Il Gran Premio d'Olanda 2024 è stata la quindicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 25 agosto sul circuito di Zandvoort della località omonima, nei Paesi Bassi, ed è stata vinta dal britannico Lando Norris su McLaren al secondo successo in carriera; Norris ha preceduto all'arrivo l'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT e il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.

Per Norris è il primo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, lo stesso numero record di presenze delle edizioni del 2022 e 2023.

Questo Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per il pilota statunitense Logan Sargeant.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre, alla luce delle caratteristiche tecniche del circuito, la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, le mescole più dure della gamma del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. Fin dall'edizione 2021 del Gran Premio, stagione nel quale la corsa tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, l'azienda ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento. Essa viene stabilita per la quinta volta in stagione, la prima dal Gran Premio di Gran Bretagna. Prima di questa gara, durante la pausa estiva, la Pirelli nomina anche le gomme per i successivi Gran Premi d'Italia, d'Azerbaigian e di Singapore.

La Federazione conferma le due zone stabilite nell'edizione del dove può essere attivato il Drag Reduction System, quando il circuito di Zandvoort tornò a far parte del calendario del campionato mondiale, su una diversa configurazione, per la prima volta dalla stagione . La prima zona è stabilita sul rettilineo principale dei box. Nell'edizione del 2022 essa venne allungata di 300 metri, con detection point spostato e fissato dopo la curva 12, rispetto all'edizione precedente. Grazie a questa variazione ai piloti fu consentito di attivare il dispositivo mobile mentre quest'ultimi percorrono l'ultima curva, famosa per il suo banking di 18 gradi. La modifica aiuta i piloti a immettersi sul rettilineo principale portando maggiore velocità nel tentativo di effettuare un sorpasso. La seconda zona è stabilita tra la curva 10 e la curva 11, con detection point fissato all'entrata della curva 10.

Nell'edizione del 2021, invece, al termine della prima sessione di prove libere del venerdì, la Federazione non permise l'allungamento della prima zona DRS con l'uso sul banking della curva 14, tale da consentire l'apertura del dispositivo mobile in anticipo, dopo le richieste di alcuni piloti, al fine di favorire i sorpassi. Nell'edizione del 2022, nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì, la Federazione aveva concesso il via libera per condurre dei test a DRS aperto alla curva 14 caratterizzata dal banking, per poi approvare definitivamente la soluzione per il resto del weekend, dato l'esito positivo della sperimentazione. Nel tratto del circuito in questione, nel 2021, per questioni legate alla sicurezza, l'organo mondiale dell'automobilismo invece negò l'uso del dispositivo mobile anche in fase sperimentale.

Rispetto all'edizione del 2023, il circuito è oggetto di alcune modifiche. La corsia dei box viene estesa con l'aggiunta di sei garage, oltre alla riqualificazione dell'area esterna alla pista. Le barriere di protezione sono state riallineate alla curva 6 sul lato destro e alla curva 2 sul lato sinistro. Nuovi muri in cemento con recinzioni a norma della Federazione sono stati installati tra la curva 10 e la curva 11 sul lato destro. Per questa gara, la Federazione fissa la velocità massima dentro la corsia dei box a 60 km/h. L'organo mondiale dell'automobilismo stabilisce che se i piloti non percorrono correttamente le curve 1, 8 o 11, quest'ultimi devono utilizzare la via di fuga esterna che riconduce alla pista rispettivamente all'uscita della curva 1, alla curva 9 e alla curva 12.

Nella notte del giovedì, la Williams utilizza uno dei tre coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia britannica non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Charles Leclerc viene installata la quarta unità relativa al motore a combustione interna, al turbocompressore e all'MGU-K, e la quinta unità relativa all'impianto di scarico. Sulla vettura di Sergio Pérez viene installata la settima unità di quest'ultimo stesso componente. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Yuki Tsunoda e Nico Hülkenberg viene installata la quarta scatola del cambio e la quarta trasmissione. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il quindicesimo appuntamento stagionale a distanza di quattro settimane dalla disputa del Gran Premio del Belgio, quattordicesima gara del campionato. Il campionato disputa per il sesto e penultimo weekend di gara consecutivo un appuntamento previsto in Europa, l'ottavo complessivo della stagione nel vecchio continente. Il Gran Premio è l'unica prova calendarizzata nel mese di agosto, nonché il primo evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, e la terza gara della seconda parte di stagione. Il Gran Premio si disputa in questo mese per la seconda edizione consecutiva, e viene collocato come il primo appuntamento dopo la sosta per la seconda stagione di fila. Il mondiale disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato permanente per il sesto weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Zandvoort, è stato rinnovato nel mese di dicembre 2022 fino alla prossima stagione. Sponsor del Gran Premio è, come avvenuto fin dall'edizione del 2021, l'azienda locale produttrice di birra Heineken. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, lo stesso numero record di presenze delle edizioni del 2022 e 2023.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio d'Olanda vede la disputa della sua trentaseiesima edizione, la trentaquattresima valida per il mondiale. Il circuito di Zandvoort è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della gara, su cinque diverse configurazioni, la cui la più recente in uso dalla categoria fin dall'edizione 2021 quando il circuito tornò a far parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, per la prima volta dalla stagione , dopo essere stato oggetto di una profonda rinnovazione. Il circuito, il quale è l'undicesimo più volte utilizzato nella storia della categoria, è stato sede anche di due prove non valide per il mondiale, nell'edizione inaugurale del campionato mondiale di Formula 1, nel , e in quella successiva del . Altre due edizioni, sulla stessa pista, nel 1948 e nel 1949, furono corse sotto la denominazione di Gran Premio di Zandvoort. Il Gran Premio d'Olanda non è stato corso nella stagione , in quelle del e del , tutte e tre a causa della mancanza di fondi per la disputa della gara, in quella del , in cui originariamente la corsa fu presente in calendario, ma i piloti si rifiutarono di correre perché le strutture e le condizioni del circuito non erano delle stesse di quelle di altri Gran Premi, e tra il e il , poiché la società che gestiva il circuito fallì dopo l'edizione del . Già nel corso del 2020 era previsto il ritorno del Gran Premio nel calendario del campionato mondiale, collocato nel mese di maggio, a distanza di 35 anni, ma esso fu annullato, insieme a numerosi altri Gran Premi, a causa delle problematiche dettate della pandemia di COVID-19, posticipando quindi il suo ritorno alla stagione seguente. Con il ritorno del Gran Premio nel , a distanza di trentasei anni dall'ultima edizione disputata, esso stabilì il distacco maggiore fra due edizioni nella storia del campionato mondiale. Il precedente record apparteneva al Gran Premio di Svizzera, in cui tra l'edizione del 1954 e quella del 1982 si ebbe un distacco di ventotto stagioni.

Jim Clark è il pilota con il maggior numero di vittorie nel Gran Premio d'Olanda, con quattro successi, e di giri più veloci, con cinque. Il britannico, che debuttò nella massima categoria nell'edizione del 1960, condivide il maggior numero di podi (6) con Niki Lauda. Il pilota locale campione del mondo della Red Bull Racing, Max Verstappen, in caso di successo, può eguagliare i trionfi del britannico. Entrambi sono gli unici piloti ad aver vinto tre edizioni consecutive della gara. Verstappen è anche l'unico pilota dell'attuale campionato ad aver trionfato e segnato la pole position in questo appuntamento, oltre a figurare sul podio fin dal ritorno del Gran Premio nella stagione . Egli, insieme a René Arnoux, condivide il maggior numero di partenze al palo (3). Verstappen, che ha ottenuto le tre vittorie nei Paesi Bassi sempre dalla pole position, prende parte alla duecentesima partenza in un Gran Premio. Il campione del mondo ha iniziato la sua carriera diventando il più giovane pilota di sempre a partire in un Gran Premio di Formula 1, all'età di 17 anni e 165 giorni, nel Gran Premio d'Australia 2015 con l'ex scuderia denominata Toro Rosso. Da allora ha ottenuto 61 vittorie, 107 podi, 40 pole position e tre titoli piloti. Nell'edizione precedente l'olandese, l'unico ad aver vinto il Gran Premio di casa per tre volte, tra l'altro consecutive, eguagliò l'allora record di nove vittorie di fila di Sebastian Vettel della stagione . Oltre a Verstappen, altri sei piloti dell'attuale campionato hanno ottenuto il podio in questo appuntamento, ma non più di una volta. Il pilota britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, e quello finlandese della Sauber, Valtteri Bottas, nel 2021. Il compagno di scuderia di Hamilton, il connazionale George Russell, e il monegasco della Ferrari, Charles Leclerc, nel 2022. Lo spagnolo dell'Aston Martin, Fernando Alonso, e il francese dell'Alpine, Pierre Gasly, al primo podio con la scuderia transalpina, nel 2023. La Ferrari e la Lotus detengono rispettivamente il maggior numero di vittorie nel Gran Premio d'Olanda (8) e di pole position (8). Quindici dei trentatré Gran Premi corsi sul circuito di Zandvoort sono stati vinti dalla pole position (45,5%). La posizione più indietro dal quale è stata vinta la corsa in griglia di partenza è stata la decima posizione, in due occasioni. L'edizione precedente ha rappresentato il Gran Premio oggetto del più alto numero di pit stop nella storia della Formula 1, con 89, battendo il precedente primato di 88 soste del Gran Premio d'Ungheria 2011, nonché del maggior numero di sorpassi in una singola gara con 186, dopo il primato dei 161 del Gran Premio di Cina 2016, e in un singolo giro, con 63. Quattro piloti hanno ottenuto la prima vittoria in carriera in questo appuntamento: Jo Bonnier (1959), Wolfgang von Trips (1961), Graham Hill (1962) e James Hunt (1976). La vittoria di James Hunt è stata anche l'unica per la Hesketh. Altre due scuderie hanno ottenuto la propria vittoria inaugurale a Zandvoort; la BRM nel 1959 e la Matra nel 1968. La vittoria di Jim Clark nel 1967 fu quella del debutto del motore Cosworth DFV V8. Altre nove vittorie con lo stesso propulsore sono state ottenute nel Gran Premio d'Olanda, l'ultima nel 1980. La gara del 1961 fu la prima della storia in cui tutti e quindici i piloti in griglia di partenza terminarono la corsa. Il Gran Premio d'Olanda non ha mai assegnato né il titolo piloti né quello costruttori.