Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti Rinascita Basket Rimini, sponsorizzata RivieraBanca, nelle competizioni ufficiali della stagione 2024-2025.
Stagione I giocatori confermati dall'anno precedente sono sei: Anumba, Grande, Masciadri, Simioni, Tomassini e l'americano Justin Johnson. Nel reparto italiani arrivano la guardia-ala Pierpaolo Marini, reduce da due promozioni in Serie A in quattro anni, il pivot senegalese ma di formazione italiana Gora Camara e il capitano riminese Francesco Bedetti, di ritorno dopo un anno in Serie B a Ravenna. L'altro americano sarebbe dovuto essere stato Robert Johnson, il quale però in aeroporto ha un ripensamento e comunica alla società l'intenzione di non voler più partire. Qualche giorno più tardi viene quindi ingaggiato Gerald Robinson, un veterano della Serie A alla sua prima esperienza in A2.
A differenza di quanto avvenuto nelle stagioni passate, la squadra è protagonista di una partenza brillante sin dalla prima giornata: infatti, nonostante i problemi fisici di qualche giocatore, tra cui l'infortunio muscolare occorso a Robinson a Piacenza, le prime cinque gare si concludono con altrettanti successi. La striscia positiva termina contro la bestia nera Cividale, che per il terzo anno di fila espugna il Flaminio (in questo caso con un canestro all'ultimo secondo da parte di Redivo, proprio come avvenuto l'anno precedente), ma una settimana dopo arriva il riscatto nel sentitissimo derby casalingo vinto in rimonta contro Forlì.
Al termine dell'8ª giornata, con la vittoria a Torino e le contemporanee cadute di Cantù e Rieti, Rimini torna capolista solitaria. Anche nelle partite seguenti, la squadra colleziona successi, tanto da ritrovarsi alla 15ª giornata con ben quattordici vittorie all'attivo e un +6 in classifica sulle inseguitrici.
Alla 16ª giornata al Flaminio arriva Cantù, corazzata data dai bookmaker come favorita per la promozione diretta a inizio stagione, ulteriormente rafforzatasi a novembre grazie al debutto in nazionale italiana di Grant Basile, diventato da quel momento italiano a tutti gli effetti e sbloccando così un nuovo posto da extracomunitario per l'ingaggio di Dustin Hogue. A spuntarla sono i brianzoli con il punteggio di 76-80. Dopo questa partita si ferma Justin Johnson, che aveva giocato nonostante un'infiammazione al polpaccio. Quella contro Cantù rappresenta la prima di una serie di tre sconfitte consecutive, viste le successive battute d'arresto in trasferta contro Verona e in casa contro Rieti.
Il ritorno alla vittoria nell'ultima giornata di andata, sul campo della JuVi Cremona, e la contemporanea sconfitta di Udine a Bologna permettono alla RivieraBanca di tornare sola in vetta e di conquistare il platonico titolo di campione d'inverno.
Alla 22ª giornata il derby a Forlì viene vinto dai padroni di casa. Alla 24ª giornata, nella trasferta infrasettimanale di Brindisi, i biancorossi affondano, perdendo di 35 punti. Tre giorni dopo, a Milano, senza gli infortunati Tomassini e Simioni, arriva una nuova sconfitta, con Camara che viene portato via in ambulanza dopo aver battuto violentemente la testa sul parquet, e Robinson che esce nel finale per un problema muscolare all'inguine che lo tiene fuori causa per un mese.
La vittoria interna con Verona e quella esterna con Cividale consentono alla truppa di coach Dell'Agnello di tornare temporaneamente a un rendimento positivo. Tuttavia, complici anche problemi fisici, sia pregressi sia nuovi, di alcuni giocatori — tra cui la spalla di Tomassini, il polso di Marini e la schiena di Johnson — la formazione riminese entra in una nuova fase negativa. Torino e Orzinuovi espugnano il Flaminio (contro i lombardi la sconfitta arriva con un margine di 27 punti), e successivamente la squadra subisce un'ulteriore battuta d'arresto in trasferta contro Cantù. Questi risultati permettono a Udine, pur con una gara disputata in più, di allungare in testa alla classifica, portandosi a +6 su Rimini e sulla stessa Cantù. A ciò si aggiunge anche il tracollo nella semifinale della Coppa Italia LNP di Serie A2, che vede prevalere Cividale con il punteggio di 66-94.
Rimini esce dalla crisi il 21 marzo, vincendo 99-81 il derby adriatico contro Pesaro. È l'inizio di un periodo di ritrovata vena e forma fisica, che porta la squadra a imporsi di 13 punti a Rieti, di 18 ad Avellino, di 12 in casa contro la JuVi Cremona e di 16 su Vigevano, sempre tra le mura amiche. Durante questo periodo si registra anche l'arrivo della guardia-ala Luca Conti.
Nel frattempo, però, anche Udine continua la sua corsa in vetta, conquistando vittorie cruciali che la portano allo scontro diretto della terzultima giornata con la possibilità di conquistare matematicamente il primo posto e la promozione, grazie ai 4 punti di vantaggio sui biancorossi. Al PalaCarnera la sfida si decide sul finale in favore dei fruilani, che festeggiano così il passaggio in Serie A. Per Rimini, a questo punto, l'obiettivo diventa la difesa del secondo posto in classifica, con l'obiettivo di ottenere perlomeno il miglior piazzamento nella griglia play-off. Il blitz in rimonta al PalaDozza contro la Fortitudo Bologna assicura il secondo posto.
Le cinque gare dei quarti di finale contro la New Basket Brindisi di coach Piero Bucchi sono tutte combattute. In gara 1 Rimini costruisce un ampio vantaggio nel primo tempo toccando anche il +20, ma i biancoblù reagiscono nella ripresa, riuscendo a ricucire il divario e a tornare in parità: nel finale punto a punto, sono però i padroni di casa a imporsi. Gara 2, sempre al Flaminio, vede Brindisi chiudere in vantaggio il primo tempo, ma nella seconda metà di gara Rimini ribalta l'inerzia e conquista la seconda vittoria. La serie si sposta poi in Puglia per gara 3, caratterizzata da punteggi bassi: la partita viene decisa da una tripla di Calzavara a otto secondi dalla fine, che regala a Brindisi il successo per 59-57. In gara 4 i romagnoli partono meglio e arrivano fino a +11 nelle fasi iniziali del terzo quarto, ma Brindisi rimonta e vince, pareggiando così la serie sul 2-2. Per la sfida decisiva si torna al Flaminio, dove i padroni di casa partono forte (toccando il +12 al 12º minuto) ma subiscono l'ennesima rimonta di Brindisi: anche stavolta, però, è Rimini ad avere la meglio nel finale, chiudendo la serie sul 3-2 e conquistando l'accesso alle semifinali.
Nelle semifinali va in scena il derby di Romagna. In gara 1 Forlì (priva dell'acciaccato Perković) rientra dal -18 del secondo secondo quarto fino al -1 del 33º, ma negli ultimi due minuti Rimini piazza l'allungo decisivo. In gara 2 Forlì ritrova la guardia croata (23 punti) e chiude il primo quarto avanti 18-31, ma nella seconda frazione la RivieraBanca rimonta e impatta; negli ultimi due periodi lo scarto resta sempre compreso entro i cinque punti fino all'ultimo minuto, quando Rimini chiude la contesa. La serie si sposta a Forlì ma senza pubblico, a causa del provvedimento che impone le porte chiuse all'Unieuro Arena dopo gli scontri tra tifoserie avvenuti prima di gara 2. I forlivesi accorciano le distanze vincendo gara 3 con un allungo nell'ultimo quarto. In Gara 4, con un Perković a mezzo servizio, sono gli uomini di Dell'Agnello ad aggiudicarsi la contesa e la serie, andando in vantaggio nella prima metà di partita e controllando il match nella seconda.
Le finali sono contro la corazzata Cantù. Rimini inizia bene gara 1 al Flaminio, tocca il +10 nel secondo quarto, ma cala alla distanza complice il 23% da tre e l'intensità degli ospiti. Nella ripresa i brianzoli prendono il controllo arrivando al +12, poi i biancorossi provano la rimonta nel finale ma finisce 82-86. In gara 2 Rimini conduce per tre quarti mantenendo un +11 a pochi secondi dalla fine del terzo quarto, ma crolla nell'ultima frazione, chiusa 25-8 per i lombardi, che si impongono 66-74 e portano la serie sullo 0-2. Il campionato si chiude in gara 3 davanti ai spettatori del palasport di Desio, nonostante Rimini anche in questo caso abbia chiuso avanti (di 10 punti) il terzo quarto: il 34-19 canturino dell'ultimo periodo, culminato con un contestato fallo non fischiato su Marini a 14 secondi dalla fine sul 78-77 seguito da un fallo antisportivo di Robinson per arrestare il contropiede canturino e da due falli tecnici fischiati a coach Dell'Agnello, manda in archivio la stagione con i brianzoli che festeggiano il ritorno in Serie A.
Organigramma societario
Area dirigenziale Presidente: Paolo Maggioli Amministratore delegato: Paolo Carasso
Area comunicazione Responsabile comunicazione: Simone Campanati Addetto stampa: Stefano Zavagli
Area sportiva General manager: Davide Turci Direttore tecnico: Alessandro Bolognesi Club manager: Tommaso Rinaldi Dirigente accompagnatore: Fabrizio Bartolini
Area tecnica Allenatore: Sandro Dell'Agnello Vice allenatore: Sergio Luise Assistente allenatore: Filippo Calzolari
Area sanitaria Medico sul campo: Marco Montanari Preparatore atletico: Massimo Di Giovanni Massofisioterapista: Diego Bartolini Osteopata: Filippo Saulle
Roster
Mercato Sessione estiva AcquistiNomedaDataA Francesco Bedetti 3 luglio 2024GA Pierpaolo Marini 10 luglio 2024C Gora Camara 20 luglio 2024PG Robert Johnson Free agent 23 luglio 2024P Gerald Robinson 4 settembre 2024 CessioniNomeaDataGA Derrick Marks 19 giugno 2024C Francesco Pellegrino Free agent 1º luglio 2024P Andrea Tassinari 9 luglio 2024G Alessandro Scarponi 14 luglio 2024C Adamu Adam Abba 7 agosto 2024PG Robert Johnson Free agent 21 agosto 2024
Dopo l'inizio della stagione AcquistiNomedaDataGA Luca Conti 1º aprile 2025 CessioniNomeaData
Risultati Campionato
Stagione regolare Girone di andata
Girone di ritorno
Play-off
Coppa Italia LNP di Serie A2
Statistiche Statistiche di squadra Aggiornate al termine della stagione. Competizione Punti In casa In trasferta Totale G V P Ptf Pts G V P Ptf Pts G V P Ptf Pts Diff. Serie A2 - Regular season 52 19 13 6 19 13 6 38 26 12 +152 Serie A2 - Play-off – 7 5 2 553 532 5 1 4 345 361 12 6 6 898 893 +5Totale Serie A2 – 26 18 8 24 14 10 50 32 18 +157 Coppa Italia LNP – – – – – – – – – – – 1 0 1 66 94 -28 Totale – 26 18 8 24 14 10 51 32 19 +129
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Serie A2 Aggiornate al termine della stagione. Regular season Nome Falli Tiri da 2 Tiri da 3 Tiri Liberi Rimbalzi Palle % % % 38 562 101 138 119 266 45 68 196 35 120 142 85 41 112 153 6 9 50 28 101 35 471 990 69 104 161 309 52 34 81 42 47 76 62 73 228 301 17 9 38 27 64 38 399 907 96 67 53 106 50 85 208 41 38 52 73 13 65 78 1 7 68 37 114 33 398 801 80 84 92 175 53 53 136 39 55 67 82 9 81 90 3 8 65 33 145 38 370 818 88 161 126 198 64 0 0 0 118 175 67 70 141 211 34 7 68 18 15 34 296 758 81 63 45 92 49 56 145 39 38 46 83 5 54 59 1 1 51 13 79 37 248 681 69 29 70 120 58 27 68 40 27 40 68 33 102 135 8 5 31 12 29 38 188 598 98 15 26 46 57 43 90 48 7 10 70 24 100 124 3 3 33 13 32 38 170 762 86 54 52 94 55 15 43 35 21 34 62 39 62 101 7 8 43 27 33 5 12 67 9 4 5 8 63 0 4 0 2 4 50 6 7 13 0 0 3 2 3 22 8 112 16 7 2 5 40 1 8 13 1 2 50 2 8 10 0 0 5 1 4 3 0 3 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 3 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0Nonostante il sito ufficiale della LNP riporti 0 presenze e 0 minuti, Ruggeri ha in realtà esordito giocando 6 secondi nella trasferta contro l'Urania Milano 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Play-off Aggiornate al termine della stagione.