nel quale ha dissato Drake e J. Cole, rifiutando l'idea che i tre formassero il big three del rap, che era stata proposta da J. Cole nel brano di Drake First Person Shooter, per autodefinirsi "l'unico grande". La strofa di Lamar ha scaturito una cosiddetta "guerra civile del rap", portando diversi artisti, fra cui The Weeknd, ASAP Rocky, Future e Rick Ross, a dissare Drake, in quanto molti di questi avevano già precedenti con il rapper canadese. Nel frattempo, J. Cole aveva risposto a Like That con il brano 7 Minute Drill, contenuto nel suo mixtape Might Delete Later, ma dopo due giorni ha deciso di scusarsi pubblicamente con Lamar durante un concerto e ha rimosso il brano dalle piattaforme streaming.

Il 13 aprile è trapelata in rete la diss track di Drake, indirizzata a Kendrick Lamar, The Weeknd, J. Cole, Rick Ross, Future e Metro Boomin, intitolata Push Ups, che è stata pubblicata ufficialmente pochi giorni dopo. Il brano è stato seguita dalla traccia Taylor Made, pubblicata esclusivamente su Instagram e contenente due strofe cantate con la voce di Tupac Shakur e Snoop Dogg realizzata attraverso l'intelligenza artificiale, indirizzata esclusivamente a Lamar. Drake è stato obbligato dai gestori dell'eredità di Tupac Shakur a rimuovere il brano dai suoi profili social a causa dell'utilizzo non autorizzato della voce di Shakur. Tra i due brani, Drake si è rivolto a Lamar attaccando la sua statura e il suo numero di scarpe, riferendosi al fatto che Lamar avesse dovuto cedere metà dei ricavi della sua musica a Anthony "Top Dawg" Tiffith, criticando la sua integrità come artista in quanto avesse collaborato con Taylor Swift e con i Maroon 5, affermando che non avrebbe pubblicato la sua risposta proprio perché Swift avrebbe pubblicato il suo album a breve, affermando che SZA, Travis Scott e 21 Savage lo superassero e che quindi lui non fosse parte del big three, riferendosi al paragone di Lamar con Prince dicendo che "per un re [ovvero Drake] un principe è solo un figlio" e facendo riferimenti alla moglie di Lamar.

Descrizione Secondo molti critici, in Euphoria Kendrick Lamar si "toglie dallo stomaco il suo odio per Drake", mentre il titolo probabilmente si riferisce all'omonimo teen drama, volendo affermare che Drake si comporti come un adolescente.

Composizione e testi Il brano si apre con un estratto vocale invertito che è stato rivelato essere un dialogo di Richard Pryor nel film del 1978 I'm Magic, nel quale Pryor dice: "Everything they say about me is true. I’m a phony", ovvero: "Tutto quello che dicono di me è vero. Sono un impostore". Dopodiché, il brano comincia "dolcemente", con un intro che campiona You’re My Latest, My Greatest Inspriation di Teddy Pendergrass. Lamar che aspetta l'ultima barra dell'intro per indirizzarsi direttamente a Drake, dicendo che "se Drake non avesse detto bugie su di lui, lui non avrebbe rivelato verità su Drake"; a questo punto c'è un beat switch e Lamar comincia a rappare più "energicamente".

Lamar attacca Drake in diversi modi: definendolo "patetico" per avere utilizzato le voci di Tupac Shakur e Snoop Dogg generate dall'intelligenza artificiale, riferendosi al fatto che nel 2019 Drake fosse stato accusato da una donna di violenza sessuale e che questo avesse risolto la causa inviando 530 000 dollari alla donna, definendolo "falso", affermando che provasse a imitare i suoi mentori Birdman e Lil Wayne senza avere tuttavia la credibilità per farlo e dicendo che "fa rigirare 'Pac nella sua tomba". Inoltre attacca di nuovo anche J. Cole, dicendo che lui e Drake si "baciano e abbracciano sul palco", si autodefinisce nuovamente il re e afferma che "prega che [Drake e J. Cole] siano veri amici, altrimenti sarebbe diventato YNW Melly", riferendosi al fatto che il rapper YNW Melly sia sotto processo dal 2019 per il presunto omicidio di due suoi amici stretti.

Successivamente, torna ad attaccare Drake più direttamente, affermando che quest'ultimo "non sappia niente su come crescere un figlio" e fa diversi riferimenti a Pusha T, riferendosi alla faida fra Drake e Pusha nel 2018, durante la quale Pusha T rivelò al mondo che Drake avesse un figlio del quale non si prendeva cura con il brano The Story of Adidon, al quale Drake non rispose. In seguito, Lamar afferma di "sapere delle cose che farebbero sembrare Gunna Wunna un santo", riferendosi al fatto che il rapper Gunna fosse stato accusato di avere testimoniato contro i suoi amici e colleghi nel processo alla YSL, dice di essere "il più grande hater di Drake" e di odiare come cammina, come parla, come si veste e come dissa subliminalmente, facendo notare di non parlare solo per sé stesso ma per "tutta la cultura"; in questo punto, Lamar si riferisce a un discorso fatto dal rapper DMX in un'intervista del 2012, durante la quale gli avevano chiesto cosa pensasse di Drake e lui aveva detto proprio di odiare tutto quello che Drake fa: come cammina, come si veste, come parla, eccetera. Inoltre, Lamar accusa Drake di creare storie false dietro di sé per sembrare più credibile, lo attacca per i suoi tentativi di "sembrare più nero" e si riferisce alla presunta rissa del 2014 nella quale Sean Combs avrebbe tirato un pugno a Drake, affermando che avrebbe fatto altrettanto.

Nella strofa successiva, Lamar inizia ad attaccare Drake dicendo che provasse a rubare lo stile a Lil Yachty, rivelando che gli avesse chiesto una collaborazione nonostante gli sneak dissing degli anni precedenti, affermando di odiare quando pronunciava la parola "nigga", dicendo di "vedere due bad bitches quando lo vede vicino a Sexyy Red", alludendo che "non gli piacciano le donne", rivelando che avesse mandato un cease and desist per bloccare la pubblicazione di Like That, attaccandolo per l'utilizzo non solo dell'intelligenza artificiale, ma anche dei ghostwriters, affermando che non fossero in venti contro Drake, come questo aveva detto in Push Ups, bensì che fossero in venti contro Lamar se si contavano quelli che scrivevano i brani di Drake, accusando Drake e la OVO di appropriazione culturale, prendendo in giro l'accento di Toronto di Drake mentre minaccia di "far sanguinare dei familiari [di Drake] se avesse parlato nuovamente della sua famiglia" e lo accusa, come aveva fatto Kanye West nel remix di Like That, di avere l'appoggio di "tutta l'industria". Lamar chiude dicendo di "non volerlo [Drake] sentire più dire nigga", riferendosi nuovamente al fatto che Drake sia per metà bianco e che non rispetti la cultura afroamericana.

Copertina e titolo La copertina del brano è semplicemente l'immagine della definizione fornita da Google del termine "euphoria" (in italiano "euforia"), titolo del brano che si riferisce al fatto che Drake sia uno dei produttori esecutivi dell'omonima serie televisiva, accusata spesso e volentieri di sessualizzare eccessivamente gli adolescenti; proprio per questo è probabile che Kendrick Lamar abbia scelto il titolo per riferirsi implicitamente alle accuse che affermano che Drake abbia avuto diverse relazioni con ragazze adolescenti nel corso della sua carriera. Inoltre, il riferimento alla serie televisiva può essere interpretato come una critica sottintesa all'enorme autopromozione e al marketing fatto da Drake.

Tracce

Formazione

Kendrick Lamar – voce, testi Cardo – produzione Kyuro – produzione Johnny Juliano – produzione Sounwave – produzione Yung Exclusive – produzione Matthew Bernard – tastiera aggiuntiva, esecutore associato Jonathan Turner – missaggio Ray Charles Brown Jr. – ingegnere dell'audio Nicolas De Porcel – mastering

Pubblicazione Il singolo è stato pubblicato a sorpresa sul canale YouTube di Kendrick Lamar il 30 aprile 2024, prima di essere reso disponibile sulle piattaforme di streaming digitale attraverso la Interscope Records approssimativamente alle 8:24 del mattino P.T., un omaggio al cestista Kobe Bryant, uno degli idoli di Lamar, che nella sua carriera ai Los Angeles Lakers ha indossato proprio i numeri di maglia 8 e 24.

Diversi critici hanno notato come l'assenza di un rollout di Lamar e il suo silenzio pubblico sulla questione, a differenza di quanto fatto da Drake, abbiano reso l'impatto del brano di gran lunga maggiore; infatti Kendrick Lamar, come aveva fatto con Like That, non ha fatto nessun commento pubblico né ha postato sui suoi profili social riguardo la faida, decidendo di esprimersi solo attraverso la musica.

Eventi successivi

Reazioni Nei minuti immediatamente successivi alla pubblicazione a sorpresa di Euphoria sul canale YouTube di Kendrick, le eccessive ricerche del testo del brano sul sito web Genius ha causato un collasso momentaneo del sito.

Drake ha risposto indirettamente a Kendrick Lamar dopo poche ore dall'uscita di Euphoria, postando sulle storie su Instagram un video estratto dal film del 1999 10 cose che odio di te, nel quale l'attrice Julia Stiles recita una lista della cose che odia del personaggio del film Patrick, per prendere in giro la parte del brano in cui Lamar dice di essere il più grande hater di Drake, elencando tutti gli elementi che non sopporta del rapper canadese.

Inoltre, dopo la pubblicazione di Euphoria diversi artisti hanno reagito al brano sui social media: Jay Rock, amico e collaboratore di lunga data di Lamar, ha affermato attraverso un tweet che Lamar avesse "bruciato" Drake, mentre attraverso lo stesso social il rapper Denzel Curry ha lodato gli sforzi di entrambi gli artisti nella faida, dicendo che "hanno fatto apprezzare il lirismo a tutti" e, in un altro post, ha affermato scherzosamente che "[J.] Cole sapeva cosa stava per succedere"; Suge Knight, fondatore della storica Death Row Records attualmente in carcere per omicidio volontario, ha affermato che Lamar avesse vinto il primo round della faida ma ha criticato come quest'ultimo abbia attaccato il "non essere abbastanza nero" di Drake. Metro Boomin, produttore coinvolto nella faida con Drake che ha litigato in diverse occasioni con il rapper canadese e ha collaborato con Lamar in Like That, ha reagito al brano postando su Twitter diverse emoji che ridono e una GIF di un uomo che suona la batteria, riferendosi a uno dei dissing che Drake gli aveva rivolto.