Biografia Iglesias e la sua famiglia nel 2010 lasciarono il Mali principalmente a causa della superstizione del paese sull'albinismo, e si trasferirono a Logroño, in Spagna, dove vivevano suo fratello e sua cognata. A seguito di presunti abusi in casa, Adiaratou venne affidata ad una struttura dove rimase per due anni prima di essere adottata. risiede a Lugo, in Spagna, con la sua famiglia adottiva.
Carriera Nel giugno 2019, durante il Gran Premio di atletica leggera a Grosseto, riuscì a battere il record nazionale spagnolo nella classe T12 dei 100 metri ottenendo 12,42 secondi (nonostante un fattore di vento contrario di -1,8); vinse anche i 200 metri con 25,78 secondi. Questi tempi gli hanno permesso la qualificazione per i Campionati del mondo di atletica leggera paralimpica 2019 svoltisi a Dubai, dove vinse la medaglia d'argento e stabilì un altro record per la Spagna nei 100 metri classe T12 con un tempo di 11,99.
A causa dell'albinismo, Iglesias ha il 10% della vista che aumenta a circa il 20% con degli speciali occhiali. Sebbene utilizzi punti di riferimento in pista, si avvale anche dell'assistenza di una guida durante le gare.
Alle Paralimpiadi estive del 2020 di Tokyo, Iglesias vinse una medaglia d'oro nei 100 metri femminile classe T13 e una medaglia d'argento nei 400 metri femminili classe T13.
Palmarès Giochi Paralimpici Paralimpiadi estive del 2020 di Tokyo: oro nei 100 metri femminile classe T13 argento nei 400 metri femminile classe T13
Mondiali Parigi 2023 argento nei 100 metri femminile classe T13 Dubai 2019 argento nei 100 metri femminile classe T12 argento nei 200 metri femminile classe T12
Europei Bydgoszcz 2021 oro nei 100 metri femminile classe T13
Note
Collegamenti esterni