__NOTOC__

La diciassettesima stagione della serie televisiva Criminal Minds, sottotitolata Evolution e composta da 10 episodi, è stata distribuita in prima visione assoluta negli Stati Uniti d'America sulla piattaforma streaming Paramount+ dal 6 giugno al 1º agosto 2024.

In Italia la stagione è stata pubblicata su Disney+ dal 26 giugno al 28 agosto 2024. Mentre su Rai 4, va in onda dall’11 settembre 2025.

nºTitolo originaleTitolo italianoPubblicazione USAPubblicazione Italia1Gold StarGold Star6 giugno 202426 giugno 20242ContagionEpidemia3 luglio 20243HomesickNostalgia di casa13 giugno 202410 luglio 20244Kingdom of the BlindLa tela del ragno20 giugno 202417 luglio 20245Conspiracy vs. TheoryTeoria della cospirazione27 giugno 202424 luglio 20246Message in a BottleLa stella polare4 luglio 202431 luglio 20247PiranhaNon resta nulla11 luglio 20247 agosto 20248North StarNorth Star18 luglio 202414 agosto 20249Stars & StripesAssetto di guerra25 luglio 202421 agosto 202410Save the ChildrenSalvate i bambini1º agosto 202428 agosto 2024

Gold Star Titolo originale: Gold Star Diretto da: Doug Aarniokoski Scritto da: Erica Messer Trama Sono passate due settimane dal finale della precedente stagione, ovvero dall'arresto di Elias Voit, l'elusivo serial killer conosciuto come "Sicarius" (uno dei più prolifici mai affrontati) che durante la pandemia di COVID-19 ha creato una rete di seguaci ai quali ha impartito precise istruzioni, e dall'uccisione del Vice Direttore dell'FBI Douglas Bailey per mano sua. In conseguenza del proprio rapimento sempre da parte di Voit, Rossi cerca di dimenticare il trauma anche se è tormentato da sue visioni (dovute al PTSD), con cui parla e interagisce.

Tara e Garcia si sfogano l'una con l'altra riguardo alle rispettive recenti rotture sentimentali (la prima è stata lasciata da Rebecca Wilson; la seconda ha lasciato Tyler Green, il vigilante che voleva identificare e vendicarsi di "Sicarius" per l'omicidio della sorella Alison). Prentiss è in preda ai sensi di colpa per la morte di Bailey (non essendo riuscita a impedire che, nell'ultimo episodio della precedente stagione, quest'ultimo entrasse nella baita per parlare con Voit, intenzionato ad incontrare soltanto lui), e ha trascorso le due settimane tentando di capire a che cosa si riferisca "Gold Star" (le parole pronunciate da Voit subito prima di sparare al Vice Direttore, di cui anch'egli era a conoscenza, presumibilmente qualcosa che il Governo americano ha deliberatamente nascosto), trovandosi però davanti un muro di silenzio.

Nella scena d'apertura, a Bristow, in Virginia, un agente di Polizia coperto di sangue irrompe nella piccola Centrale reggendo tra le braccia il cadavere della moglie, alla quale sono stati rimossi gli occhi (enucleazione), per poi chiudersi in uno stato catatonico e dissociativo: tale raccapricciante particolarità del modus operandi consente all'Unità di Analisi Comportamentale di collegare il delitto ad altri brutali apparentemente sconnessi, ma tutti commessi da un singolo individuo che si ritiene sia "Gold Star", soprannome dovuto alla firma presente su ogni scena: il Soggetto lascia infatti il bossolo dell'unico proiettile sparato che reca incisa una stella d'oro a cinque punte. Prentiss condivide con Tara le proprie ipotesi: il misterioso assassino potrebbe non solo essere un agente operativo addestrato dallo stesso Governo americano, ma anche star attuando una missione personale, dato che i suoi attacchi sembrano dettati dalle emozioni.

Si scopre l'identità della persona entrata in sala interrogatori per parlare con Voit negli ultimi minuti del precedente finale: si tratta del Direttore dell'FBI Ray Madison, che, d'accordo con il Dipartimento di Giustizia, lo ha fatto trasferire da Seattle ad un carcere della Virginia sotto custodia federale e ha stretto un accordo con lui che gli consentirà di ottenere l'immunità totale per i crimini compiuti come "Sicarius" se, in cambio, fornirà informazioni utili a fermare "Gold Star". Prentiss è contrariata e disapprova la decisione, sostenendo che non collaboreranno con un serial killer per catturarne un altro, ma il Direttore è irremovibile; la squadra inizia quindi ad elaborarne il profilo prima che l'accordo diventi effettivo, cosa che tuttavia alla fine avviene. A seguito del suicidio del poliziotto della Virginia nel corso dell'interrogatorio, Voit (che incolpa ancora Benjamin Reeves, figlio di una Senatrice e uno dei suoi seguaci, per i propri crimini) accenna all'esistenza di una letale cospirazione interna le cui ramificazioni si estendono fino alle "alte sfere" del DOJ. Rossi assicura a Madison che collaboreranno con Voit ponendo la condizione di avere Tyler Green in qualità di consulente (senza distintivo né pistola) grazie al suo background in operazioni psicologiche militari: secondo lui, tutte le vittime rinvenute finora appartenevano ad una "squadra d'assalto" e ora "Gold Star" intende vendicarsi.

La BAU si rende conto che più tempo passeranno con Voit, maggiore sarà la possibilità che egli si autoincrimini, inducendolo a confessare o a contraddirsi, e a quel punto l'accordo sarebbe nullo.

All'inizio dell'episodio, i membri della squadra (tranne Prentiss) si riuniscono a casa di Garcia per festeggiarne il compleanno. Nell'ultima scena, invece, JJ si presenta davanti alla cella di Voit.

Guest star: Clark Gregg (direttore dell'FBI Ray Madison), Nicole Pacent (Rebecca Wilson) Altri interpreti: Clayton Cannon (detective Isaac Sanchez), Zeke Alton (Don Bertoli), Peter A. Hulne (detective Walden), Christian Barber (detective Klein), Heart Hayes (Gwen Bertoli) Note: a partire da questo episodio, gli attori Zach Gilford (Elias Voit) e Ryan-James Hatanaka (Tyler Green) sono accreditati nel cast principale.

Soggetto Ignoto Gold Star

Citazioni "È sbagliato ciò che si dice del passato, e cioè che lo si può seppellire, perché il passato trova sempre il modo di riemergere." Khaled Hosseini (Emily Prentiss)

Epidemia Titolo originale: Contagion Diretto da: A. J. Cook Scritto da: Mathew Lau Trama Presupponendo che "Gold Star" sia probabilmente il nome in codice di un operativo addestrato dal Governo che ha eliminato la "squadra d'assalto" di cinque uomini (tra i quali Don Bertoli, l'agente di Polizia della Virginia, e il detective Isaac Sanchez, a cui è stata recisa l'arteria linguale) mandata per ucciderlo e costretti dal Direttore dell'FBI a collaborare con Elias Voit allo scopo di svelare la cospirazione interna al Dipartimento di Giustizia, l'Unità di Analisi Comportamentale si trova in difficoltà, anche se comunque Tyler Green è stato assunto come loro consulente. Ogni giorno per una settimana, JJ si è recata davanti alla cella di Voit (trasferito in un carcere di massima sicurezza in Virginia) per tentare di manipolarlo affinché si autoincriminasse come "Sicarius", ma lui non è caduto nell'inganno, e anzi grazie all'accordo per una sentenza ridotta offertogli dal Direttore Madison, potrebbe uscire di prigione di qui a cinque anni. JJ è frustrata, allora insieme ad Alvez propone di sfruttare la famiglia di Voit (e il fatto che né la moglie Sydney né le figlie vogliano avere a che fare con lui da quando è emerso che è un serial killer) per "far leva". Nel loro dialogo, Voit rivela di aver interagito con "Gold Star" attraverso la sua rete e spiega il concetto di "contagio sociale" (processo per mezzo del quale gli individui adottano le convinzioni, gli atteggiamenti, i comportamenti o le emozioni di coloro che li circondano - nel caso di Voit e della sua rete, un assassino che influenza altri assassini).

Garcia è ancora a disagio per dover incontrare Tyler così frequentemente.

Nel frattempo, Prentiss e Rossi volano nello Utah per indagare sul duplice omicidio di una coppia di insegnanti di Provo, Timothy e Caroline Leo, rinvenuti in un campeggio: entrambi colpiti al petto e l'uomo è stato anche enucleato; ciò corrisponderebbe al modus operandi di "Gold Star". Prentiss è convinta si tratti dello stesso individuo, mentre Rossi è scettico in quanto manca il bossolo con incisa la stella d'oro a cinque punte e non ci sono legami tra la coppia di vittime e la "squadra d'assalto": i due ne discutono sul jet e lui ha un'altra visione di Voit. Dalle foto della scena del crimine, Rossi nota che i lacci delle scarpe delle vittime sono stati rimossi, comportamento tipico di chi è oppure è stato in ricovero forzato, ad esempio in un centro di recupero (per problemi di dipendenze): appena atterrati, i due interrogano Philip, figlio delle vittime, mandato dai genitori proprio in una tale struttura in cui ha subìto abusi e privazioni. Prentiss ipotizza che "Gold Star" abbia frequentato un posto simile, subendone anche lui e che ora sia diventato un "collezionista di ingiustizie" facendo provare agli altri la stessa sofferenza; i due si scontrano nuovamente (vi è anche una menzione di Aaron Hotchner, l'ex Capo dell'Unità - uscito di scena all'inizio della dodicesima stagione - , quando Emily replica a Dave che non avrebbe trattato in quel modo l'ex collega essendo uomo). Poco dopo, viene rapita una donna di Salt Lake City, Nancy Daley, la quale lavora nell'ambito della salute mentale, quindi connesso a quello in cui era impiegato Timothy Leo. Le ricerche informatiche di Garcia conducono alla "Stuart House", un ex riformatorio abbandonato dal 2015, i cui dati sono stati cancellati da internet, che era sede di un imprecisato "programma di modificazione comportamentale" teso ad aiutare adolescenti difficili; in realtà, serviva a nascondere le deprivazioni e gli abusi fisici e sessuali perpetrati. L'S.I. è uno di questi ragazzi, Aiden Keller: da giovanissimo è stato ricoverato contro la propria volontà nel riformatorio ed è stato vittima dei soprusi dello staff (terrorizzato, picchiato, torturato e abusato sessualmente); poi arrestato per aver cavato un occhio ad un inserviente che lo aveva molestato. Il mese precedente è uscito dal soggiorno volontario presso un istituto di igiene mentale e ha iniziato a prendere di mira i membri dello staff che avevano lavorato alla "Stuart House". Il ragazzo tortura Nancy tramite elettrocuzione, gli agenti arrivano e Rossi gli spara uccidendolo, mentre la donna viene salvata. Prentiss si rende conto che Dave aveva ragione e che Keller non era "Gold Star".

Voit si rifiuta di continuare a comunicare con JJ, così Prentiss chiede ad Alvez di subentrare, e dovrà fingere di temerlo in modo da destabilizzarlo (per fargli pensare di avere un senso di controllo e di dominio). Alvez deduce che, secondo Voit, "Gold Star" è un teorico delle cospirazioni: un soldato indottrinato per credere ad una sorta di "grande bugia" del Governo. Nella scena finale, Voit chiede ad Alvez di avvicinarsi perché deve dirgli un segreto riguardante "Gold Star": glielo sussurra all'orecchio, Alvez si infuria ed esce. JJ vuole sapere cosa ha detto al collega, ma Voit non lo rivela.

Inoltre, Tyler e Lewis si appostano all'esterno di un edificio - individuato grazie ai contatti di Tyler nell'Esercito - collegato ad una banca utilizzata dalla "squadra d'assalto", e l'atmosfera diventa tesa quando a loro si unisce Rebecca Wilson (l'ex fidanzata di Lewis): le due iniziano a litigare, poi Rebecca si scusa per la reticenza mostrata fin dalla stagione precedente sulla questione "Gold Star" affermando di non sapere molto più di ciò che sa la BAU, quindi nemmeno che gli eventi avrebbero provocato la morte del Vice Direttore Bailey. Tara, a sua volta, si scusa per il proprio comportamento spiegando che temeva che Rebecca avrebbe potuto incontrare lo stesso destino di Bailey, e il rapporto tra le due sembra distendersi. Tyler si intrufola illegalmente (non avendo un mandato) nell'edificio e scopre una possibile pista su "Gold Star", ovvero dei passaporti per un uomo di nome Sebastian Gasper, ma torna nell'auto senza informarle.