Nero è l'albero dei ricordi, azzurra l'aria è un romanzo di Rosetta Loy pubblicato nel 2004 da Einaudi.

Storia editoriale Il titolo del libro - vincitore nel 2005 del Premio Bagutta e del Premio Nazionale Rhegium Julii, nonché tradotto in francese - è ispirato a un verso della poetessa statunitense Sylvia Plath. Per la narrazione della campagna del Nordafrica l'autrice ha attinto al Diario di Giovanni Schisano. Cfr.

Trama Una famiglia romana attraversa gli anni del Dopoguerra e del boom economico. Il padre assiste impotente al tracollo della sua azienda. Il figlio Ludovico, pur lottando a lungo, riuscirà solo dopo molte peripezie a raggiungere una posizione stabile. La morte del padre e della figlia Lucia - innamoratasi di un sottotenente tedesco - segnano un drammatico punto di svolta. La madre non rinuncia ai suoi vizi e alle sue passioni, e vive sperperando il patrimonio rimasto. La figlia Giulia diventa custode delle memorie famigliari.

Note

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Recensione su L'Unità.

Categoria:Romanzi di Rosetta Loy