Il Consiglio Esecutivo Provvisorio è stato un esecutivo provvisorio della Prima Repubblica francese, in carica dal 10 agosto 1792 al 6 aprile 1793. Nacque come organo esecutivo dopo la sospensione di Luigi XVI dal potere esecutivo (10 agosto), come ultimo governo del Regno di Francia, e fu mantenuto anche dopo la proclamazione della Repubblica (21 settembre).
Dominato dai Girondini, si indebolì nel tempo, anche per via delle grandi sconfitte militari e per le guerre di Vandea. Fu infine sciolto e sostituito dal Comitato di salute pubblica e da 12 commissioni minori da esso dipendenti con decreto della Convenzione nazionale in data 17 germinale anno I (6 aprile 1793). I suoi membri (Segretario e 6 ministri) furono eletti dalla Convenzione nazionale. Composizione Presidenza Segretariato Titolare Partito Segretario del Consiglio Philippe-Antoine Grouvelle Girondini Ministri Segretariato Titolare Partito Ministro degli affari esteri Pierre Henri Hélène Lebrun-Tondu GirondiniMinistro degli affari interni Jean-Marie Roland de La Platière fino al 23 gennaio 1793 Girondini Dominique Joseph Garat dal 23 gennaio 1793 GirondiniMinistro della Giustizia e Guardiano dei Sigilli Georges Jacques Danton fino al 9 ottobre 1792 Cordiglieri Dominique Joseph Garat dal 9 ottobre 1792 al 20 marzo 1793 Girondini Louis Gohier dal 20 marzo 1793 GiacobiniMinistro della guerra Joseph Servan fino al 3 ottobre 1792 Girondini Jean-Nicolas Pache dal 3 ottobre 1792 al 4 febbraio 1793 Cordiglieri Pierre Riel de Bernounville dal 4 febbraio 1793 al 1º aprile 1793 Indipendenti Jean-Baptiste Bouchotte dal 1º aprile 1793 Giacobini Ministro della marina e delle colonie Gaspard Monge Giacobini Ministro delle finanze Étienne Clavière Girondini
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