La pesca volante è dedicata alla pesca del pesce azzurro; è praticata soprattutto nel Mar Adriatico da coppie di pescherecci o anche da pescherecci singoli che trascinano una rete non trascinandola sul fondale; la rete volante ha un'apertura verticale considerevole, di circa cinque metri. Si effettua nelle ore diurne, durante le quali le specie di pesce azzurro si riuniscono in branchi, localizzati tramite ecoscandagliwww.isprambiente.gov.it, Classificazione descrizione degli attrezzi da pesca in uso nelle marinerie italiane Stefania Bussoletti, Roberto Esposti, Emanuele Moroni, L'economia del mare lungo la costa di Ancona, Università degli studi di Ancona, in: associazionebartola.univpm.it.
È un tipo di pesca abbastanza selettivo per le specie (pesca prevalentemente pesce azzurro) e non si ha notizia di impatti ambientali non voluti.
Le marinerie adriatiche utilizzano la pesca volante principalmente per la cattura di sardine e alici. La pratica con volante monobarca è molto rara in Italia e quando praticata è quasi sempre a livello sperimentale.
Pratica della pesca volante nei porti italiani In base alle licenze di pesca rilasciate per la pesca volante, è possibile stilare un elenco dei porti italiani in cui questo sistema di pesca è più praticato. Al primo posto si trova il porto di Chioggia, al secondo quello di Manfredonia e al terzo quello di Ancona; seguono Porto Tolle, Porto Garibaldi, Rimini, Cesenatico, Goro e San Benedetto del Trontowww.rivieraoggi.it Lettura statistica della pesca italiana, tabella a pagina 29 ("licenze per la volante nei porti italiani". Come si vede, si tratta di tutti porti adriatici.
Note
Voci correlate Peschereccio Pesca commerciale Pesca a strascico Rete da circuizione Sciabica
Categoria:Attrezzatura da pesca