Biografia Nata a Pavullo nel Frignano, cittadina del Modenese, Alissa Ranuccini era originariamente dedita alla ginnastica artistica; intorno ai 13 anni, essendo cresciuta in altezza fino a , non poté proseguire in tale disciplina e quindi passò al rugby nelle giovanili del Formigine Highlanders, dove già suo fratello maggiore giocava. Tale club non aveva un settore femminile (le uniche tre ragazze giocavano con i maschi di pari età) e quindi, a 14 anni, entrò nella squadra femminile giovanile del CUS Ferrara e in seguito, dopo un anno di sosta dovuto a un infortunio al ginocchio, nelle giovanili del nel 2017. Durante tale periodo si mise in luce in ambito nazionale, venendo convocata per la selezione italiana U-18.

Esordì in prima squadra nella stagione 2017-18, aggiudicandosi lo scudetto alla sua prima stagione da seniores battendo in finale le campionesse uscenti del e contribuendo al successo complessivo con una meta in semifinale al .

Benché nel giro della nazionale già da prima della (che si tenne in Nuova Zelanda a fine ottobre 2022) senza tuttavia mai debuttare, non prese parte a tale competizione; tuttavia, il CT Raineri la convocò per il Sei Nazioni 2023, nel corso del quale debuttò a Parma contro l'. Marcò la sua prima meta internazionale a Città del Capo contro il nel corso del WXV 2 2023, in cui l' giunse seconda da imbattuta per differenza punti contro la .

Fa parte delle convocate alla in Inghilterra.

Fuori dall'attività agonistica, Alissa Ranuccini è laureata in biotecnologia all'Università di Parma.

Palmarès

Colorno: 2017-18

Note

Altri progetti