Another Crab's Treasure è un videogioco di genere avventura dinamica e soulslike, sviluppato e pubblicato da Aggro Crab per Nintendo Switch, Microsoft Windows, Xbox One, Xbox Series X e Series S e PlayStation 5. Il gioco è stato distribuito il 25 aprile 2024 e reso disponibile al lancio tramite Xbox Game Pass.

Il gioco narra le vicende di Kril un paguro che viaggia nell'oceano in cerca del suo guscio.

Trama Kril, un paguro misantropo e che vive in totale solitudine su una spiaggia, incontra un giorno uno strozzino che gli sequestra il guscio: stando alle parole di quest'ultimo, Kril deve infatti dare in pegno alla Duchessa Magista, che ora occupa il territorio, un'ipoteca per non aver pagato le tasse. Giunto dalla regnante, questa dichiara che sarà disposta a restituirgli il guscio soltanto qualora le porterà un tesoro. Tornato dalla Duchessa con il tesoro, Kril scopre che una non meglio precisata "Melma" ha fatto impazzire lei e i suoi sottoposti, rendendoli ostili.

Dopo aver sconfitto la Duchessa, Kril insegue lo strozzino fino a Nuova Carcinia, una città interamente costruita di rifiuti all'interno di una barriera corallina. Durante la sua ricerca, scopre che il suo guscio è stato apparentemente venduto a Gamberto, proprietario di un banco dei pegni. Nel mentre, dall'isola dei rifiuti che sovrasta la città cade sulla città una scatola di cereali raffigurante una mappa incompleta e che sembra condurre a un tesoro. In tale frangente, Gamberto si dichiara disposto a restituire a Kril il suo guscio in cambio del tesoro. Oltre a Kril vari abitanti di Nuova Carcinia decidono di andare alla ricerca del tesoro: tra questi l'imprenditore Firth, la taverniera Nemma, il curatore museale Konche, il CEO della Shellfish Corp. e sindaco della città Roland e lo sgherro di quest'ultimo Inkerton.

Nel corso dei suoi viaggi, Kril apprende, grazie a una ex guardia di Magista di nome Chitan, che la Melma, portata dall'inquinamento, si sta sempre più diffondendo nell'oceano. Kril raccoglie tutti i pezzi della mappa e, assieme a Firth, Nemma, Konche, Chitan e altri abitanti di Nuova Carcinia, raggiunge l'imbarcazione di Roland e Inkerton, che sono giunti per primi al tesoro. Dopo aver combattuto Roland, Kril fa accidentalmente precipitare l'imbarcazione nell'abisso assieme a tutti gli altri.

Firth scopre con rabbia che il tesoro è composto interamente da banconote inutili all'economia di Nuova Carcinia e se ne va; Roland viene ucciso da Inkerton, che viene a sua volta sconfitto da Kril; quest'ultimo e Konche giungono presso le rovine della prima Carcinia e chiede al protagonista di aiutarlo a trovare l'Elice perfetto, un manufatto creato da antichi stregoni e che conferisce poteri divini al suo possessore. Giunti presso il l'Elice perfetto, Konche muore per mano di Chitan posseduta dal gigantesco sifonoforo Praya Dubia; segue uno scontro durante il quale il Kril riesce ad avere la meglio su Chitan e il suo controllore.

Kril tenta di servirsi dell'Elice perfetto per salvare la vita a Chitan, ma Firth se ne appropria e sale in superficie grazie ai suoi nuovi poteri. Kril raggiunge Firth sull'isola dei rifiuti che galleggia sopra Nuova Carcinia e scopre che quest'ultimo aspira a farla precipitare al fine di rilanciare l'economia della città, senza però badare al fatto che ciò contribuirebbe al diffondersi della Melma. Kril riesce ad avere la meglio su Firth; durante lo scontro, l'Elice perfetto viene distrutto e Nuova Carcinia immersa dai rifiuti; in tale circostanza, Firth viene schiacciato da uno stivale. Kril va quindi da Gamberto per riavere indietro la sua casa, ma lo uccide quando questi si rifiuta.

Durante le scene mostrate nei crediti, si scopre che gli abitanti di Nuova Carcinia hanno iniziato a ripulire la città, Chitan è sopravvissuta e ha ricominciato ad allenarsi, Nemma è tornata a lavorare alla sua taverna e Kril, insoddisfatto della sua vecchia vita, ha deciso di vivere come un avventuriero; si scopre inoltre che ha donato il suo guscio a un sottotetto.

Modalità di gioco Another Crab's Treasure è un soulslike in terza persona ove il giocatore controlla Kril, A differenza della maggior parte dei soulslike, Another Crab's Treasure consente ai giocatori di modificare la difficoltà in qualsiasi momento (sebbene quella predefinita sia quella "difficile"). Per tutta la durata del gioco, Kril utilizza come arma una forchetta potenziabile raccogliendo determinate "reliquie". Lo stile di combattimento è molto simile a quello dei tipici giochi souls, in cui il giocatore deve schivare gli attacchi nemici per poi colpirli nel momento giusto. Il giocatore ha la possibilità di far indossare a Kril dei "gusci" provvisori (si tratta in realtà di rifiuti umani) che assorbono i danni quando è in parata e si distruggono quando ne subiscono troppi. Ciascun guscio ha un potere unico, che viene attivato utilizzando del mana. Se un nemico viene colpito più volte, il suo misuratore di equilibrio lo farà capovolgere, rendendolo vulnerabile a colpi critici. Kril ha anche la possibilità di arrampicarsi sulle reti, nuotare per un breve periodo di tempo dopo aver saltato e usare una serie di tecniche apprendibili tramite un albero delle abilità.

Nel corso del gioco, Kril accumula delle microplastiche che possono essere utilizzate per potenziare il personaggio oppure acquistare risorse. Se Kril muore, si vengono a perdere tutte le microplastiche, che però possono essere recuperate soltanto tornando nel punto in cui sono state perdute; se dovesse morire prima di aver raggiunto le microplastiche, queste scompariranno definitivamente.

Il mondo di gioco è composto da vari ambienti tra loro connessi, alcuni dei quali più lineari e altri più affini a quelli dei giochi open world. Per viaggiare tra di essi più rapidamente, Kril ha la possibilità di servirsi di un sistema di alcune aree che gli permettono di teletrasportarsi da una zona all'altra.

Accoglienza Stando agli aggregatori di recensioni Metacritic e OpenCritic, Another Crab's Treasure ha ricevuto giudizi perlopiù positivi. Nel 2024, il gioco ha vinto ai Golden Joystick Awards nella categoria Best Indie Game - Self Published.

Note

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