Artemisia chinensis L., 1753 è una pianta angiosperma eudicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Anthemideae (clade Asian-southern African grade) e sottotribù Artemisiinae...

Etimologia L'epiteto specifico (chinensis) indica l'areale d'origine (Cina) della specie.

Descrizione

Portamento. Le specie di questa voce è arbustiva. L'indumento è pubescente/tomentoso per peli medifissi......

Fusto. La parte aerea in genere è eretta e molto ramosa. Altezza media: 10 – 40 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno e sessile con lamina strettamente spatolata/oblanceolata. All'apice sono presenti dei piccoli lobi o sono intere. La consistenza è succulenta. Dimensione delle foglie: 2 - 4 × 0,4 - 0,5 cm.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da piccoli e rotondi capolini raccolti in racemi o panicoli frondosi. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo disciforme. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee, quelle interne sono largamente scariose ai margini (tomentose e erbacee quelle esterne), sono disposte in modo più o meno embricato su 3 serie. Il ricettacolo, emisferico, è sprovvisto di pagliette avvolgenti la base dei fiori. Diametro dei capolini: 7 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono assenti e sono sostituiti da una sola riga di fiori femminili tubulari con 2 - 3 evidenti lobi punteggiati da ghiandole. fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi (o funzionalmente maschili).

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: solo fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore in genere è giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (alternati ai lobi della corolla) sorretti da filamenti generalmente liberi e sottili; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere possono essere sia di tipo basifissa che medifissa (ossia attaccate al filamento per la base – nel primo caso; oppure in un punto intermedio – nel secondo caso).. Questa caratteristica ha valore tassonomico in quanto distingue i generi gli uni dagli altri. Normalmente le antere sono ottuse alla base con appendici oblunghe. Il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) non è polarizzato. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è più o meno liscio. Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate o contigue. I due bracci dello stilo hanno una forma troncata e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma obovoide con 5 deboli coste; l'apice (pseudopappo) in genere è arrotondato con una corona lacerata con piccole scaglie. Il pericarpo può possedere delle cellule mucillaginifere, mentre le sacche di resina sono assenti.

Biologia Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Cina e aree subtropicali.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Queta specie appartiene alla tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". Laa sottotribù Artemisiinae) è inclusa nel clade Asian-southern African grade.

I caratteri distintivi della specie sono: i capolini sono del tipo disciforme con una riga esterna di fiori femminili. il polline è liscio. l'apice degli acheni è provvisto di una corona o piccole scaglie.

Il numero cromosomico della specie è: 2n = 18.

In base all'"orologio molecolare" questa specie ha iniziato a divergere tra 2 e 1 milioni di anni fa insieme ai generi Mausolea, Turaniphytum, Elachanthemum, Neopallasia, Artemisia e Picrothamnus.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Crossostephium chinense Royal Botanic Gardens KEW - Database Crossostephium Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1753