I numeri E, abbreviazione di numeri Europa, sono codici per le sostanze utilizzate come additivi alimentari, comprese quelle presenti naturalmente in molti alimenti, come la vitamina C, per l'uso all'interno dell'Unione europea e dell'Associazione europea di libero scambio. Comunemente presenti sulle etichette dei prodotti alimentari, la loro valutazione e approvazione in materia di sicurezza sono di responsabilità dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Il fatto che un additivo abbia un numero E implica che il suo utilizzo era un tempo consentito nei prodotti in vendita nel mercato unico europeo; alcuni di questi additivi oggi non sono più consentiti.
L'adozione di un elenco unificato per gli additivi alimentari è stata concordata per la prima volta nel 1962 nell'ambito dei coloranti alimentari. Nel 1964 vennero aggiunte le direttive sui conservanti, nel 1970 gli antiossidanti, nel 1974 gli emulsionanti, gli stabilizzanti, gli addensanti ed i gelificanti.
Schemi di numerazione Lo schema di numerazione segue quello del Sistema di numerazione internazionale (INS) come determinato dal comitato del Codex Alimentarius, sebbene solo un sottoinsieme degli additivi INS sia approvato per l'uso nell'Unione europea come additivi alimentari. Al di fuori del continente europeo e della Russia, i numeri E si riscontrano anche sulle etichette dei prodotti alimentari in altre giurisdizioni, tra cui il Consiglio di cooperazione del Golfo, il Sudafrica, l'Australia, la Nuova Zelanda, la Malaysia, Hong Kong, e l'India.
Classificazione per intervallo numerico Intervallo di numeri ESottointervalloDescrizione100–199Coloranti100–107gialli110–111arancioni120–129rossi130–139blu e violetti140–149verdi150–159marroni e neri160–199oro e altri200–299Conservanti200–209sorbati210–219benzoati220–229solfiti230–239fenoli and formiati240–259nitrati260–269acetati270–279lattati280–289propionati290–299altri300–399Antiossidanti e regolatori di acidità300–305ascorbati (vitamina C)306–309tocoferolo (vitamina E)310–319gallati and eritorbati320–329lattati330–337citrati and tartrati338–343fosfati344–345citrates349–359malati and adipati360–369succinati and fumarati370–399altri400–499Addensanti, stabilizzanti e emulsionanti400–409alginati410–419gomme naturali420–429altri agenti naturali430–439composti di poliossietilene440–449emulsionanti naturali450–459fosfati460–469composti di cellulosa470–489acidi grassi e composti490–499altri500–599Regolatori di acidità e antiagglomeranti500–509acidi e basi inorganici510–519cloruri and solfati520–529solfati and idrossidi530–549sali dei metalli alcalini550–559silicati570–579stearati e gluconati580–599altri600–699Esaltatori di sapidità620–629glutammati e guanilati630–639inosinati640–649altri700–799Antibiotici700–713900–999Glasse, gas e dolcificanti900–909cere910–919glasse sintetiche920–929agenti migliorativi930–949gas per confezionamento950–969dolcificanti990–999schiumogeni1000–1599Altri additivi1100–1599Nuove sostanze che non ricadono negli schemi standard di classificazione Non tutti gli esempi di una classe rientrano nell'intervallo numerico indicato; inoltre, alcune sostanze chimiche (in particolare nell'intervallo E400–499) hanno vari scopi.
Note
Categoria:Additivi alimentari Categoria:Liste di chimica