Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2024-2025.

Stagione

Dopo la vittoria del campionato e della Supercoppa italiana nella stagione precedente, l'Inter riparte con Simone Inzaghi in panchina per il quarto anno consecutivo. Sul fronte dirigenziale, è la prima stagione con Giuseppe Marotta alla presidenza, dopo il passaggio di proprietà del club alla società d'investimento statunitense Oaktree Capital Management formalizzato sul finire dell'annata precedente. Sul mercato, la dirigenza puntella la rosa con gli acquisti del portiere Martínez dal , del difensore Palacios dall', del centrocampista Zieliński e dell'attaccante Taremi, quest'ultimi due ingaggiati a parametro zero dopo la fine delle esperienze con il e il . Salutano, invece, il portiere Audero, il difensore Cuadrado, i centrocampisti Klaassen e Sensi e l'attaccante Sánchez, quest'ultimi quattro alla naturale scadenza del contratto.

Nelle prime tre giornate di campionato, l'Inter ottiene un pareggio all'esordio sul campo del e due successi interni consecutivi, contro il e l'. Al ritorno dalla sosta per le nazionali di settembre, dopo aver pareggiato sul campo del , i nerazzurri fanno il loro debutto nella nuova fase campionato di Champions League – introdotta in sostituzione della precedente fase a gironi – impattando a reti bianche in casa del . Il pareggio con gli inglesi è seguito dalla sconfitta nella stracittadina contro il , che non si verificava dal settembre 2022 e che interrompe una striscia record di sei successi consecutivi per i nerazzurri. Nelle due giornate seguenti di campionato, tuttavia, arrivano due vittorie contro l' e il che valgono il secondo posto solitario, inframmezzate dal successo casalingo in Champions League contro la .

Tornata in campo dopo la sosta per le nazionali di ottobre, l'Inter ottiene due vittorie di misura consecutive contro la Roma in campionato e lo Young Boys in Champions League, entrambe in trasferta. Questi due successi sono seguiti da un rocambolesco pareggio per 4-4 contro la Juventus, che fa scivolare i nerazzurri a quattro lunghezze dal primo posto occupato dal Napoli. Nelle due giornate seguenti, tuttavia, la distanza viene accorciata a un solo punto, per effetto delle vittorie dei meneghini raccolte contro l'Empoli e il Venezia e il contestuale passo falso dei partenopei contro l'Atalanta. Nello scontro diretto proprio con il Napoli, seguito al successo in Champions League contro l'Arsenal, l'Inter impatta per 1-1 e mantiene inalterata la distanza dalla vetta. Al ritorno dalla sosta per le nazionali di novembre, i nerazzurri ottengono due successi, contro il nei confini nazionali e contro il in Europa. In campionato la 14ª giornata è segnata dalla sospensione con conseguente rinvio della partita con la , a causa del malore occorso al centrocampista dei toscani Bove; per effetto del rinvio, i nerazzurri scivolano a quattro lunghezze dal Napoli capolista. Nelle successive tre gare di campionato, l'Inter infila due successi contro e (l'incontro con i laziali vede i meneghini imporsi per 6-0), inframmezzati dalla sconfitta europea contro il . A metà dicembre i nerazzurri iniziano anche il loro percorso in Coppa Italia, superando l'. L'anno solare si chiude con due vittorie in campionato contro e .

Nel mese di gennaio, per la quarta volta consecutiva e da vincitrice in carica, la Beneamata partecipa alla Supercoppa italiana: superata la semifinale con una vittoria per 2-0 contro l', i nerazzurri mancano di replicare i precedenti tre successi di fila, cedendo in rimonta ai concittadini del (incassando la seconda sconfitta stagionale nel derby). Tornata in campionato, l'Inter supera il , prima di impattare in casa contro il nel recupero della 19ª giornata rinviata per l'impegno in Supercoppa italiana. Nei successivi due turni arrivano due vittorie contro e , inframmezzate dalla vittoria contro lo in Champions League, che consente all'Inter di presentarsi all'ultimo turno della competizione europea con la possibilità di terminare tra le prime otto della graduatoria europea: il successo contro il blinda il quarto posto e il raggiungimento degli ottavi di finale, facendo registrare la miglior difesa della fase campionato di Champions League con un solo gol subito in otto partite. Alla 23ª giornata i nerazzurri impattano contro i rivali cittadini del Milan. Le due gare successive propongono una doppia sfida contro la Fiorentina: se nella prosecuzione della 14ª giornata rinviata a dicembre matura una netta sconfitta, nella 24ª i meneghini ottengono una vittoria. Dopo una sconfitta contro la Juventus, nella 26ª giornata l'Inter supera il Genoa e, complice la sconfitta del Napoli contro il Como, sale in testa alla classifica per la prima volta in stagione. Nel turno successivo, è in programma lo scontro diretto proprio contro i partenopei, che termina in pareggio. Nel frattempo, i nerazzurri superano la Lazio nei quarti di finale della coppa nazionale e ottengono l'accesso alle semifinali. All'inizio di marzo, l'Inter è impegnata nuovamente in Europa per gli ottavi di finale di Champions League: i meneghini eliminano gli olandesi del con due vittorie, prima in trasferta e poi in casa, inframmezzate dal successo in campionato contro il fanalino di coda Monza. Alla 29ª giornata i nerazzurri si impongono anche contro l'Atalanta, distanziando i bergamaschi di sei lunghezze.

Al ritorno dalla sosta per le nazionali di marzo, l'Inter ottiene un successo casalingo contro l'Udinese in campionato, prima di essere fermata dal Parma, che impone ai meneghini il pareggio. Impattata nel frattempo anche la gara d'andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Milan, i nerazzurri ad aprile si trovano a dover fronteggiare il nei quarti di finale di Champions League: la vittoria esterna per 2-1 (che interrompe una striscia di imbattibilità casalinga di 4 anni della squadra bavarese in Champions League) e il pareggio casalingo per 2-2 valgono l'approdo in semifinale per la seconda volta nelle ultime tre edizioni. Nel mezzo del doppio impegno europeo con i bavaresi, i meneghini battono il Cagliari in campionato. Tra la 33ª e la 34ª giornata l'Inter subisce due sconfitte consecutive nelle partite contro il Bologna e contro la Roma, venendo prima agganciata e poi superata in testa alla classifica dal Napoli, vittorioso contro l'Empoli e il Monza. In mezzo alle due sconfitte in campionato, i nerazzurri perdono per 3-0 anche la gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, venendo estromessi dai rivali cittadini. Con lo scudetto che sembra allontanarsi, l'Inter è opposta al nelle semifinali di Champions League: nella gara d'andata i nerazzurri escono imbattuti dallo stadio di Montjuïc grazie ad un pareggio per 3-3, mentre in quella di ritorno superano gli spagnoli per 4-3 dopo i tempi supplementari, guadagnandosi l'accesso alla finale a due anni di distanza dalla precedente. A livello statistico, con questa vittoria, Inzaghi diventa l'allenatore interista con il maggior numero di successi nella Coppa dei Campioni/Champions League e nelle competizioni UEFA (25). Nel mezzo della doppia sfida contro i catalani arriva il successo con il Verona, seguito in campionato dalla vittoria contro il Torino che accorcia la distanza dal Napoli a un punto. Con il gol segnato ai granata dall'acquisto invernale Zalewski, il diciannovesimo marcatore diverso in stagione in Serie A, viene registrato un nuovo record nella storia del club; inoltre, tutti e 21 i giocatori di movimento presenti in rosa hanno segnato almeno una rete, includendo i gol segnati in Champions League da Pavard e Acerbi. Alla 37ª giornata, però, l'Inter spreca la possibilità di superare i partenopei, fermati sul pareggio dal Parma, non andando oltre un pareggio casalingo con la Lazio. L'ultimo turno vede quindi la vittoria contro il Como, resa ininfluente dal contemporaneo successo del Napoli, che determina il secondo posto finale dei nerazzurri.

Il 31 maggio, nella finale andata in scena all'Allianz Arena di Monaco di Baviera, l'Inter subisce una pesante sconfitta per 5-0 dai francesi del , mai affrontati in precedenza in competizioni UEFA: questo rovescio fa registrare anche il peggiore scarto in una finale nella storia della massima competizione calcistica europea.

Tre giorni dopo l'atto conclusivo della Champions League, il tecnico Simone Inzaghi e il club scelgono di separarsi dopo quattro stagioni e sei trofei conquistati. Per sostituire il tecnico piacentino nella Coppa del mondo per club, l'Inter sceglie Cristian Chivu, che fa ritorno in nerazzurro dopo le esperienze precedenti sia come giocatore tra il 2007 e il 2014 che come allenatore delle formazioni giovanili tra il 2018 e il 2024. In vista del torneo iridato, potendo usufruire di una finestra speciale di mercato, i meneghini si rinforzano con gli acquisti dei centrocampisti Sučić dalla e Luis Henrique dall', oltreché con i ritorni dai rispettivi prestiti degli attaccanti Sebastiano e Pio Esposito e del centrocampista Carboni.

Nella Coppa del mondo per club disputata negli Stati Uniti, l'Inter, dopo il pareggio all'esordio contro la squadra messicana del Monterrey nella partita giocata al Rose Bowl di Pasadena, vince le successive due partite disputate al Lumen Field di Seattle: contro i giapponesi degli Urawa Red Diamonds per 2-1 e contro gli argentini del River Plate per 2-0, superando il girone al primo posto. I nerazzurri concludono la stagione venendo eliminati a Charlotte negli ottavi di finale, perdendo 2-0 contro i brasiliani della Fluminense e ponendo fine all'imbattibilità nella competizione durata 5 partite in due edizioni. Con 119 reti segnate, la stagione 2024-2025 risulta essere la più prolifica della storia nerazzurra.

Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2024-2025 è Nike, dopo il rinnovo della stagione precedente, mentre gli sponsor ufficiali sono il main sponsor Betsson Sport, lo sleeve sponsor Gate.io e il back sponsor U-Power, quest'ultimo confermato. Gli sponsor ufficiali del kit d'allenamento sono invece il main sponsor Qatar Airways, lo sleeve sponsor BPER Banca e il back sponsor Konami, quest'ultimo confermato.

La maglia home, che vede il ritorno dello scudetto e il debutto della seconda stella conquistata nella stagione precedente, presenta le tradizionali righe verticali nerazzurre accostate a righe diagonali e disallineate tra loro, una reinterpretazione moderna e dinamica che parte dal fronte della maglia in corrispondenza dello scudetto e prosegue sul retro; il colletto a V è nerazzurro, così come i bordi delle maniche. Lo swoosh caratteristico dello sponsor tecnico è in bianco, mentre lo stemma è in oro e trova spazio al centro della maglia, con lo scudetto applicato a sinistra. I pantaloncini sono neri e presentano lo stesso motivo con le righe nerazzurre diagonali utilizzato sulla maglia. I calzettoni sono anch'essi neri e decorati con quattro righine azzurre al centro.

La maglia away è bianca con inserti grigi, colore utilizzato dagli stilisti dell'alta moda milanese fin dagli anni 1970 e che prende ispirazione dall'estetica gotica e industriale della città di Milano; sono grigi il colletto, i bordi delle maniche e le bande sui fianchi. Lo swoosh caratteristico dello sponsor tecnico è in grigio, così come lo stemma monocromatico, che in questa maglia trova spazio a sinistra con lo scudetto spostato al centro. I pantaloncini sono bianchi con inserti grigi ai lati. I calzettoni sono anch'essi bianchi e decorati con quattro righine grigie al centro.