Il figliol prodigo (Le Fils prodigue) è una scultura di Auguste Rodin realizzata tra il 1885 e il 1887 come parte del progetto della Porta dell'inferno. Ne esistono varie versionil, una delle quali si trova al museo Rodin di Parigi e un'altra al Victoria and Albert Museum di Londra.
Contesto L'opera nasce come parte del gruppo scultoreo della Porta dell'inferno e riprende la figura da un gruppo sul tema dell'amore che fugge (Fugit Amor).
La scultura è legata a un'altra opera rodiniana intitolata Giovane disperato, mentre la testa e il torso furono usati anche nel gruppo scultoreo Ugolino e i suoi figli, e appaiono anche nei bozzetti per l'entrata del museo di arti decorative di Parigi.
Il tema è quello biblico del figliuol prodigo, dalla parabola che Luca riporta nel suo Vangelo (Luca, 15, 1-3.11-32), la quale ha ispirato molti artisti nella storia dell'arte occidentale.Museo Soumaya, La puerta del infierno, Ciudad de México, Fundación Carlos Slim A.C., 2016, p. 100.
Descrizione Quest'opera ritrae il ritorno del figlio prodigo presso suo padre e il figlio esemplare, mostrando il suo pentimento che supplica compassione.
In questa scultura, Rodin pose l'uomo in ginocchio sopra un masso, per enfatizzare tre sentimenti: la tristezza, il dolore e la colpa. Nell'opera l'uomo alza le braccia verso l'alto e ha la schiena inarcata, il che rilette la sua angoscia. Il giovane è mostrato a bocca aperta, come se stesse gridando di aver sperperato l'eredità datagli e di aver abbandonato suo padre.
Quest'opera risale allo stesso periodo del secondo bozzetto de I borghesi di Calais e rende il sentimento di sconfitta tramite i gesti e la postura.
Note
Altri progetti
Categoria:Sculture di Auguste Rodin Categoria:Sculture bronzee Categoria:Sculture nel Museo Rodin Categoria:Sculture nel Victoria and Albert Museum Categoria:Nudi artistici scultorei