Questa voce raccoglie le informazioni riguardo all'Unione Sportiva Livorno 1915 nelle competizioni ufficiali della stagione 2023-2024.
Stagione In questa stagione il Livorno disputa il suo nono campionato in quarta serie, dei quali il secondo consecutivo in Serie D.
Dopo la deludente annata 2022-2023, conclusa al 5º posto in Serie D e al primo turno dei play-off, nella 2023-2024 inizia effettivamente il mandato del nuovo presidente brasiliano Joel Esciua, primo straniero nella storia del club toscano a ricoprire tale carica, che aveva acquistato la società da Paolo Toccafondi a maggio del 2023 per circa euro. In questo senso cambiano anche il direttore sportivo, ruolo assegnato a Raffaele Pinzani, e il direttore generale, che diventa Vittorio Mosseri, presidente della Comunità ebraica di Livorno. Viene altresì annunciato Gianni Palumbo come nuovo team manager. Al contrario, abbandona la dirigenza la vecchia bandiera Igor Protti.
In panchina saluta Lorenzo Collacchioni e gli succede Giancarlo Favarin, vincitore di cinque campionati di Serie D e della Panchina d'argento 2011.
Dichiaratamente ambizioso in un girone alla portata, il Livorno comincia molto bene il campionato, imponendosi per 1-4 sul e inanellando altre tre vittorie nelle successive quattro partite (contro Mobilieri Ponsacco, e ), venendo fermato sul pareggio solo dal nel derby "di vertice" della seconda giornata (1-1). Questa serie di risultati positivi permette alla squadra amaranto di attestarsi al primo posto in solitaria, alimentando le speranze dei tifosi. Tuttavia, da quel momento inizierà una fase di crisi di gioco e di risultati per le Triglie, che, complice lo straordinario campionato della , le allontana dal picco della classifica: una sola vittoria, uno 0-1 contro il al termine di una prestazione non esaltante e confusionaria (settima giornata), tra il sesto e il decimo turno, con le deludenti sconfitte interne per 2-4 contro i lucchesi del Tau Altopascio e per 0-1 contro il Seravezza Pozzi e due pareggi, nello scontro diretto contro la Pianese e contro il , tutti e due per 1-1. Tale periodo relega i labronici al sesto posto, con un ritardo di ben sette punti dalla capolista.
Il distacco viene diminuito a cinque lunghezze in seguito alle tre vittorie consecutive conquistate, pur senza mai convincere appieno, contro , e , che consentono al Livorno di issarsi al quarto posto. La squadra di Favarin fatica enormemente a creare pericoli alla porta avversaria, ne sono due palpabili esempi i pareggi in casa contro l'abbordabile e in trasferta in opposizione alla modesta , i quali conducono fuori dalla zona play-off i toscani e ne aumentano il divario dal primo posto a sei punti. I risultati molto al di sotto delle aspettative e il feeling mai sbocciato con il presidente Esciua daranno vita ad una dura contestazione che dividerà, in un primo momento, addirittura la tifoseria stessa: le origini ebree del patron carioca, quindi sostenitore della causa israeliana nel conflitto israelo-palestinese, creano un contrasto irreparabile con la parte più calda dei supporters amaranto, parteggiatrice invece per lo Stato di Palestina. A dicembre, la Curva Nord (sede degli Ultras degli amaranto) rilascia una lunga lettera indirizzata al presidente, dal titolo "Joel sei stato nominato", nella quale racchiude tutta la sua frustrazione per i comportamenti giudicati "fuori luogo" di quest'ultimo. Sotto esame vengono posti anche l'aumento sensibile del prezzo degli abbonamenti (del circa 50% rispetto al 2022-2023), l'allontanamento di Protti dalla direzione "per ragioni di risparmio", il calciomercato non all'altezza e le errate scelte di dirigenza, come quella del direttore generale "che con il calcio non ha mai avuto a che fare". Il comunicato si chiude con l'invito a lasciare la presidenza, definendo l'uomo di San Paolo "bugiardo" e "senza dignità".
In seguito alla sconfitta interna per 0-1 contro il Poggibonsi alla diciottesima giornata, arrivata al culmine dell'ennesima prova decisamente sottotono, con la squadra al sesto posto a -6 dalla prima piazza, il tecnico Favarin rassegna le proprie dimissioni, accolte dalla società l'8 gennaio. Poche ore prima, a dare forfait era stato anche il DS Pinzani; questo ruolo viene affidato ad Alessandro Doga, già responsabile del settore giovanile. Per quanto riguarda la selezione dell'allenatore, quando la scelta sembra essere destinata a ricadere sull'ex difensore, tra le altre, del Livorno Jorge Vargas, vi è un improvviso dietrofront che porta Fabio Fossati a porre la firma sul contratto.
Gli esordi del nuovo mister non lasciano presagire fortune, dati i tre pareggi consecutivi e molto poco convincenti contro Grosseto, il fanalino di coda Mobilieri Ponsacco e i terz'ultimi del Sansepolcro, tutti per 1-1, che fanno scivolare ulteriormente in classifica i labronici, ora a -9 dalla testa. Comunque, pur continuando a latitare a livello di gioco, la squadra amaranto inizia un trend alquanto positivo di quattro vittorie consecutive, che contando i passi falsi delle dirette concorrenti le permettono di rientrare prepotentemente nella lotta alla promozione, ora distante un singolo punto: la buona prova offerta nel 4-1 casalingo al Ghiviborgo galvanizza i toscani, che superano anche Tau Altopascio (1-2), Real Forte Querceta (2-1) e Seravezza Pozzi (1-2), potendo dunque arrivare nel migliore dei modi alla supersfida contro la capolista Pianese della giornata successiva. Con l'opportunità di riscattare una stagione caratterizzata da alti e bassi, le Triglie giocano molto bene quest'ultimo match, creando parecchie occasioni da gol ma riuscendo a strappare soltanto un pareggio (1-1) davanti ai circa spettatori accorsi al Picchi. In questo modo, grazie alla propria vittoria, il Follonica Gavorrano scavalca in un solo colpo sia amaranto che bianconeri piazzandosi al primo posto da solo.
Proprio i Minerari, al turno successivo, battono il Livorno dominando ben oltre l'1-0 finale, allungando le distanze e compromettendo seriamente il prosieguo della stagione degli uomini di Fossati, ora quarti a -5. A questo punto la compagine sembra mollare la presa: il disastroso pareggio contro il debole Cenaia (che a fine anno retrocederà senza appello) scatena la reazione adirata perfino del presidente Esciua, che nell'intervista post-partita dichiara tutta la propria rabbia per una partita "indegna" e per una squadra "senza voglia".
Intanto, in seguito all'1-1 contro il Montevarchi, Esciua si assume, in conferenza stampa, tutte le responsabilità per l'andamento negativo della stagione. Il giorno dopo, 8 aprile, viene sollevato dall'incarico Fabio Fossati e promosso dalla formazione Juniores Niccolò Pascali. Il nuovo tecnico inizia con una sconfitta per 2-1 sul campo del Figline, per poi, alla penultima giornata, sconfiggere di misura il (in uno stadio deserto per protesta) e qualificarsi con un turno di anticipo ai play-off. Proprio in occasione di questo match, capitan Luci taglia il traguardo delle 400 presenze in maglia amaranto.
Nel post-season il Livorno cede il passo al Grosseto nel primo turno, perdendo 3-2, pur prendendo un palo ed una traversa, e venendo estromesso dal torneo.
In Coppa Italia Serie D il percorso del Livorno comincia dal primo turno, superato grazie alla vittoria per 1-2 in rimonta sul campo del Seravezza Pozzi, al termine di una partita molto combattuta. Ai trentaduesimi servono i tiri di rigore per decidere la vincente fra gli amaranto, in campo pressoché con tutte seconde e terze linee, ed il Ghiviborgo, che ha la peggio per 5-4 dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. Molto più agevole, per i ragazzi di Favarin, è il compito dei sedicesimi, archiviato senza troppi problemi grazie al 3-0 rifilato al Poggibonsi. Agli ottavi di finale, i labronici espugnano anche il campo del Follonica Gavorrano, imponendosi con un secco 0-2 e approdando ai quarti. Eppure, la squadra della città portuale viene comunque eliminata d'ufficio dalla competizione, a causa dell'utilizzo improprio del giocatore Bassini, che avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica. Il gravissimo errore, giudicato "intollerabile e ingiustificabile" dalla stessa società del Livorno, ne termina dunque inaspettatamente il cammino. Tramite un comunicato ufficiale, Esciua promette un rimborso totale a tutti i tifosi ospiti giunti a Bagno di Gavorrano. Assumendosi piena colpa dell'accaduto, il team manager Palumbo si licenzia seduta stante dalla sua posizione.
Divise e sponsor
Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.
Area direttiva Presidente: Joel Esciua Presidente onorario: Enrico Fernandez Affricano Direttore generale: Vittorio Mosseri Direttore sportivo: Raffaele Pinzani fino al 7 gennaio 2024, poi Alessandro Doga Consulente sportivo: Renzo Melani Segretario generale: Massimiliano Casali Responsabile area comunicazione, Social Media Manager: Laura Maccioni Responsabile area logistica: Marco Marchetti Magazzinieri: Vito Bello, Massimiliano Lucignano
Staff tecnico Allenatore: Giancarlo Favarin fino all'8 gennaio 2024, poi Fabio Fossati fino all'8 aprile 2024, poi Niccolò Pascali Vice allenatore: Giovanni Langella fino all'8 gennaio 2024, poi Roberto Correale fino all'8 aprile 2024 Preparatore dei portieri: Luca Mazzoni Preparatore atletico: Francesco Chiatto Team Manager: Gianni Palumbo fino al 30 novembre 2023, poi Matteo Putrignano
Area medica Medici sociali: Giorgio Luperini, Massimo Celleri Fisioterapista: Marco Zaccagna Massaggiatore: Michael Sammuri Osteopata: Andrea Del Gaudio Nutrizionista: Ilaria Bientinesi
Rosa
Acquistato durante la sessione invernale di mercato.
Ceduto fuori dalle sessioni di mercato. Acquistato fuori dalle sessioni di mercato.
Ceduto durante la sessione invernale di mercato.
Aggregato dalla formazione U19.
Calciomercato Sessione estiva (dal 01/07 al 15/09)
Acquisti R. Nome da ModalitàP Nicolò Albieri definitivo P Valerio Biagini prestito P Daniel Peluffo-Wiese definitivo D Matteo Ronchi definitivo D Duccio Brenna definitivo D Gianmarco Bassini definitivo D Matteo Fissore definitivo D Tommaso Nizzoli definitivo D Alpha Camara definitivo C Andrea Caponi definitivo C Daniele Bartolini definitivo C Giuseppe Palma definitivo C Filippo Bellini definitivo C Lorenzo Sabattini definitivo C Niccolò Nardi prestito A Alessandro Cesarini definitivo A Sacha Cori svincolato A Giulio Giordani svincolato A Luís Henrique svincolato A Cristian Mutton definitivo Altre operazioni R. Nome da ModalitàD Ivan Savshak definitivo D Matteo Martino Coriano definitivo D Leonardo Brisciani fine prestitoC Lorenzo Ferraro prestito A Elia Menga definitivo A Christian Kosiqi prestito
Cessioni R. Nome a ModalitàP Gabriele Fogli definitivo P Fabrizio Bagheria fine prestitoD Maikol Benassi definitivo D Elia Giampà svincolatoD Mattia Lucarelli svincolatoD Alessandro Zanolla svincolatoD Gian Marco Neri svincolatoD Michele Russo svincolatoD Matteo Bontempi svincolatoC Simone Greselin definitivo C Michele Bruzzo definitivo C Jacopo Giuliani definitivo C Cristian Belli definitivo A Faissal El Bakhtaoui definitivo A Giacomo Lucatti definitivo A Francesco Neri definitivo A Simone Lo Faso svincolatoA Mory Bamba svincolato Altre operazioni R. Nome a ModalitàP Giorgio Bettarini definitivo D Filippo Lorenzoni fine prestitoD Almamy Camara fine prestitoD Cesare Ivani fine prestitoC Federico Apolloni definitivo C Lorenzo Pecchia prestito A Gabriele Mazzucca svincolatoA Stefano Longo fine prestito
Sessione invernale (dal 01/12 al 01/02/24)
Acquisti R. Nome da ModalitàP Lorenzo Facchetti prestito D Lorenzo Schiaroli definitivo D Pietro Carcani Ghiviborgo definitivo D Nicolò Goffredi prestito C Mateo Likaxhiu definitivo A James Tenkorang definitivo