Biografia Dopo la maturità linguistica, Guarda inizia la sua attività imprenditoriale come imprenditrice volontaria a progetti per la promozione dell'etica imprenditoriale e di iniziative volte a sostenere il microcredito per le piccole e medie imprese, organizzando e coordinando convegni e laboratori parlamentari.

È stata attiva nell'associazionismo di ispirazione cattolica, partecipando ai percorsi di formazione delle sezioni giovanili del Movimento dei focolari, fra cui i Gen e i Giovani per un Mondo Unito. Possiede un'azienda agricola di base a Lonigo, ed è impegnata nella cura di alcuni animali salvati da macello.

Sposata dal 2018, nel 2024 ha avuto la sua prima figlia, Agata; ha dichiarato di soffrire di emicrania cronica.

Attività politica L'esperienza politica di Guarda ha inizio nel 2015, quando si candida alle elezioni regionali in Veneto nella lista civica a sostegno della candidata della coalizione di centro-sinistra, Alessandra Moretti. Nell'occasione, nonostante la sconfitta di Moretti contro Luca Zaia, viene eletta consigliera regionale, con 555 preferenze, risultando la rappresentante più giovane dell'intero Consiglio. Nel corso del suo mandato, partecipa a numerose iniziative delle associazioni civiche ed ecologiste locali contro l'inquinamento da PFAS nell'area, associato alle attività dell'azienda chimica Miteni.

Iscrittasi ad Europa Verde, Guarda viene eletta nel 2020 consigliera comunale a Lonigo, suo comune di residenza. Nello stesso anno, si candida alle elezioni regionali del 2020 nella lista di Europa Verde, a sostegno del candidato di centro-sinistra Arturo Lorenzoni, venendo quindi riconfermata consigliera regionale, con 2.536 preferenze.

Alle elezioni europee del 2024, viene candidata come capolista per Alleanza Verdi e Sinistra nella circoscrizione Italia nord-orientale; ottiene quindi circa 33mila preferenze, classificandosi seconda in lista dopo il sindaco di Riace Mimmo Lucano, il quale, optando per la circoscrizione Italia meridionale, ha poi consentito l'ingresso di Guarda all'Europarlamento.

Il 23 luglio dello stesso anno, viene eletta fra i vice-presidenti della Commissione per le petizioni del Parlamento europeo. Durante il suo mandato, è relatrice per il gruppo Verdi/ALE nelle trattative parlamentari sui fondi di coesione, e si occupa diverse iniziative a favore di direttive e campagne di ricerca e sensibilizzazione contro l'inquinamento da PFAS.

Note

Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della X legislatura

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