Biografia Carriera sciistica Sciatrice polivalente, entrò nella nazionale austriacanel 1960, a diciassette anni, e debuttò in campo internazionale in occasione del Critérium de la première neige di quell'anno (Val-d'Isère, 16-18 dicembre), dove si classificò 31ª nella discesa libera e non completò lo slalom speciale. Nelle stagioni 1962-1963 e 1963-1964 non gareggiò; tornò alle competizioni nel gennaio del 1965 e nel 1966 si piazzò 4ª nello slalom gigante delle SDS-Rennen (Grindelwald, 12 gennaio), suo miglior risultato internazionale in carriera, .

Nel 1967 gareggiò nella prima stagione della Coppa del Mondo: esordì nella seconda gara del circuito femminile, lo slalom gigante di Oberstaufen dell'8 gennaio (24ª), conquistò il miglior risultato il 19 gennaio a Schruns in slalom speciale (16ª) e prese per l'ultima volta il via il 3 marzo a Sestriere in discesa libera (25ª). Disputò la sua ultima gara il giorno successivo nella medesima località, lo slalom speciale del trofeo Arlberg-Kandahar non valido per la Coppa del Mondo, chiuso dalla Ditfurth al 15º posto; . Non prese parte a rassegne olimpiche o iridate.

Altre attività Dopo il ritiro la Ditfurth si trasferì in Australia e quindi in Giappone, dove lavorò come maestra di sci, come responsabile marketing dell'azienda di attrezzatura sportiva Tyrolia e come giornalista sportiva.

Palmarès Universiadi

Campionati austriaci

Pubblicazioni

'1000 nen me no danshaku reijo' Autobiographie, 1989 (in Japan) 'Elegance Club' Europäische Tradition und Aristokratischer Stil, 1991 (in Japan) 'Koi to Keisan' Autobiographischer Lebensknigge, 1995 (in Japan) 'Ski Graphic Magazine' Serie über berühmte Skifahrer, 1991-1992 (in Japan) MUSE Magazine: Westliche Lifestyle Serie, 1993-1994 (in Japan) SHINANO MAINICHI TAGESZEITUNG: Artikeln über aktuelle Themen von 1992 bis 1998 (in Japan) MIL magazine: Serie über Lebensstil und westliches Denken, 1997-1998 (in Japan) Einzelene Artikel in japanischen und australischen Zeitschrifiten, und Austria Ski Magazine (in Japan) 'Here I am again': Luisella von Schönberg's life story, 2021 生き延びて再びここに, 2024 (in Japan)

Note