Un fiume atmosferico è una banda d'umidità allungata concentrata nell'atmosfera che trasporta vapore d'acqua e acqua in forma di nuvole, presente generalmente lungo i limiti tra le grandi aree di flusso divergente dell'aria in superficie, includendo le zone frontali associate ai cicloni extratropicali che si formano sugli oceani.

Il termine è stato coniato dai ricercatori Reginald Newell e Yong Zhu del Massachusetts Institute of Technology (MIT) all'inizio degli anni '90, per evidenziare la ridotta larghezza di queste correnti. I fiumi atmosferici generalmente hanno varie migliaia di chilometri di lunghezza e alcune centinaia di chilometri di larghezza e uno solo può arrivare a trasportare un flusso d'acqua molto più grande di qualunque fiume della Terra, incluso il Rio delle Amazzoni. Sono presenti tra 3 e 5 di queste correnti atmosferiche in ogni emisfero in qualsiasi momento.

I fiumi atmosferici hanno un ruolo centrale nel ciclo dell'acqua globale, poiché rappresentano più del 90% del vapore d'acqua trasportato da nord a sud, anche se coprono solamente meno del 10% della circonferenza della Terra. Inoltre sono responsabili delle precipitazioni, e di conseguenza delle eventuali inondazioni che si manifestano nelle regioni continentali occidentali alle medie latitudini, come la costa occidentale dell'America del Nord, l'Europa occidentale e la costa atlantica dell'Africa settentrionale.

Note

Voci correlate Corrente a getto Saccatura Fronte meteorologico

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Categoria:Dinamica atmosferica