Il collegio elettorale di Santhià è stato un collegio elettorale uninominale del Regno di Sardegna, uno dei collegi nell'allora divisione di Vercelli.
Fu istituito con il Regio editto del 17 marzo 1848; era identificato con il numero 156 e comprendeva i territori di Santhià, Arborio e Gattinara..
Con la riforma prevista dalla legge 3778 del 1859, il territorio del collegio, ora identificato con il numero 201, rimase sostanzialmente immutato..
Con l'unità d'Italia il territorio confluì nell'omonimo collegio del nuovo Regno.
Dati elettorali Nel collegio si svolsero votazioni per tutte le sette legislature del Regno di Sardegna.
I legislatura
L'onorevole Del Mastro si dimise il 17 ottobre 1848Atti del Parlamento Subalpino, 17 ottobre 1848, p. 505. Il collegio fu riconvocato.
II legislatura
III legislatura
"Nella tornata del 6 agosto l'elezione venne convalidata, ma si approvò in pari tempo la seguente proposti Valerio-Rattazzi: «Non potersi il Reta ammettere alla Camera stante l'effetto della sentenza contumaciale. La sentenza contumaciale di cui si tratta era stata pronunziata il 24 luglio 1849 dal magistrato d’appello di Genova, e sospendeva l'esercizio dei diritti politici al Reta". La decisione fu presa dopo ampio dibattito Atti del Parlamento subalpino 2. sessione del 1849,p. 63.
IV legislatura
V legislatura
Il maggiore Casanova fu promosso al grado di tenente colonnello il 4 aprile 1856 e conseguentemente decadde dalla carica. Il collegio fu riconvocato.
VI legislatura
VII legislatura
Note
Bibliografia
Voci correlate Collegi elettorali del Regno di Sardegna Collegio elettorale di Santhià (Regno d'Italia)
Categoria:Collegi elettorali del Regno di Sardegna del 1848 Categoria:Collegi elettorali del Regno di Sardegna del 1859 Santhià