I colori del male: Rosso () è un film del 2024 diretto da Adrian Panek e tratto dall'omonimo romanzo di Malgorzata Oliwia Sobczak.
Trama Il ritrovamento del cadavere della giovane Monika Bogucka su una spiaggia della Tripla Città dà il via a un'indagine per omicidio. Il corpo presenta una mutilazione rituale: le labbra sono state asportate con precisione chirurgica. Il caso viene affidato al procuratore Leopold Bilski, un magistrato dal carattere difficile ma determinato, che si trova presto a collaborare con la giudice Helena Bogucka, madre della vittima, decisa a scoprire la verità sulla morte della figlia nonostante il devastante dolore.
Inizialmente, i primi sospetti si concentrano su Kamil Jakubiak, un ragazzo che sembra aver ucciso in passato una donna con le stesse modalità, ma prima che venga arrestato l'uomo si suicida gettandosi da una finestra. Non convinto della colpevolezza di Jakubiak, Bilski decide di continuare le indagini contro il parere dei suoi superiori, concentrandosi sul "The Shipyard", un night club alla moda frequentato da Monika e gestito da Waldemar Kazarski, un uomo legato alla criminalità organizzata locale. Attraverso flashback e testimonianze emerge la doppia vita della ragazza: Monika lavorava nel club come barista ed era entrata in un giro di sfruttamento, droga e violenze, diventando anche l'amante dello stesso Kazarski.
Bilski scava a fondo nell'ambiente del locale, scontrandosi con l'omertà della malavita e scoprendo che la mutilazione sul corpo di Monika ricalca fedelmente il modus operandi di un efferato omicidio irrisolto avvenuto quindici anni prima. Mentre il procuratore segue la pista criminale, Helena compie una ricerca parallela basata sui diari e sulle ultime ore di vita della figlia. In questa fase emerge una scomoda verità familiare: il marito di Helena, un noto avvocato, è il legale di Kazarski e lo ha attivamente aiutato a coprire e gestire i suoi traffici illeciti. La situazione si complica quando emerge la figura del dottor Tadeusz Dubiela, un rinomato medico legale che non solo si occupa dell'autopsia di Monika, ma è anche l'amante di vecchia data di Helena. Dubiela tenta inizialmente di indirizzare i sospetti della polizia lontano da elementi personali, confermando il legame strutturale con il vecchio assassino seriale.
La svolta nell'indagine avviene quando Bilski scopre incongruenze temporali nei tabulati telefonici e nei movimenti di Mario, il figlio instabile e problematico del dottor Dubiela. Mario aveva sviluppato un'ossessione morbosa per Monika, non accettando i suoi rifiuti e la sua relazione con Kazarski. Messo alle strette dalle prove raccolte da Bilski e dal confronto diretto con Helena, la verità viene alla luce: la notte dell'omicidio, Mario ha aggredito e ucciso Monika in preda a un attacco di rabbia e gelosia. Subito dopo il delitto, il giovane ha chiesto aiuto al padre. Per proteggere il figlio dalla prigione, il dottor Dubiela ha usato le sue approfondite conoscenze mediche e investigative per inscenare il macabro rituale sul cadavere, asportandole le labbra per far ricadere la colpa su Jakubiak e depistare gli inquirenti. Il film si conclude con Mario che si presenta in caserma per costituirsi e con il drammatico confronto finale tra Helena e Dubiela, quest'ultimo ormai consumato dal senso di colpa per aver coperto l'assassinio della figlia della donna che amava.
Distribuzione Il film è stato distribuito sulla piattaforma Netflix a partire dal 29 maggio 2024.
Note
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Categoria:Film di Netflix