Annoverato fra i principali esponenti del blues in Italia, nell'arco di oltre quarant'anni di carriera ha riscosso un ragguardevole successo commerciale, vendendo più di 60 milioni di dischi tra album e singoli;. le sue tournée mondiali e le frequenti collaborazioni con artisti affermati a livello internazionalefra i quali Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Eric Clapton, Joe Cocker, Miles Davis, B.B. King, Sting e Paul Younghanno contribuito in misura considerevole a estendere la sua popolarità oltre i confini nazionali....
Sotto il profilo stilistico, la produzione musicale del cantautore emiliano è caratterizzata da una sintesi originale della tradizione melodica mediterranea con elementi derivati dal blues, dal gospel e dal soul, generi tipici del sud degli Stati Uniti d'America..
Il suo lavoro gli ha fruttato numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Tenco alla carriera, due World Music Awards, sei IFPI Platinum Europe Awards, una candidatura ai Grammy e l'onorificenza di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Biografia Nato a Roncocesi da Giuseppe Fornaciari (1925-1997) e Rina Bondavalli (1929-2001), ha un fratello minore, Lauro. Adelmo Fornaciari scelse lo pseudonimo Zucchero in quanto era il soprannome datogli da una maestra delle elementari.. Da bambino fu tesserato dalla società calcistica della come portiere nella squadra dei pulcini. Nel 1968 la famiglia si trasferì da Roncocesi a Forte dei Marmi, dove Adelmo frequentò la scuola media inferiore..
Tre anni più tardi, nel 1971, la famiglia Fornaciari si trasferì nuovamente, questa volta ad Avenza, un quartiere di Carrara, dove Adelmo frequentò l'I.T.I.S. "Galileo Galilei"... Diplomato come perito elettronico, la sua grande passione per gli animali lo spinse a iscriversi all'università nella facoltà di veterinaria; dopo aver superato trentanove esami su cinquantuno abbandonò gli studi per dedicarsi alla musica. Durante la lunga gavetta svolse vari lavori tra i quali il tornitore, il salumiere e il fornaio..
1968-1981: Gli inizi e la vittoria al Festival di Castrocaro Dal 1968 al 1978 suonò con alcuni gruppi: "I Duca" (1968), primo gruppo da lui fondato,. il trio "Amici del mare" (1971), che collaborarono come coristi al 45 giri Vorrei volare/Risposta non c'è di "Paolo Barberi e il Piano Verticale", esordio assoluto in sala d'incisione, "I Monatti",. "Le Nuove Luci" (Juanita/Canto di maggio, City, c 6256),. "Sugar & Daniel",. "I Decals" (Un'ora, Atlas Records, AT 075). e "Sugar & Candies" (Voulez vous danser/My Woman, Up 10019, Mi vida/Something in My Life, Up 10024, e Donna o bambina/Marylou, Harmony H 6069).. Di queste canzoni riprese in seguito alcuni versi di Juanita, nel ritornello di Quasi quasi (in Zucchero & The Randy Jackson Band) e My Woman, con un testo in italiano e il titolo cambiato in Bambino io, bambino tu (in Blue's).
Nel 1979 scrisse la musica della canzone Il gallo, per l'album del cantautore Rinaldo Del Monte e Tutto di te per Fred Bongusto. Nel 1980 formò la band "Taxi" e nel 1981, anno di nascita della primogenita Alice, si classificò primo al Festival di Castrocaro con il brano Canto te, a pari merito con Fiordaliso. La prima collaborazione importante fu con Michele Pecora, insieme al quale realizzò il brano di grande successo Te ne vai.
1982-1986: Festival di Sanremo, primi album e l'inizio del successo
Nel 1982 esordì al Festival di Sanremo, presentando la canzone Una notte che vola via, con la quale giunse penultimo in finale davanti a Vasco Rossi, ultimo con Vado al massimo, e anche come produttore del brano Lisa, cantato da Stefano Sani. L'anno successivo partecipò per la seconda volta al Festival di Sanremo nel 1983, col brano Nuvola, ammesso alla fase finale, ma che non ebbe successo. Fu inoltre autore della seconda canzone classificata, Volevo dirti, cantata da Donatella Milani e di altri tre brani della rassegna. Nello stesso anno, pochi mesi prima della nascita della seconda figlia Irene Fornaciari, pubblicò il suo album d'esordio Un po' di Zucchero, deludente dal punto di vista commerciale e lontano dal genere ricercato, in quanto realizzato in parziale compromesso con la casa discografica PolyGram..
Deluso dalla sua situazione artistica, nel 1984 decise di imprimere un importante cambiamento alla sua carriera recandosi in California.. A San Francisco conobbe Corrado Rustici, suo futuro produttore, e registrò le basi per un nuovo disco, orientandosi verso sonorità più internazionali: il soul e il blues. Ne scaturì, nel 1985, il secondo album Zucchero & The Randy Jackson Band, con testi di Mogol e Alberto Salerno, anticipato dal singolo Donne. La canzone, con la quale Zucchero partecipò per la terza volta a Sanremo, divenne un tormentone nonostante fosse stata inizialmente attaccata dalla critica e ignorata dalle giurie, classificandosi in penultima posizione.
Nel 1986, dopo aver partecipato per la quarta e ultima volta al Festival di Sanremo col brano Canzone triste, piazzatosi alla ventunesima e penultima posizione come l'anno prima, cominciò a lavorare con il produttore Michele Torpedine. Quest'ultimo credette nel cantante, concedendogli una nuova occasione dopo il parziale insuccesso dei primi due album. Venne così concepito l'album Rispetto che, pregno di atmosfere e sonorità rhythm and blues, segnò la svolta della carriera di Zucchero. Risalgono a quest'epoca la collaborazione con Gino Paoli, che scrisse il testo di Come il sole all'improvviso e fu ospite nel Rispetto Tour, e la frequentazione di Zucchero con il già affermato rocker Vasco Rossi, tramite il produttore di quest'ultimo: Guido Elmi.
1987-1994: La consacrazione e i primi tour internazionali
Nel 1987 venne pubblicato Blue's, con cui Zucchero raggiunse un ragguardevole livello di popolarità, vincendo anche il Festivalbar 1987, e di vendite con oltre copie in Italia. Fra i brani più noti di questo periodo: Con le mani e Hey Man (testi di Gino Paoli), Senza una donna, poi divenuto il suo maggiore successo internazionale, Dune Mosse, Pippo, Non ti sopporto più e Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica. Nel conseguente Blue's Tour tenne tre concerti con Joe Cocker, durante i quali i due cantarono insieme una versione del brano With a Little Help from My Friends. Contemporaneamente al raggiungimento delle prime grandi soddisfazioni dal punto di vista musicale, tuttavia, Zucchero visse un profondo stato di depressione dovuta all'imminente separazione dalla prima moglie Angela Figliè..
Nel 1988 suonò alla Fiera internazionale del disco di Cannes che contribuì a lanciarlo nel mercato estero e iniziò il suo primo tour europeo, lo European Tour '88. Nell'album di Gino Paoli, L'ufficio delle cose perdute fu incluso il brano Hey Ma firmato da Zucchero. In aprile incontrò a New York Miles Davis, col quale incise una nuova versione di Dune mosse, pubblicata solo anni più tardi in Zu & Co. In quell'occasione il musicista americano, rimasto colpito dalla canzone, propose di aggiungere una parte jazz alla tromba.. Nel novembre successivo uscì Snack Bar Budapest Original Movie Soundtrack, la colonna sonora del film Snack Bar Budapest, firmata da Zucchero.
Il successo di Zucchero venne confermato dall'album Oro, incenso e birra, pubblicato nel giugno 1989, e che, con oltre di copie vendute nel mondo, di cui oltre copie solo in Italia, rimase per sette anni l'album italiano più venduto nel mondo, superato poi da Romanza di Andrea Bocelli. Il disco contiene alcune delle canzoni rimaste tra le più popolari di sempre dell'artista: Diavolo in me, Overdose (d'amore), Madre dolcissima e Diamante, con testo di Francesco De Gregori, dedicata alla nonna di Zucchero.
Nell'estate del 1989 Zucchero intraprese la prima parte dellOro, Incenso e Birra Tour. Da menzionare i concerti di Viareggio e Rimini con ospiti Joe Cocker e Miles Davis, dell'Arena di Verona, cui parteciparono Ray Charles e Dee Dee Bridgewater, e dell'ex mattatoio, con Eric Clapton, Paul Young e Clarence Clemons, registrato e trasmesso l'anno successivo in prima serata su Italia 1 in uno speciale presentato da Red Ronnie, e la partecipazione al Festivalbar 1989. Charles, dopo l'esibizione di Verona, disse del bluesman italiano:
Da allora, oltre a confermarsi come uno dei maggiori esponenti della musica leggera italiana, Zucchero intraprese una ricorrente opera di collaborazione con diversi colleghi. Il 1989 si chiuse con un progetto nato con spirito goliardico: il 31 dicembre, durante una vacanza sulle Dolomiti Ampezzane, Zucchero formò, insieme a Dodi Battaglia, Fio Zanotti, Maurizio Vandelli, Michele Torpedine e Umbi Maggi, quella che poi si trasformò in una vera e propria formazione musicale, Adelmo e i suoi Sorapis, che pubblicò quattro anni dopo l'album Walzer d'un Blues (1993), inciso in soli nove giorni del 1989 negli studi di registrazione di Maggi.
Nel 1990 cominciò la seconda parte del tour con ventotto date a supporto di Eric Clapton, di cui dodici consecutive alla Royal Albert Hall. In concomitanza della terza e ultima parte della tournée, uscì la raccolta Zucchero Sings His Hits in English, destinata al mercato internazionale. Zucchero risultò poi il primo artista occidentale a esibirsi al Cremlino di Mosca dopo la caduta del muro di Berlino, dove tenne due esibizioni consecutive nel dicembre 1990. Dal secondo concerto, che venne trasmesso in diretta televisiva mondiale dalla Rai, fu ricavato Live at the Kremlin, pubblicato nel novembre successivo.
Nel 1991 uscì il singolo Senza una donna (Without a Woman) cantato con Paul Young, che risulta la canzone più conosciuta e di maggiore successo di Zucchero in ambito internazionale, nonché l'unico singolo di un cantante italiano ad aver raggiunto la vetta della Eurochart Hot 100 Singles, oltre a Blue (Da Ba Dee) degli Eiffel 65, dal 1965. Partecipò, poi, duettando con Sting, conosciuto l'anno prima,. al Gran premio internazionale della televisione e al tour promozionale dell'ultimo album del cantante britannico, The Soul Cages, in cui è contenuta la versione italiana di Mad About You, Muoio per te, con testo di Zucchero.
Nel 1992, unico italiano invitato, partecipò al Freddie Mercury Tribute Concert, interpretando il brano Las palabras de amor (The Words of Love) insieme ai Queen: da quel momento iniziarono la collaborazione e l'amicizia con il chitarrista Brian May. Il 1992 fu anche l'anno in cui incise Miserere in duetto con Luciano Pavarotti. Per la parte di tenore nei provini del disco omonimo, Michele Torpedine chiamò il giovane e ancora sconosciuto Andrea Bocelli, che venne così lanciato dalla collaborazione con lo stesso Zucchero nel panorama internazionale, mentre tra i coristi presenziò Giorgia Todrani, alle prime esperienze in sala d'incisione. Inizialmente riluttante,. Pavarotti si convinse ad accettare dopo aver ascoltato il provino di Bocelli. Il duetto tra un cantante di musica pop e un tenore lirico rappresentò una novità assoluta alla quale seguì l'ideazione del Pavarotti & Friends. Il 14 novembre fu ospite del primo raduno del fan club di Luciano Ligabue all'Italghisa durante il Neverending Tour.
Il 1993 vide Zucchero impegnato ne L'Urlo Tour Europa Italia, in seguito al quale fu pubblicato l'album Walzer d'un Blues, scritto quattro anni prima con i Sorapis. Nel 1994, unico italiano, partecipò a Woodstock '94 grazie al nuovo manager Miles Copeland, e la versione live di Mama venne inclusa nel doppio CD dell'evento. Successivamente Zucchero contribuì a lanciare definitivamente Andrea Bocelli con l'uscita del primo disco del tenore, intitolato Il mare calmo della sera, in cui Zucchero compare come coautore del brano omonimo e autore di Rapsodia.
1995-2008: L'apice della carriera musicale