Dal 1898 al 1942, il Regno d'Italia decretò dei riconoscimenti collettivi per le azioni altamente patriottiche compiute dalle città italiane nel periodo del Risorgimento nazionale, inteso dalla Casa Savoia come il periodo delle guerre e delle battaglie avvenute dal 1848 al 1918, assegnando loro una Medaglia d'Oro come Benemerite del Risorgimento nazionale.
Le medaglie riportavano sul recto l'effigie del Re che le concesse e nel verso una corona composta di un ramo di quercia e uno d'alloro, entrambi fruttati ed intrecciati con al centro lo spazio per un accenno del fatto pel quale la medaglia viene concessa.
Successivamente al 1942 le decorazioni alle città furono ricondotte alla legislazione relativa al riconoscimento per le Medaglie al Valor Militare, al Valor Civile e al Merito Civile.
Le medaglie d'oro assegnate alle città furono solo ventisette e concesse, nove per volta, in tre distinti periodi.
Istituzione della medaglia
Dopo i primi nove conferimenti, con Regio decreto n. 395 del 4 settembre 1898Regio decreto n. 395 del 4 settembre 1898 col quale si crea un distintivo d'onore, consistente in una medaglia d'oro, per rimeritare le azioni altamente patriottiche compiute dalle città italiane nel periodo del risorgimento nazionale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 214 del 15 settembre 1898 fu istituito un distintivo d'onore, consistente in una medaglia d'oro, per ricompensare le azioni altamente patriottiche compiute dalle città italiane nel periodo del risorgimento nazionale.
Conferimento
La Commissione per le ricompense al valor militare, istituita con Regio decreto del 15 dicembre 1887, fu incaricata di esaminare il merito dell'azione e dare il parere per la concessione della medaglia. Tale parere veniva riferito dal Ministro dell'Interno al re che decideva sulla concessione.
Insegne
La medaglia, d'oro, ha un diametro di 55 millimetri e reca: sul recto l'effigie del re con intorno il motto «Umberto I Re d'Italia»; con Regio decreto n. 201 del 19 aprile 1906Regio decreto n. 201 del 19 aprile 1906 che sostituisce un articolo del decreto 4 settembre 1898 n. 395, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 120 del 22 maggio 1906 Vittorio Emanuele III sostituì il proprio nome ed effigie a quelle dell'augusto genitore: sul verso una corona composta di due rami intrecciati, uno di quercia e l'altro d'alloro, fruttati, con in mezzo inciso un accenno del fatto per il quale la medaglia era concessa.
La medaglia deve essere appesa al Gonfalone municipale con un nastro formato da una fascia turchina verticale al centro, fiancheggiata dal tricolore della bandiera nazionale.
Elenco delle città decorate
Coniazioni
Le prime nove medaglie furono conferite nel 1898 con provvedimenti che, di volta in volta, ne autorizzavano la coniazione.
Milano la prima città decorata; con Regio decreto n. 98 del 18 marzo 1898Regio decreto n. 98 del 18 marzo 1898 che autorizza di coniare una medaglia commemorativa delle cinque giornate del 1848 in Milano, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 80 del 6 aprile 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza milanese nelle cinque giornate del 1848, a perenne ricordo degli eroici fatti e come attestato di gratitudine nazionale nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario delle gloriose gesta.
Como con Regio decreto n. 102 del 20 marzo 1898 Regi decreti nn. 102 e 103 del 20 marzo 1898 che autorizzano la coniazione di una medaglia d'oro destinata a ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza Comasca nelle cinque giornate del 1848 e da quella Bresciana nelle dieci giornate del 1849, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 83 del 9 aprile 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza comasca nelle cinque giornate del 1848, a perenne ricordo degli eroici fatti e come attestato di gratitudine nazionale nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario delle gloriose gesta.
Brescia con Regio decreto n. 103 del 20 marzo 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza bresciana nelle dieci giornate del 1849, a perenne ricordo degli eroici fatti e come attestato di gratitudine nazionale.
Roma con Regio decreto n. 133 del 21 aprile 1898Regio decreto n. 133 del 21 aprile 1898 che autorizza la coniazione di una medaglia d'oro destinata a ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza e dalle truppe romane nella campagna del 1848 e nella difesa di Roma nel 1849, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 101 del 30 aprile 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza e dalle truppe romane nella campagna del 1848 e nella difesa di Roma nel 1849, perché ne fosse fregiato il Gonfalone municipale a perenne ricordo degli eroici fatti e come attestato di gratitudine nazionale nella ricorrenza del Natale di Roma nel cinquantesimo anniversario della prima guerra d'indipendenza.
Torino con Regio decreto n. 173 del 1º maggio 1898Regio decreto n. 173 del 1º maggio 1898 sulla coniazione d'una medaglia d'oro per commemorare le benemerenze civili e politiche della cittadinanza torinese, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 123 del 27 maggio 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per commemorare le benemerenze civili e politiche della cittadinanza torinese nei mirabili fatti che iniziarono e compirono l'opera gloriosa della libertà e dell'unità della Nazione, perché ne fosse fregiato il Gonfalone municipale a perenne memoria e come attestato di gratitudine nazionale nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello Statuto.
Palermo con Regio decreto n. 185 del 22 maggio 1898Regi decreti dal n. 185 a 187 del 22 maggio 1898 che autorizzano la coniazione di medaglie d'oro per commemorare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza palermitana, messinese e catanese nei gloriosi fatti del 1848, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 127 del 1º giugno 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per commemorare le azioni eroiche della cittadinanza palermitana nei gloriosi fatti del 1848, che iniziarono il risorgimento nazionale e la conquista dell'Unità, perché ne fosse fregiato il Gonfalone municipale a perenne memoria e come attestato di gratitudine nazionale, nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello Statuto.
Messina con Regio decreto n. 186 del 22 maggio 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per commemorare le azioni eroiche della cittadinanza messinese nei gloriosi fatti del 1848, che iniziarono il risorgimento nazionale e la conquista dell'Unità, perché ne fosse fregiato il Gonfalone municipale a perenne memoria e come attestato di gratitudine nazionale, nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello Statuto.
Catania con Regio decreto n. 187 del 22 maggio 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro per commemorare le azioni eroiche della cittadinanza catanese nei gloriosi fatti del 1848, che iniziarono il risorgimento nazionale e la conquista dell'Unità, perché ne fosse fregiato il Gonfalone municipale a perenne memoria e come attestato di gratitudine nazionale, nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello Statuto.
Perugia con Regio decreto n. 208 del 9 giugno 1898Regio decreto n. 208 del 9 giugno 1898 che autorizza la coniazione di una medaglia d'oro destinata a ricordare l'eroiche gesta compiute della cittadinanza di Perugia nel 1859, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 138 del 15 giugno 1898 fu disposta la coniazione di una medaglia d'oro destinata a ricordare l'eroiche gesta compiute della cittadinanza di Perugia nel 1859, perché ne fosse fregiato il Gonfalone municipale a perenne memoria e come attestato di gratitudine nazionale nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dello Statuto.
Concessioni
Dopo che con il Regio decreto n. 395 del 1898 la medaglia d'oro fu istituita come distintivo d'onore, Umberto I emanò nove provvedimenti di concessione della stessa e non più di autorizzazione alla coniazione.
Bologna con Regio decreto n. 396 dell'11 settembre 1898Regio decreto n. 396 dell'11 settembre 1898 concedente alla città di Bologna la medaglia d'oro in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nell'episodio militare dell'8 agosto 1848, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 214 del 15 settembre 1898, la medaglia d'oro fu concessa alla città di Bologna, in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nell'episodio militare dell'8 agosto 1848.
Mestre con Regio decreto n. 463 13 novembre del 1898Relazione e Regio decreto n. 463 del 13 novembre 1898 che concede alla città di Mestre la medaglia d'oro pei fatti del 22 marzo e 27 ottobre 1848, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 278 del 1º dicembre 1898, la medaglia d'oro fu concessa all'allora città di Mestre ora parte del Comune di Venezia, in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza alla presa del forte di Marghera la notte del 22 marzo 1848 e nella sortita di Marghera del 27 ottobre successivo.
Potenza con Regio decreto n. 501 dell'11 dicembre 1898Relazione e Regio decreto n. 501 dell'11 dicembre 1898 col quale viene concessa alla città di Potenza la medaglia d'oro, in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nel glorioso episodio del 18 agosto 1860, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 302 del 30 dicembre 1898, la medaglia d'oro fu concessa alla città di Potenza, in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nel glorioso episodio del 18 agosto 1860.
Casale Monferrato con Regio decreto n. 70 del 9 marzo 1899Regi decreti n. 70 e 71 del 9 marzo 1899 che autorizzano la concessione di una medaglia d'oro destinata a ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza di Casal Monferrato nel marzo 1849 e da quella di Trapani nel 1848, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 60 del 13 marzo 1899 la medaglia d'oro fu concessa alla città di Casal Monferrato in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nell'assedio del 23, 24, 25 marzo 1849.
L'episodio si riferisce alla difesa della città contro le truppe austriache del maresciallo von Wimpffen, che incalzavano i piemontesi dopo la sconfitta di Novara. Lo stesso 23 marzo 1849, gli Austriaci furono accolti a Casale da cannonate, sparate dalla guarnigione cittadina (un solo reggimento e alcuni profughi). Nonostante i ripetuti attacchi, Casale non cedette: fu infatti la notizia dell'armistizio a porre fine alle ostilità.
Trapani con Regio decreto n. 71 del 1899 la medaglia d'oro fu concessa alla città di Trapani in ricompensa della parte presa da quella cittadinanza agli episodii gloriosi del 1848.
Trapani, che aveva già partecipato ai moti di Sicilia del 1820, fu una tra le prime città dell'isola a sollevarsi nuovamente, nel gennaio 1848.
Chioggiacon Regio decreto n. 104 del 30 marzo 1899Regio decreto n. 104 del 30 marzo 1899 col quale viene concessa la medaglia d'oro alla città di Chioggia, in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nella difesa dell'estuario Veneto nel 1848, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 78 del 3 aprile 1899 la medaglia d'oro fu concessa alla città di Chioggia ora parte della città metropolitana di Venezia in ricompensa del valore dimostrato dalla cittadinanza nell'episodio militare del 22 e 23 marzo 1848 ed in genere nella difesa dell'estuario Veneto nel 1848.
Chioggia insorgeva il 18 marzo 1848; il 23 gli Austriaci abbandonarono la città, nella quale venne proclamata, il 24, la Repubblica. Di qui in avanti, Chioggia seguì le sorti di Venezia.