Considerato uno degli attori più famosi nella storia del cinema e spesso classificato dalla rivista Forbes come una delle celebrità più famose al mondo, Cruise è stato candidato per quattro volte ai premi Oscar ed ha vinto tre Golden Globe. La maggior parte della critica cinematografica lo considera tra le più rappresentative star di film d'azione, e nel giugno 2025 è stato annunciato che sarebbe stato insignito di un Oscar alla carriera per il suo impegno nei confronti della comunità cinematografica, dell'esperienza filmica e della comunità degli stuntman, premio che è andato a ritirare di persona il successivo 16 novembre durante la cerimonia dei Governors Awards.

Nella sua carriera, Cruise ha preso parte a film prevalentemente d'azione o sentimentali, come Cocktail (1988), Nato il quattro luglio (1989), La guerra dei mondi (2005) e Jack Reacher - La prova decisiva (2012), e fin dagli esordi è stato accolto dal pubblico come un divo del cinema, tant'è che i suoi film nel complesso hanno incassato oltre 12 miliardi di dollari e detiene il record nel Guinness dei primati per il maggior numero di film consecutivi che hanno incassato almeno 100 milioni di dollari. Il suo primo successo è stato il film del 1983 Risky Business - Fuori i vecchi... i figli ballano, che è stato definito "un classico della generazione X e l'inizio di una carriera costruttiva" per l'attore. Ha raggiunto la fama internazionale come attore nel 1986 per il suo ruolo in Top Gun, del quale è stato girato un sequel di grande successo dal titolo Top Gun: Maverick (2022). Un altro ruolo che lo ha portato alla notorietà internazionale è quello dell'agente segreto Ethan Hunt nella serie cinematografica Mission: Impossible, composta da otto pellicole uscite tra il 1996 e il 2025.

L'attore è anche noto per la sua adesione e il suo sostegno a Scientology: le sue notevoli critiche pubbliche nei confronti della psichiatria e dell'uso di farmaci antidepressivi hanno suscitato polemiche e interesse da parte dei media.

Biografia Cruise è nato a Syracuse, nello stato di New York, da Mary Lee Pfeiffer, un'insegnante di educazione fisica, e Thomas Cruise Mapother III, un ingegnere elettrico morto di cancro nel 1984. Ha tre sorelle: Lee Anne, Marian e Cass, ed è inoltre cugino di primo grado dell'attore William Mapother, con cui è apparso in cinque film.

Cruise crebbe con un'educazione cattolica e praticamente in povertà; descrisse il padre come un "mercante di caos", un "bullo" e un "codardo" che picchiava i suoi figli, e i suoi genitori divorziarono quando lui aveva 11 anni. Ha origini inglesi, irlandesi e tedesche, derivanti dai suoi bisnonni paterni, William Reibert e Charlotte Louise Voelker, e presumibilmente anche ascendenze gallesi dal suo trisavolo paterno, Dylan Henry Mapother, il quale emigrò da Flint, in Galles, a Louisville, nel Kentucky, nel 1850.

La sua famiglia si trasferì nel 1971 a Beacon Hill, un distretto di Gloucester ora accorpato ad Ottawa, nell'Ontario, quando suo padre divenne consulente della difesa per le Canadian Armed Forces. In totale, Cruise frequentò quindici scuole in quattordici anni di istruzione; frequentò la scuola pubblica "Robert Hopkins" per gli ultimi due anni di scuola elementare e la scuola media "Henry Munro" per il primo anno di scuola media, diplomandosi alla scuola superiore di Glen Ridge, in New Jersey. All'età di 7 anni gli venne diagnosticata una forma piuttosto seria di dislessia, che si attenuò con l'età adulta. In quarta elementare, Cruise entrò nella compagnia teatrale della scuola "Robert Hopkins", sotto la supervisione dell'insegnante George Steinburg.

Cruise studiò per un anno per diventare un sacerdote francescano al St. Francis Seminary di Cincinnati, in Ohio, lasciandolo dopo che lui e un suo compagno di corso rubarono diverse bottiglie di liquore; giocò inoltre come linebacker nella squadra di football americano della sua scuola durante il quarto anno di superiori, ma fu espulso dopo che fu beccato a bere birra prima di una partita.

Mentre si allenava per partecipare a una competizione locale di wrestling, decise di perdere peso correndo su e giù per le scale di casa, per poter rientrare nelle categorie previste dalla gara: uno scivolone gli causò la lesione di un tendine, facendogli perdere interesse nell'attività, e decise quindi di provare a partecipare a una produzione scolastica di Bulli e pupe. Tom si dimostrò all'altezza del ruolo di Nathan Detroit, e decise quindi di trasferirsi a New York per diventare attore, al che il padre gli domandò: "Quanto mi costerà tutto ciò?".L'aneddoto cifrato, La Settimana Enigmistica, n. 4083, 2010. Grazie alla sua interpretazione in Bulli e Pupe ebbe inoltre la sua prima agente, Tobe Gibson, che lo citerà in giudizio nel 2021, sostenendo che non le avesse dato il giusto riconoscimento quando egli sostenne nel 2016 che furono la Creative Artists Agency e Sean Penn a renderlo famoso.

Gli inizi come attore

A New York, col benestare di sua madre e del suo patrigno, Cruise si iscrive ai corsi serali in una scuola di recitazione del quartiere, non potendosi permettere i corsi regolari, cercando di sbarcare il lunario lavorando come cameriere. Al rinnovo del contratto con l'agente, decide di firmare con la Creative Artists Agency, trasferendosi a Los Angeles, e appare brevemente in Amore senza fine di Franco Zeffirelli, suo esordio cinematografico. Successivamente ha il suo primo ruolo di una certa importanza in Taps - Squilli di rivolta, dove interpreta lo studente di un'accademia militare David Shawn: Cruise inizialmente avrebbe dovuto avere meno rilievo, ma il suo ruolo fu reso più importante dopo che impressionò il regista Harold Becker. Cruise appare poi nel 1982 in Un week end da leone, una commedia sexy vietata ai minori; il film però non è ben accolto né dalla critica né dal pubblico. Firma poi un contratto con una nuova agente, Paula Wagner, con cui fonderà nel 1993 la Cruise/Wagner Productions, e partecipa quindi nel 1983 al film I ragazzi della 56ª strada di Francis Ford Coppola, accanto ad altri giovani attori, quali Matt Dillon, Emilio Estevez, Rob Lowe, Ralph Macchio, Patrick Swayze e C. Thomas Howell. Ottiene il suo primo ruolo da protagonista in Risky Business - Fuori i vecchi... i figli ballano, mentre nel 1985 interpretò uno dei due protagonisti nel film Legend di Ridley Scott.

Top Gun e gli esordi

Nel 1986 interpreta il tenente Pete "Maverick" Mitchell in Top Gun di Tony Scott, film campione di incassi grazie al quale diviene una star e si aggiudica una stella sulla Walk of Fame di Hollywood. Sempre nel 1986 è protagonista, con Paul Newman, ne Il colore dei soldi di Martin Scorsese, e nel 1988 interpreta il film Cocktail di Roger Donaldson, che riscuote un buon successo al botteghino ma fu poco apprezzato dalla critica e gli vale una candidatura al Razzie Award al peggior attore protagonista. Nello stesso anno è protagonista, insieme a Dustin Hoffman, in Rain Man - L'uomo della pioggia, vincitore dell'Oscar al miglior film; nel film, Cruise interpreta Charlie Babbit, imprenditore e venditore di auto da corsa, che scopre di avere un fratello autistico.

Nel 1989, l'interpretazione del veterano del Vietnam Ron Kovic in Nato il quattro luglio di Oliver Stone gli vale un Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico, una candidatura al BAFTA al miglior attore protagonista e la sua prima candidatura all'Oscar al miglior attore: il critico cinematografico Roger Ebert scrisse sul Chicago Sun-Times: "Niente di ciò che Cruise ha fatto vi preparerà a ciò che fa in 'Nato il quattro luglio...' La sua interpretazione è così buona che il film vive grazie ad essa. Stone riesce a esprimere il suo messaggio con il volto e la voce di Cruise e non ha bisogno di mettere tutto nei dialoghi."

Nel 1990 la rivista People lo classifica come l'uomo vivente più sexy dell'anno, all'età di 28 anni. Sempre agli inizi degli anni novanta, sul set di Giorni di tuono, Cruise conosce Nicole Kidman, che diventerà sua moglie e con la quale lavorerà nel film Cuori ribelli. Negli anni seguenti recita in pellicole di successo, come Codice d'onore, accanto a Jack Nicholson e Demi Moore; Il socio di Sydney Pollack e Intervista col vampiro, dove recita con Brad Pitt e Antonio Banderas, basato sull'omonimo romanzo di Anne Rice: quest'ultima era inizialmente molto critica del fatto che fosse stato scelto Cruise, dato che la sua scelta sarebbe stata Julian Sands, ma dopo aver visto il film pagò 7740 dollari dell'epoca per due pagine su Variety, lodando la sua performance e scusandosi per le osservazioni precedenti.

Verso la metà degli anni novanta, Cruise è ormai uno degli attori più quotati di Hollywood e riscuote un altro successo al botteghino nei panni dell'agente Ethan Hunt in Mission: Impossible di Brian De Palma, che ha prodotto e in cui interpreta lui stesso le scene più pericolose, senza servirsi di stuntman. Sempre nello stesso anno è il protagonista del film sportivo Jerry Maguire, dove interpreta un manager sull'orlo del fallimento, che gli fa guadagnare la sua seconda candidatura all'Oscar come miglior attore e il suo secondo Golden Globe. Il 16 luglio 1999 esce nelle sale il thriller psicologico ed erotico Eyes Wide Shut, ultimo film del regista Stanley Kubrick e interpretato da Cruise e da sua moglie Nicole Kidman; la lavorazione del film è durata tre anni, il che ha fatto rinunciare a Cruise al ruolo di protagonista in Matrix. Sempre nel 1999, uno dei suoi pochi ruoli da non protagonista, il guru misogino Frank Mackey in Magnolia, gli fa ricevere la terza candidatura all'Oscar (la prima come miglior attore non protagonista) e il suo terzo Golden Globe, sempre nella categoria "miglior attore non protagonista".

Anni 2000 Nel 2000 gira Mission: Impossible 2, diretto da John Woo, che incassa più di mezzo miliardo di dollari in tutto il mondo ma viene accolto con pareri contrastanti dalla critica, e l'anno seguente Vanilla Sky. Nel 2002 gira Minority Report di Steven Spielberg, tratto dall'omonimo romanzo di Philip K. Dick, e narra il documentario sulla Stazione spaziale internazionale Space Station 3D. Nel 2003 è protagonista ne L'ultimo samurai, per la regia di Edward Zwick, che gli valse una candidatura al Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico. Dopo aver lavorato nel 2004 con il regista Michael Mann in Collateral, Cruise collabora nuovamente con Spielberg ne La guerra dei mondi (2005), adattamento libero dell'omonimo romanzo di Herbert George Wells, che diviene il quarto film per incassi di quell'anno, con 591 milioni di dollari di ricavi. Nel 2006 riprende il ruolo di Ethan Hunt in Mission: Impossible III, mentre nel 2007 gira Leoni per agnelli, con Meryl Streep, diretto e interpretato da Robert Redford, che fu un flop commerciale. Il 19 luglio dello stesso anno inizia le riprese del film Operazione Valchiria di Bryan Singer: la sua interpretazione del colonnello Claus von Stauffenberg suscita varie polemiche, in primis per l'adesione di Cruise a Scientology, considerata in Germania una setta più che una religione, e perché si era ritenuto che fossero stati attribuiti al personaggio dei valori morali differenti da quelli della figura storica. Nel 2008 esce il film Tropic Thunder, dove Cruise interpreta la parte del produttore cinematografico Les Grossman: la sua performance gli frutterà una candidatura al Golden Globe.

Nel 2006 viene pubblicata la biografia autorizzata Tom Cruise: L'uomo e l'attore, a firma del critico cinematografico inglese Iain Johnstone; per festeggiare i trent'anni di carriera, l'8 maggio 2008 viene messo online il suo sito ufficiale.

Anni 2010