Il 3-glicidossipropiltrimetossisilano è un composto chimico inorganico di formula C9H20O5Si.
Caratteristiche strutturali e fisiche In condizioni standard di temperatura e pressione, il composto si presenta come un liquido che va dall'incolore al giallo paglierino con un odore lievemente aromatico.
L'entalpia di vaporizzazione del composto è pari a 51,8 ± 3,0 kJ/mol, mentre la refrattività molare si attesta a 59,0 ± 0,3 cm3 e la sua polarizzabilità è 23,4 ± 0.5 10-24 cm3. La costante di Henry per il composto risulta essere pari a 2,598 e-008 mol/atm·L.
La temperatura d congelamento è pari a -97,8 °C.
La densità relativa è di 1.07.
La sostanza può dare origine a fumi che risultano più densi dell'aria e si propagano radenti al suolo e ad elevate temperature forma miscele esplosive con l'aria..
Il composto presenta cinque accettori di legami a idrogeno. L'area superficiale accessibile risulta pari a 49 Ų e gli atomi legati all'elemento stereogenico sono 9.
Reattività e caratteristiche chimiche Sulla base della struttura chimica non è un ossidante. La tensione di vapore del composto è pari a 0 Pa ad una temperatura di 25°C.
Il composto risulta insolubile in acqua e miscibile in: cloroformio, acetonitrile (leggermente), alcoli, chetoni, idrocarburi alifatici, idrocarburi aromatici.
Può reagire con molecole epossidiche, fenoliche, poliestere e altre resine sintetiche ovvero legarsi al silicone.
A contatto con l'acqua si degrada velocemente seguendo la reazione:
(OCH3)3Si(C3H6OC3H5O) + 3H2O -> Si(OH)3(C3H6OC3H5O) + 3CH3OH
Il composto può reagire violentemente anche con agenti ossidanti e perossidi.
Decomponendosi può dare origine a composti pericolosi come ossidi di carbonio e ossidi di silicio.
Tossicologia Tossicologia Il composto risulta mutageno delle cellule germinali, inoltre il prodotto può formare un polimero silossanico su pelle, occhi o nei polmoni.
Applicazioni È stato il primo agente di accoppiamento a largo uso ed è in commercio da oltre 40 anni. Viene comunemente utilizzato in resine epossidiche, resine fenoliche, resine poliesteri e altri sistemi. Può inoltre essere utilizzato per la produzione di materiali compositi rinforzati a matrice polimerica al fine di aumentare la resistenza meccanica e all'umidità.
Ulteriori applicazioni sono:
intermedio nella produzione di composti chimici derivanti dal petrolio e di chimica fine prodotto per il trattamento di superfici non metalliche primer o additivo negli adesivi primer o additivo nei sigillanti adesivante nella produzione di plastiche rinforzate con fibra di vetro (es. utensili per la cucina e serbatoi) rifinitura di prodotti in cuoio nella produzione di semiconduttori e prodotti elettronici come prodotto di rivestimento nell'industria automobilistica, tessile e di produzione della carta nella produzione di sistemi fotovoltaici come reagente da laboratorio
Impatto ambientale Sulla base dei test previsti dalla Normativa (CE) n. 440/2008, allegato, C.4-A, il composto non risulta immediatamente biodegradabile, con un BOD pari a 370 mg/g.
La sostanza risulta essere nociva per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
A contatto con l'acqua la sua emivita è pari a 6,5 ore con pH 7 e ad un temperatura di 24.5°C.
Note
Categoria:Composti del silicio