La FireKeepers Casino 400 è la 24ª gara delle NASCAR Cup Series 2024, disputata il 18 agosto 2024 presso il Michigan International Speedway di Brooklyn, in Michigan (Stati Uniti). La gara, che ha avuto luogo in un ovale D-shaped lungo 2 miglia, ha preso avvio (come da programma) il 18 agosto 2024, per poi essere stata sospesa dalla direzione di gara causa maltempo dopo la disputa di 51 giri dei 200 giri previsti. La gara è stata ripresa il giorno successivo.

Ad aggiudicarsi la gara è stato Tyler Reddick (23XI Racing - Toyota), seguito da William Byron (Hendrick Motorsports - Chevrolet) e da Ty Gibbs (Joe Gibbs Racing - Toyota). Kyle Busch e Brad Keselowski hanno completato la Top-5, mentre in Top-10 sono finiti Chris Buescher, Zane Smith, Daniel Suárez, Denny Hamlin e Carson Hocevar.

Il montepremi complessivo dell'evento è stato di 7.902.750 dollari.

Resoconto

La pista Il Michigan International Speedway (MIS) è un ovale D-shaped lungo 2 miglia (con un banking relativamente modesto rispetto agli altri ovali dove corrono le stock car) che si trova a Brooklyn, in Michigan. Il tracciato viene considerato come fortemente legato (un sister track) al Texas Motor Speedway di Fort Worth (in Texas), essendo quest'ultimo stato un modello quando il MIS è stato modificato nei primi anni 2000 (diventando poi da modello a sua volta per l'Auto Club Speedway di Fontana, in California). Fino al 2019 il tracciato era di proprietà della International Speedway Corporation, per passare direttamente in mano alla NASCAR dopo la sua dissoluzione.

Il contesto Il 13 agosto 2024 la Goodyear, fornitrice ufficiale degli pneumatici per le NASCAR Cup Series, ha comunicato per il weekend di gara fornirà ad ogni squadra 8 treni di gomme: 1 da usare nella sessione di prove libere, 1 da usare in qualifica e 7 per la gara (6 nuovi più quello già usato per le qualifiche).

A partire da questa gara, la NASCAR ha autorizzato ogni team ad installare nelle proprie auto un sistema composto da un ammortizzatore (attivato dall'esterno con aria compressa) in grado di sollevare le macchine di 2-3 pollici. Lo scopo è quello di farle riportare più velocemente in pit lane dai mezzi di soccorso (senza la necessità di sollevarle completamente da terra) nel caso in cui le stesse siano bloccate con le ruote posteriori a terra.

Con sole tre gare da disputare prima dei playoffs, la FireKeepers 400 è stata importante per i destini dei piloti che si contendevano il titolo della regular season e l'accesso alla fase finale.

Per quanto riguarda la lotta per il titolo della regular season, in 21 punti c'erano ben 4 piloti diversi: in testa alla classifica piloti si trovava Kyle Larson (Hendrick Motorsports), seguito con un distacco di 5 punti da Tyler Reddick (23XI Racing) e di 6 punti dal compagno di squadra di Larson Chase Elliott, scavalcato quest'ultimo proprio da Reddick nella gara precedente (Reddick era in striscia positiva di piazzamenti nella Top-10 da sei gare consecutive, ottenendo lo stesso risultato in 9 delle ultime 10 gare); a 21 punti di distacco si trovava Denny Hamlin (Joe Gibbs Racing).

La vittoria di Austin Dillon nella gara precedente è stata giudicata non regolare dagli ufficiali di gara della NASCAR, punendolo non solo con 25 punti di penalità nella classifica piloti, ma anche con il non considerare la sua vittoria ai fini della qualifica ai playoffs (in caso contrario sarebbe stata automatica). Dillon e la sua squadra hanno proposto appello alla decisione della NASCAR, ma nel frattempo la sanzione rimetteva in gioco quattro posti rimanenti per la fase finale delle Cup Series. Per il fatto che la vittoria garantisce il posto automatico nei playoffs, rimanendo tre gare da disputare almeno uno dei quattro posti rimanenti veniva sicuramente assegnato al pilota con il punteggio più alto sopra la linea del taglio playoffs. Il meglio posizionato prima della gara era Martin Truex Jr. (Joe Gibbs Racing; 13° in classifica piloti e a +78 punti sopra il taglio), seguito dal suo compagno di squadra Ty Gibbs (14°, +18 punti), da Bubba Wallace (23XI Racing; 15°, +3 punti) e da Chris Buescher (RFK Racing; 16°, +0). Al di sotto della linea del taglio c'era Ross Chastain (Trackhouse Racing; Chastain aveva lo stesso punteggio di Buescher ma era 17° in classifica per i criteri di spareggio tra i piloti) e Chase Briscoe (Stewart-Haas Racing, 18° a -99 punti dietro Buescher).

Partecipanti + Nº Pilota Team Costruttore 1 Ross Chastain Trackhouse Racing Chevrolet 2 Austin Cindric Team Penske Ford 3 Austin Dillon Richard Childress Racing Chevrolet 4 Josh Berry (R) Stewart–Haas Racing Ford 5 Kyle Larson Hendrick Motorsports Chevrolet 6 Brad Keselowski RFK Racing Ford 7 Corey LaJoie Spire Motorsports Chevrolet 8 Kyle Busch Richard Childress Racing Chevrolet 9 Chase Elliott Hendrick Motorsports Chevrolet 10 Noah Gragson Stewart–Haas Racing Ford 11 Denny Hamlin Joe Gibbs Racing Toyota 12 Ryan Blaney Team Penske Ford 14 Chase Briscoe Stewart–Haas Racing Ford 15 Cody Ware Rick Ware Racing Ford 16 A. J. Allmendinger (i) Kaulig Racing Chevrolet 17 Chris Buescher RFK Racing Ford 19 Martin Truex Jr. Joe Gibbs Racing Toyota 20 Christopher Bell Joe Gibbs Racing Toyota 21 Harrison Burton Wood Brothers Racing Ford 22 Joey Logano Team Penske Ford 23 Bubba Wallace 23XI Racing Toyota 24 William Byron Hendrick Motorsports Chevrolet 31 Daniel Hemric Kaulig Racing Chevrolet 34 Michael McDowell Front Row Motorsports Ford 38 Todd Gilliland Front Row Motorsports Ford 41 Ryan Preece Stewart–Haas Racing Ford 42 John Hunter Nemechek Legacy Motor Club Toyota 43 Erik Jones Legacy Motor Club Toyota 45 Tyler Reddick 23XI Racing Toyota 47 Ricky Stenhouse Jr. JTG Daugherty Racing Chevrolet 48 Alex Bowman Hendrick Motorsports Chevrolet 51 Justin Haley Rick Ware Racing Ford 54 Ty Gibbs Joe Gibbs Racing Toyota71 Zane Smith (R)Spire MotorsportsChevrolet 77 Carson Hochevar (R) Spire Motorsports Chevrolet 99 Daniel Suárez Trackhouse Racing ChevroletLista ufficiale partecipanti Legenda      (i) Pilota non idoneo ad accumulare punti nella classifica piloti.      (R) Pilota al 1º anno di partecipazione nelle NASCAR Cup Series (rookie).

Prove libere

Ross Chastain (Trackhouse Racing) è stato il pilota più veloce durante le prove libere, con un tempo di 37.441 secondi ad una velocità di 192.303 mph. La sessione di prove libere è stata prima posticipata, poi interrotta due volte per pioggia. La direzione di gara ha quindi deciso di cancellarla definitivamente.

Risultati Pos Nº Pilota Team Costruttore Tempo 11 Ross ChastainTrackhouse RacingChevrolet37.441192.303 219 Martin Truex Jr.Joe Gibbs RacingToyota37.464192.184 35 Kyle LarsonHendrick MotorsportsChevrolet37.477192.179Risultati ufficiali prove libere

Qualifiche

A causa delle pessime condizioni meteo sul circuito, la griglia di partenza è stata decisa sulla base delle regole stabilite dalla NASCAR nel periodo della pandemia di COVID-19, entrate a far parte del regolamento ufficiale in maniera stabile (ogni pilota ha un punteggio determinato sulla base della gara precedente, oltre ad altri fattori). Denny Hamlin (Joe Gibbs Racing) ha ottenuto la pole position con un punteggio di 2550 punti.

Risultati Pos Nº Pilota Team Costruttore 111 Denny HamlinJoe Gibbs RacingToyota 245 Tyler Reddick23XI RacingToyota 320 Christopher BellJoe Gibbs RacingToyota 45 Kyle LarsonHendrick MotorsportsChevrolet 523 Bubba Wallace23XI RacingToyota 69 Chase ElliottHendrick MotorsportsChevrolet 71 Ross ChastainTrackhouse RacingChevrolet 812 Ryan BlaneyTeam PenskeFord 924 William ByronHendrick MotorsportsChevrolet 103 Austin DillonRichard Childress RacingChevrolet 1177 Carson Hochevar (R)Spire MotorsportsChevrolet 1299 Daniel SuárezTrackhouse RacingChevrolet 138 Kyle BuschRichard Childress RacingChevrolet 1422 Joey LoganoTeam PenskeFord 156 Brad KeselowskiRFK RacingFord 164 Josh Berry (R)Stewart–Haas RacingFord 1734 Michael McDowellFront Row MotorsportsFord 1817 Chris BuescherRFK RacingFord 1954 Ty GibbsJoe Gibbs RacingToyota 2038 Todd GillilandFront Row MotorsportsFord 2114 Chase BriscoeStewart–Haas RacingFord 2248 Alex BowmanHendrick MotorsportsChevrolet 232 Austin CindricTeam PenskeFord 2419 Martin Truex Jr.Joe Gibbs RacingToyota 2510 Noah GragsonStewart–Haas RacingFord 2641 Ryan PreeceStewart–Haas RacingFord 2771 Zane Smith (R)Spire MotorsportsChevrolet 2843 Erik JonesLegacy Motor ClubToyota 2951 Justin HaleyRick Ware RacingFord 3047 Ricky Stenhouse Jr.JTG Daugherty RacingChevrolet 317 Corey LaJoieSpire MotorsportsChevrolet 3231 Daniel HemricKaulig RacingChevrolet 3342 John Hunter NemechekLegacy Motor ClubToyota 3421 Harrison BurtonWood Brothers RacingFord 3516 A. J. Allmendinger (i)Kaulig RacingChevrolet 3615 Cody WareRick Ware RacingFordRisultati ufficiali qualifiche

Gara

Il maltempo, che già non aveva consentito la realizzazione delle qualifiche nel giorno precedente, ha notevolmente condizionato anche la gara. Ad un giro dalla bandiera verde, gli ufficiali di gara sospendono immediatamente la partenza per pioggia. La partenza, programmata inizialmente per le 14:00, viene rinviata alle 17:00, con l'obiettivo di far completare almeno 100 dei 200 giri previsti (rendendo possibile in tal modo, per regolamento, la convalida del risultato). Tuttavia il completamento della gara è a rischio, anche perché il circuito non dispone di un impianto di illuminazione, rendendo impossibile una sua prosecuzione in orario serale.

Nella prima parte della Stage 1 è la n. 5 di Kyle Larson a tenere saldamente la testa della corsa, che viene però sospesa al giro 39 per l'uscita di pista della n. 11 di Denny Hamlin, che sbanda sull'erba ma riesce a riprendere il controllo e ritorna in pista. Alla ripartenza, con 3 giri da completare per la Stage 1, è la n. 12 di Ryan Blaney in testa, seguito dalla n. 9 di Chase Elliott e dalla n. 24 di William Byron; Blaney mantiene la testa della corsa e si aggiudica la Stage 1.

Al giro 52, subito dopo una tornata di pit stop in attesa della ripartenza per l'inizio della Stage 2, la direzione di gara interrompe nuovamente la contesa per pioggia congelando le posizioni dei piloti. Finito il maltempo, le operazioni di asciugatura della pista procedono con l'obiettivo di ridare bandiera verde entro le 19:30 per far arrivare la gara almeno ai 100 giri completati. Ma alle 18:10 arriva la decisione definitiva della NASCAR di rimandare la gara al giorno successivo, con il segnale di accensione motori fissato alle 11:00.

Con condizioni meteo nettamente migliori, la gara riprende regolarmente con la disputa della Stage 2 al giro 120. In regime di green flag i vari piloti si avvicendano nei pit stop, il primo dei quali è Tyler Reddick insieme a Bubba Wallace. Alla testa della gara si avvicendano Kyle Busch, Martin Truex Jr. e Joey Logano che, dopo la sua sosta, ritorna in pista ma una delle sue gomme cede, costringendo i commissari di gara a chiamare la caution al giro 109. La maggior parte dei piloti rientrano ai box per montare gomme nuove in vista degli ultimi cinque giri della Stage 2: in testa c'è Ross Chastain, seguito da Busch e Ty Gibbs (tutti e tre senza aver effettuato la sosta). Al giro 117 Busch scavalca Chastain ma la n. 5 di Larson perde il controllo mente tenta un sorpasso e nell'incidente sono coinvolti (tra gli altri) Wallace, Briscoe, Buescher, Cristopher Bell, Gilliland e Logano. La Stage 2 non può che concludersi in regime di caution: primo a tagliare il traguardo è Kyle Busch, secondo Chastain e terzo Ty Gibbs. Gilliland, Bell, Larson e Logano sono costretti al ritiro.