Reagan - Un presidente sotto i riflettori (Reagan) è un film del 2024 diretto da Sean McNamara.

Basato sul libro The Crusader: Ronald Reagan and the Fall of Communism di Paul Kengor (2006), il film racconta la vita di Ronald Reagan dalla sua infanzia fino ai suoi anni come presidente degli Stati Uniti, dal punto di vista di un anziano russo, ex agente del KGB.

Trama Mosca, 2001. Il giovane politico russo Andrei Novikov fa visita all’ex agente del KGB Viktor Petrovich per chiedergli come mai l’Unione Sovietica sia crollata. Petrovich, che un tempo sorvegliava da vicino Ronald Reagan, racconta quindi le passate ambizioni sovietiche di infiltrare Washington e Hollywood.

La narrazione ripercorre la vita di Reagan: l’infanzia negli anni venti in Illinois, con un padre alcolizzato e una madre molto religiosa che gli trasmette valori cristiani; l’esperienza come bagnino e annunciatore radiofonico; il trasferimento a Hollywood, dove diventa attore per la Warner Bros. Dopo la seconda guerra mondiale la sua carriera rallenta, ma nel 1947 viene eletto presidente della Screen Actors Guild. Negli anni del maccartismo diventa informatore dell’FBI e si scontra con il sindacalista Herbert Sorrell. Il matrimonio con l’attrice Jane Wyman finisce in divorzio, anche per motivi politici e per la perdita della figlia Christine.

Nel 1949 Reagan conosce l’attrice Nancy Davis, che sposerà nel 1952. Nel 1964 sostiene la candidatura di Barry Goldwater con il discorso “A Time for Choosing” e due anni dopo corre con successo per la carica di governatore della California. Da governatore affronta con durezza le proteste studentesche a Berkeley. Nel 1970, in un incontro con il pastore George K. Otis, riceve una profezia secondo cui diventerà presidente se seguirà i principi cristiani.

Dopo un primo tentativo fallito alla convention repubblicana del 1976 contro Gerald Ford, Reagan si candida di nuovo e vince le elezioni presidenziali del 1980 contro Jimmy Carter. Nel 1981, dopo un attentato che lo ferisce gravemente, affronta scioperi e tensioni economiche, imponendo la linea dura con i controllori di volo. Nomina George Shultz segretario di Stato per gestire i rapporti con l’URSS, ma nel 1983 definisce ancora l’Unione Sovietica un “impero del male”.

Mentre i rapporti USA-URSS peggiorano, Reagan è contestato in patria per la gestione della crisi dell’AIDS, ma viene rieletto nel 1984 contro Walter Mondale con un ampio margine. Negli anni successivi incontra Margaret Thatcher e poi Michail Gorbaciov, con cui avvia un dialogo sul disarmo nucleare, ostacolato però dal suo sostegno all’Iniziativa di Difesa Strategica (“Star Wars”). Nel 1986 esplode lo scandalo Iran-Contra, che mette in pericolo la sua presidenza.

Nonostante le pressioni, Reagan tiene nel 1987 il celebre discorso vicino alla Porta di Brandeburgo, chiedendo a Gorbaciov di abbattere il Muro di Berlino. Alla fine del suo secondo mandato, nel 1989, lascia la Casa Bianca; nello stesso anno il "Muro" cade, e nel 1991 si dissolve l’Unione Sovietica. Dopo il ritiro a vita privata Reagan comincia a soffrire di perdite di memoria; nel 1994 annuncia pubblicamente di avere la malattia di Alzheimer. Muore nel 2004, e ai suoi funerali partecipano numerosi leader mondiali.

Produzione Le riprese del film sono iniziate il 9 settembre 2020 e sono state realizzate principalmente in Oklahoma.

Promozione Il primo trailer del film è stato diffuso il 24 maggio 2024.

Distribuzione Nel marzo 2024 è stato annunciato che la casa produttrice ShowBiz Direct avrebbe distribuito il film nelle sale statunitensi dal 30 agosto 2024.

Accoglienza Incassi Il film ha incassato poco più di 30,1 milioni di dollari.

Critica Su Rotten Tomatoes 68 critici esprimono un gradimento del 18%, con un voto medio di 4/10; su Metacritic il voto medio di 20 critici è 22/100.

Note

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