Il trasporto ferroviario in Slovacchia ebbe inizio il 21 settembre 1840, con l'apertura della prima linea con trazione a cavalli da Bratislava a Svätý Jur (allora nel Regno d'Ungheria). La prima linea a vapore iniziò il suo esercizio il 20 agosto 1848 e collegava l'attuale capitale slovacca a Vienna..

La compagnia Železnice Slovenskej republiky (ŽSR) venne fondata nel 1993, come successore delle Ferrovie di Stato cecoslovacche nel Paese, dopo il divorzio di velluto. Fino al 1996 le ŽSR ebbero il monopolio formale sul trasporto ferroviario slovacco, ma rimase un monopolio de facto fino all'ingresso nello Stato di operatori privati agli inizi del 2010. Alcune compagnie private includono RegioJet, che opera sulle tratte Praga-Košice, Žilina-Košice, Žilina-Bratislava-Praga e Komárno-Dunajská Streda-Bratislava. L'operatore Leo Express effettua la tratta Bratislava-Komárno, Praga-Košice e Praga-Prešov.

Dal 2002 una legge ha diviso la compagnia: alle ŽSR rimase la manutenzione dell'infrastruttura, mentre il servizio passeggeri e cargo venne spostato sulla compagnia Železničná spoločnosť (ŽSSK). Nel 2005 la compagnia ZSSK venne ulteriormente divisa in Železničná spoločnosť Slovensko per il trasporto passeggeri e Železničná spoločnosť Cargo Slovakia (ŽSCS) per il servizio cargo. Il trasporto merci è gestito da ŽSCS e da circa 30 compagnie private.

La Slovacchia aderisce all'UIC, l'Unione internazionale delle ferrovie. Il codice assegnato dall'UIC alla Slovacchia è 56.

Storia La ferrovia è diventata un prerequisito importante per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Nel 1837 iniziò la costruzione della prima linea ferroviaria europea; la sua costruzione divenne una potenziale minaccia per il mercato dei prodotti agricoli e del legname della Slovacchia occidentale. Fu fondata inizialmente una società per costruire una ferrovia con trazione a cavalli che avrebbe collegato cinque città tra Bratislava e Trnava. Il servizio fu fornito fino alla prima metà del XIX secolo. All'inizio la costruzione della rete era nelle mani dello Stato, ma successivamente, nel 1854, lo Stato affidò la costruzione della ferrovia a imprenditori privati.

Dal 1867 al 1918 L'intensità della costruzione di ferrovie cambiò dopo il 1867, con l'istituzione del ministero dei trasporti e dei lavori pubblici. Il principale obiettivo di questo dicastero era quello di costruire reti di trasporto e di comunicazione indipendenti dall'Austria. Ciò portò alla costruzione di un certo numero di linee ferroviarie in Slovacchia. Tra il 1867 e il 1873 furono costruite le seguenti linee: Košice – Žilina – Bohumín; Pešť – Fiľakovo – Lučenec – Zvolen – Vrútky; Michaľany – Humenné – Medzilaborce – Lupkov – Przemysl; Košice – Michaľany – Slovenské Nové Mesto – Čop; Bratislava – Trenčín; Prešov – Orlov – Tarnov; Fiľakovo – Plešivec – Dobšiná, Jesenské – Tisovec. Il Regno d'Ungheria cercò di usare capitali privati per la costruzione delle ferrovie; tuttavia la mancanza di fondi minacciò la loro costruzione e iniziò quindi nel 1868 a costruirne con propri fondi.

La costruzione delle ferrovie fu accompagnata da una serie di scandali e casi di corruzione tra aristocrazia, politici e imprenditori. Nonostante ciò, la base della rete ferroviaria fu creata in un tempo relativamente breve.

Il panico del 1873, col crollo della borsa di Vienna, portò a una crisi che colpì l'economia dell'impero per tutta la prima metà degli anni '70 del XIX secolo. Il peggioramento delle circostanze economiche si rifletteva sull'ulteriore costruzione di ferrovie. Durante questo periodo, il Paese era consapevole dell'importanza strategica del trasporto ferroviario per l'economia e la politica e rispose alla situazione fermando la costruzione di ferrovie costose e creando le condizioni per la costruzione e lo sviluppo di ferrovie locali.

Dal 1918 al 1945 Dopo la formazione della Cecoslovacchia, il compito più importante fu quello di mantenere e gestire la rete ferroviaria definita dai nuovi confini. Due divisioni, che furono istituite nelle città di Bratislava e Košice, erano responsabili della gestione della rete. La Slovacchia ereditò una rete ferroviaria che era insufficiente per i nuovi requisiti statali.

L'unica linea efficiente era quella tra Košice e Bohumín. Lo stato decise quindi di rilevare la gestione di tutte le ferrovie private e di estendere le linee ferroviarie. La pressione della concorrenza del trasporto merci su strada stimolò ulteriori sviluppi. La velocità dei treni merci fu aumentata fino a 70 km/h applicando il freno continuo. Un progresso significativo nel traffico passeggeri fu ottenuto con la motorizzazione delle ferrovie locali.

Il 3 marzo 1939 fu fondata la prima Repubblica slovacca, stato fantoccio della Germania nazista. La guerra aumentò considerevolmente la quantità di merci trasportate sulle ferrovie slovacche; il ruolo chiave fu svolto dall'esportazione di materie prime e prodotti agricoli e alimentari. Il trasporto passeggeri fu caratterizzato da ampi movimenti stagionali di lavoratori agricoli e industriali provenienti dalle attuali Polonia, Slovacchia, Ucraina e Russia che viaggiavano verso la Germania.

Dal 1945 a oggi Dopo la seconda guerra mondiale, con la restaurazione della Cecoslovacchia, il problema principale da risolvere era la ricostruzione della rete ferroviaria. Col colpo di stato del 1948 si passò a un regime comunista, che nazionalizzò tutte le ferrovie private. La capacità insufficiente della linea Čierna nad Tisou – Košice – Žilina – Bohumín accelerò l'espansione della rete ferroviaria nella Slovacchia meridionale. Contemporaneamente si iniziò con l'elettrificazione di parte delle ferrovie. L'industrializzazione ebbe un impatto significativo sulla crescita del trasporto passeggeri: le persone viaggiavano per lavoro e scuola su grandi distanze. Con lo sviluppo del trasporto individuale in auto negli anni 1970, l'intensità del trasporto ferroviario cominciò a diminuire.

Il 1º gennaio 1993, la Slovacchia divenne indipendente e venne quindi fondata la società Železnice Slovenskej republiky. La cattiva situazione iniziale richiese l'adozione di misure per consolidare il funzionamento della rete ferroviaria il più rapidamente possibile. La misura più importante fu quella di creare le condizioni per la privatizzazione e l'ottimizzazione dell'attività ferroviaria per soddisfare le esigenze aziendali. L'obiettivo era quello di fornire accesso al mercato commerciale dell'Unione europea e di sfruttare la posizione geografica del territorio della Repubblica Slovacca e il suo potenziale turistico.

Linee + Tabella riassuntiva delle linee ferroviarie Linea Percorso Lunghezza Scartamento Gestore Attiva dal Da A 100 Bratislava Devínska Nová VesMarchegg (AT) 18,75 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ÖBB 1848 101 Petržalka Kittsee (AT) 73,34 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ÖBB 1897 110 Bratislava KútyBřeclav (CZ) 82,13 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1891 112 Zohor Plavecký Mikuláš 35,01 km standard ( mm) ŽSR 1911 113 Zohor Záhorská Ves 14,51 km standard ( mm) ŽSR 1911 114 Kúty SkalicaSudoměřice (CZ) 27,74 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1891 115 Holíč Hodonín (CZ) 6,13 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1891 116 Kúty Trnava 67,46 km standard ( mm) ŽSR 1898 117 Jablonica Brezová pod Bradlom 11,66 km standard ( mm) ŽSR 1899 120 Bratislava Žilina 203 km standard ( mm) ŽSR 1870-1872 121 Nové Mesto nad Váhom VrbovceVeselí nad Moravou (CZ) 68 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1927 122 Tranvia di Trenčianske Teplice 5,85 km ridotto (760 mm) ŽSR 1909 123 Trenčianske Teplice Horné SrnieVlárský průsmyk (CZ) 12,64 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1888 124 Nemšová Lednické Rovne 21 km standard ( mm) ŽSR 1910 125 Púchov StrelenkaHorní Lideč (CZ) 27,64 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1914 126 Žilina Rajec 20,9 km standard ( mm) ŽSR 1871 127 Žilina ČadcaBohumín (CZ) 40 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi ČD 1871 128 Čadca Makov 26,17 km standard ( mm) ŽSR 1914 129 Čadca Skalité SerafínovZwardoň (PL) 21 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi PKP 1884 130 Bratislava Štúrovo 149 km standard ( mm) ŽSR 1850 131 Bratislava Komárno 95 km standard ( mm) ŽSR 1895 132 Bratislava Hegyeshalom 33 km standard ( mm) ŽSR 1891 133 Galanta Leopoldov 29,65 km standard ( mm) ŽSR 1883-1885 134 Šaľa Neded 19,05 km standard ( mm) ŽSR 1909 135 Nové Zámky KomárnoKomárom (HU) 35,38 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi MA 1896 136 Komárno Kolárovo 25,81 km standard ( mm) ŽSR 1914 140 Nové Zámky Prievidza 111,61 km standard ( mm) ŽSR 1900 141 Leopoldov Kozárovce 83 km standard ( mm) ŽSR 1898 142 Zbehy Radošina 24,8 km standard ( mm) ŽSR 1909 143 Trenčín Chynorany 49 km standard ( mm) ŽSR 1884 144 Prievidza Nitrianske Pravno 10,9 km standard ( mm) ŽSR 1909 145 Horná Štubňa Zvolen 37 km standard ( mm) ŽSR 1913-1931 150 Nové Zámky Zvolen 129 km standard ( mm) ŽSR 1872 151 Nové Zámky Zlaté Moravce 55 Km standard ( mm) ŽSR 1894 152 Štúrovo Levice 52,32 km standard ( mm) ŽSR 1885-1887 153 Zvolen Čata 106 km standard ( mm) ŽSR 1923 154 Hronská Dúbrava Banská Štiavnica 19,73 km standard ( mm) ŽSR 1873 160 Košice Zvolen 233 km standard ( mm) ŽSR 1890 161 Lučenec Veľký Krtíš 41 km standard ( mm) ŽSR e MA (nei soli tratti in cui si attraversa l'Ungheria) 1871 162 Lučenec Utekáč 41,19 km standard ( mm) ŽSR 1901-1909 163 Breznička Katarínska Huta 9,96 km standard ( mm) ŽSR 1901 164 Fiľakovo Somoskőújfalu (HU) 11,7 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi MA 1908 165 Plešivec Muráň 40,92 km standard ( mm) ŽSR 1893 166 Plešivec Slavošovce 23,80 km standard ( mm) ŽSR 1894 167 Rožňava Dobšiná 26,06 km standard ( mm) ŽSR 1874 168 Moldava nad Bodvou Medzev 15,35 km standard ( mm) ŽSR 1894 169 Košice Hidasnémeti (HU) 26,04 km standard ( mm) ŽSR 1860 170 Zvolen Vrútky 96 km standard ( mm) ŽSR 1872-1940 171 Zvolen Diviaky 67,21 Km standard ( mm) ŽSR 1884 172 Banská Bystrica Červená Skala 86 km standard ( mm) ŽSR 1884-1936 173 Margecany Červená Skala 92,57 km standard ( mm) ŽSR 1884-1936 174 Jesenské Brezno 82 km standard ( mm) ŽSR 1896 180 Žilina Košice 238,88 km standard ( mm) ŽSR 1870-1872 181 Kraľovany Trstená 56,45 km standard ( mm) ŽSR 1899 182 Štrba Štrbské Pleso 4,60 km metrico () mm) ŽSR 1896 183 Poprad Štrbské Pleso 29,01 km metrico () mm) ŽSR 1908-1912 184 Starý Smokovec Tatranská Lomnica 5,98 km metrico () mm) ŽSR 1911 185 Poprad Plaveč 59,58 km standard ( mm) ŽSR 1889-1893 186 Spišská Nová Ves Levoča 12,65 km standard ( mm) ŽSR 1892 187 Spišské Vlachy Spišské Podhradie 9,22 km standard ( mm) ŽSR 1894 188 Kysak Muszyna (PL) 94 km standard ( mm) ŽSR fino al confine, poi PKP 1873 190 Košice Čierna nad Tisou 98,75 km standard ( mm) ŽSR 1872-1985 191 Michaľany Humenné 121,3 km standard ( mm) ŽSR 1871-1874 192 Trebišov Vranov nad Topľou 31,90 km standard ( mm) ŽSR 1903 193 Prešov Humenné 70 km standard ( mm) ŽSR 1942 194 Prešov Bardejov 45 km standard ( mm) ŽSR 1893 195 Maťovské Vojkovce Bánovce nad Ondavou 31,9 km standard ( mm) ŽSR 1921 196 Humenné Stakčín 26,76 km standard ( mm) ŽSR 1909 500 Uzhhorod (UA)Maťovské Vojkovce Haniska 88,05 km largo ( mm) ŽSR 1966

Operatori

Železnice Slovenskej republiky (ŽSR) - compagnia di Stato slovacca, gestore dell'infrastruttura Železničná spoločnosť Slovensko (ZSSK) - compagnia di Stato per il trasporto passeggeri Železničná spoločnosť Cargo Slovakia (ZSCS) - compagnia di Stato per il trasporto cargo RegioJet - compagnia privata Leo Express - compagnia privata Arriva - compagnia privata Čiernohronská železnica (ČHŽ) - operatore per la ferrovia turistica a scartamento ridotto (760 mm) dei monti metalliferi slovacchi

Note

Bibliografia

Voci correlate Trasporti in Slovacchia Rete tranviaria di Bratislava Stazione di Bratislava Centrale

Altri progetti

Categoria:Ferrovie in Slovacchia