Biografia Si convertì al cattolicesimo grazie al fratello e alla cognata. Dopo aver preso la decisione di rimanere vergine, si trasferì a Seul, dove entrò in una comunità di donne cristiane che avevano intrapreso la stessa scelta. Durante la persecuzione Shinyu del 1801, fu arrestata e condannata a morte per la sua fede. La sentenza fu eseguita per decapitazione il 3 o il 4 luglio 1801 nella sua città natale.

Culto Barbara Jeong Sun-mae fu beatificata da papa Francesco durante il suo viaggio in Corea del Sud il 16 agosto 2014 insieme a Paolo Yun Ji-chung e altri centoventidue martiri coreani.

Viene ricordata il 3 luglio, anniversario della sua morte, e anche il 20 settembre, insieme a tutti i martiri coreani.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Beati proclamati da Francesco Categoria:Beati coreani Categoria:Martiri cattolici Categoria:Persone giustiziate per decapitazione