Nestotus Urbatsch, R.P.Roberts & Neubig, 2005 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Solidagininae..
Etimologia Il nome del genere (Nestotus) è l'anagramma del nome del genere Stenotus, in cui queste specie erano precedentemente descritte.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Lowell Edward Urbatsch (1942-), Roland P. Roberts e Kurt M. Neubig nella pubblicazione "Sida; Contributions to Botany. Dallas; Fort Worth, TX" (Sida 21(3): 1650) del 2005.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo arbustivo formante tappeti sul suolo.......
Fusto. La parte aerea è da prostrata a eretta, con ramificazioni ascendenti. La corteccia diventa da marrone scuro a grigio e a consistenza fibrosa quando invecchia. I caudici sono ramificati e legnosi. Altezza massima: 12 cm.
Foglie. Le foglie, cauline, sono disposte in modo alternato, sono sessili, fitte (appaiono fascicolate), con portamento da ascendente a esteso. La lamina è semplice a margini interi con forme spatolate (dimensioni: 3 - 21 x 0,3 - 2,0 mm) e con apici da acuti a ottusi, spesso minutamente mucronati. La superficie può essere punteggiata da ghiandole anche stipitate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose (capolini solitari). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale lungamente peduncolato (lunghezza dei peduncoli: 1 – 5 cm) di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 5 - 10 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, quelle esterne sono lineari o da strettamente oblunghe a oblanceolate, quelle interni sono strettamente oblanceolate, sono stipitate-ghiandolari abassialmente, a consistenza cartacea o erbacea, talvolta sono debolmente carenate con margini scariosi, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 3 serie. Il ricettacolo bucherellato è privo di pagliette a protezione alla base dei fiori; la forma è convessa.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono da 5 a 11 per capolino, sono femminili e sono disposti su una sola serie; la forma è ligulata (zigomorfa). fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 9 a 27) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa, mentre all'apice è ligulata con forme da ellittiche a oblunghe (dimensione: 4,5 - 12 x 1,3 - 5,5 mm); la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è giallo. fiori del disco: la forma è imbutiforme-tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo o giallo-forte.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti, brevi o lunghi a seconda della specie) e con le linee stigmatiche marginali separate.. I due bracci dello stilo sono lanceolati e papillosi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; achenio: gli acheni, con forme affusolate e superficie pelosa, hanno 8 - 10 nervature longitudinali; lunghezza degli acheni: 3,7 – 5 mm; pappo: il pappo (biancastro e persistente) è formato da una serie di 30 - 50 setole barbate.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in U.S.A. e Canada.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar. Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana. Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania. Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani. North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.
Il genere Nestotus (insieme alla sottotribù Solidagininae ) è incluso nel lignaggio "North American lineage". La sottotribù attualmente è divisa in 6 gruppi informali. Il genere di questa voce appartiene al "Stenotus group"..
I caratteri distintivi del genere sono: il portamento è arbustivo formante basse stuoie. le foglie, lineari, sono disposte in aree affollate.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.
Specie Questo genere comprende 3 specie: Nestotus lanuginosus (A.Gray) G.L.Nesom Nestotus macleanii (Brandegee) R.P.Roberts, Urbatsch & Neubig Nestotus stenophyllus (A.Gray) R.P.Roberts, Urbatsch & Neubig
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Nestotus Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 2005