La Malaysia (IPA: ; in cinese: ; ) è uno Stato federale dell'Asia sud-orientale.

Il Paese è comunemente indicato in italiano anche con la sineddoche Malesia o più raramente come Grande Malesia. Affacciato quasi completamente sul Mar Cinese Meridionale, tributario dell'Oceano Pacifico, si compone geograficamente di una parte continentale, che occupa l'estremità sud-orientale della penisola malese o di Malacca, ed è amministrativamente corrispondente a gran parte degli stati federati dell'unione, tra i quali Johor, Negeri Sembilan, Selangor, Putrajaya e la capitale Kuala Lumpur; e una insulare, situata nella regione settentrionale del Borneo che include gli Stati federati di Sarawak, Sabah e Labuan, isola quest'ultima al largo delle coste del Brunei.

Nella sua parte continentale la Malaysia confina a nord con la Thailandia, mentre in quella sul Borneo confina a sud con l'Indonesia. Nel territorio della Malaysia è completamente ricompreso quello del sultanato di Brunei. All'estremità meridionale della Malacca, inoltre, si trova la città-Stato di Singapore che non ha alcun confine di terra con la Malaysia, ma è a questa collegata tramite un ponte.

Indipendente dal Regno Unito dal , la Malaysia è una monarchia costituzionale elettiva; all'inizio del XXI secolo è una media potenza regionale il cui PIL è il decimo dell'Asia e il ventinovesimo del mondoStati per PIL (PPA) è inoltre al quarto posto tra i Paesi di recente industrializzazione.

La sua popolazione è di circa 34 milioni e mezzo di abitanti su una superficie di circa senza di fatto acque interne. La religione di Stato è l'islam, praticato da poco meno dei due terzi della popolazione; circa un quinto della popolazione si dichiara buddhista, un decimo cristiano; un'altra religione sopra il 5% è l'induismo.

Storia Nella penisola malese, punto di passaggio obbligato dei commerci terrestri tra il golfo del Bengala, quello del Siam e il Mar Cinese Meridionale, nel II secolo, si costituirono i primi regni indigeni. Solo nel XV secolo, con la fondazione del porto di Malacca e con la penetrazione portoghese, iniziò lo sviluppo economico della Malesia che a partire dal 1511 cadde sotto il dominio prima dei Portoghesi (i quali desideravano avere una base commerciale in Oriente) e poi, nel 1641, degli Olandesi passando nel 1795 sotto quello britannico. Tra il XVII e il XVIII secolo il forte esercito del Sultanato di Sambas assoggettò gli altri imperi vicini e conquistò numerosi Stati minori.

Con il trattato di Londra la Malesia venne assegnata al Regno Unito, mentre Malacca, prima dominio portoghese, passò agli olandesi che poi la cedettero ai britannici in cambio di alcuni possedimenti sulla costa occidentale di Sumatra. Nel 1802 l'Olanda si impossessò del potente sultanato di Sambas. Nel 1846 l'isola di Labuan fu ceduta dal sultano del Brunei, Omar Ali Saifuddin II, all'Impero britannico, ma come colonia a sé e sotto il governo di Rajah James Brooke, signore di Sarawak, che sottrasse al sultanato molti dei suoi territori. La perdita è ricordata nel più importante poema malese moderno: Syair Rakis del Raja Pengiran Indera Mahkota o Shahbandar.

Nel 1867 Malacca e Singapore entrarono a far parte della colonia britannica degli Stabilimenti dello Stretto. Nel 1888 Sarawak e il Brunei divennero protettorati britannici. Nel 1891 furono fissati i confini ufficiali tra i protettorati inglesi e olandesi. Nel 1909 il Regno Unito ottenne dalla Thailandia la protezione degli Stati di Kedah, Kelantan, Perlis e Terengganu che poi riunì nei Confederate Malay States (Confederazione degli stati malesi).

Durante la seconda guerra mondiale, in cui si combatté la campagna della Malesia, il Paese venne in gran parte conquistato dai Giapponesi (1942). Nel dopoguerra la propaganda anti-britannica e l'acceso spirito nazionalista e indipendentista portarono alla costituzione dell'Unione malese (1946) e la Federazione della Malesia nel 1948. Nel 1948, il Partito Comunista Malese, che aveva guidato la resistenza all'occupazione giapponese, si preparava a condurre una guerra di liberazione contro l'occupazione britannica. L'insurrezione fu tuttavia repressa dopo diversi anni di severa repressione (i soldati coloniali tagliarono le mani, e persino la testa, ai ribelli catturati e trasferirono mezzo milione di persone nei campi di concentramento). Allo stesso tempo, Londra promise l'indipendenza ai leader considerati moderati, che ampliarono la loro base sfruttando la diffidenza razziale nei confronti della minoranza cinese.

Nel 1957 venne proclamata l'indipendenza della Federazione della Malesia, (di cui fu primo ministro Tunku Abdul Rahman, fondatore nazionale della Malaysia), che, ampliatasi ancora nel 1963 con l'unione di Singapore, Sarawak, Sabah si costituì nell'attuale federazione, dalla quale Singapore fu però obbligato ad andarsene nel 1965.

Geografia

Morfologia

La Malesia Occidentale, che si estende sull'estremità meridionale della penisola di Malacca, è bagnata a ovest dalle acque dello stretto di Malacca e a est dal mar Cinese Meridionale, e confina a nord con la Thailandia e a sud con Singapore; la Malesia Orientale, che occupa il settore settentrionale dell'isola di Borneo, confina a sud con l'Indonesia e a nord con il Brunei. Il settore malese della penisola di Malacca presenta un'ossatura centrale costituita da formazioni montuose e tabulari discontinue, allungate nella direzione da nord-ovest a sud-est, che si collegano alla catena indocinese e hanno la loro origine nel corrugamento himalayano.

L'altitudine media varia dai 1000 ai 2000 metri; la vetta più alta si trova a nord, dove il Gunung Tahan raggiunge i 2190 metri. Vaste pianure sedimentarie fiancheggiano il sistema a ovest e a sud, mentre a est i rilievi arrivano spesso alla costa e frammentano una fascia pianeggiante ridotta nel settore settentrionale. I fiumi sono numerosi e molto ricchi di acque sui due versanti della catena: i più importanti sono il Kelantan, il Pahang, il Belum e il Muar. Le coste sono in genere basse e uniformi, talvolta sabbiose e paludose e fronteggiate da una serie di isole, isolotti e banchi corallini. Il territorio della Malesia Orientale si affaccia a ovest sul mar Cinese (Mar del Vietnam), a nord-est sul Mare di Sulu e a est sul Mare di Celebes. Il suo confine con la parte indonesiana dell'isola è segnato dalle alte cime delle catene montuose dei Kapuas Hulu, degli Iran e dei Penambo.

Idrografia Non mancano i corsi d'acqua: ricordiamo il Rajang e il Kinabatangan. Le coste sono prevalentemente basse e sabbiose lungo il settore occidentale, per diventare più alte e frastagliate in quello nord-orientale.

Clima Il clima malese è di tipo equatoriale, con temperature elevate, debolissima escursione termica annuale (mentre giornaliera 7 gradi di norma nell'intero paese considerando le immense foreste equatoriali schermanti la poderosa intensità solare) e precipitazioni abbondanti. L'influsso monsonico non è molto accentuato, ma comunque provoca un aumento delle piogge sulla costa est da novembre a febbraio, mentre sulla costa ovest solo il mese di agosto è molto piovoso con intensi e prolungati rovesci. La pioggia tende a cadere nel tardo pomeriggio e di sera, spesso in maniera violenta, con la formazione di temporali.

La temperatura media annuale in tutto il paese (tra le minime: 24,5 °C, e le massime: 31,5 °C) tendenzialmente non è inferiore ai 28 °C (sino a 100 m sul livello del mare) e le precipitazioni, salvo casi eccezionali, non scendono in nessun luogo su tutta la superficie del paese al di sotto dei 2000 mm annui. L'umidità relativa annuale non è di norma inferiore all'80% (fino all'85% per le zone maggiormente piovose e/o palustri) rimanendo relativamente costante durante il giorno e la notte, 95% max - 65% min. A causa dell'elevata umidità che non favorisce un'ottimale traspirazione dell'organismo, le temperature percepite dalla pelle umana nelle ore centrali del dì non di rado possono giungere, per una durata di qualche ora, a 41-42 o 43 °C (ma in casi eccezionali quasi sempre nelle metropoli o comunque in ambiente cittadino, si hanno temperature percepite sino a 48-49 o 50 °C, per poche ore) rendendo il clima totalmente sconsigliabile per intraprendere esplorazioni o gite, in cui spesso è necessario movimento prolungato il quale affaticherebbe l'organismo nel mantenere tale la percezione epidermica di oltre 40 °C, favorendo invece un effettivo graduale aumento della temperatura interna corporea reale.

Popolazione Densità: 88 abitanti per km²

Demografia

Il grafico qui riportato mostra l'evoluzione demografica della Malesia dal 1961 al 2003. Come si vede, la popolazione malese è in continua crescita. Il numero di abitanti sull'asse delle ordinate è in migliaia; nel 2012 la popolazione malese contava 29.179.950 abitanti.

Etnie

La Malaysia è una mescolanza di etnie e di culture. La popolazione è formata principalmente da malesi (50,1%), cinesi (22,6%), Orang Asli (11,8%), indiani tamil (6,7%) e altre etnie minoritarie (8,8%). I malesi, islamizzati qualche secolo fa, sono oggi i soli ad avere pieni diritti politici e civili. I cinesi, che rappresentano circa un quarto della popolazione totale, sono concentrati nei maggiori centri urbani e spiccano nelle attività commerciali.

I Semang, che abitano al nord, sono cacciatori e raccoglitori e si distinguono per i capelli crespi. I Sakai, con caratteristiche fisiche simili agli altri (statura pigmoide) si distinguono per i capelli ondulati e sono i più numerosi. Infine a sud-ovest della Malacca abitano gli Jakudn dai capelli lisci. Nel Sarawak, il gruppo più numeroso è quello dei Dayak, un tempo considerati tagliatori di teste. Di più recente immigrazione sono i gruppi pakistani, bengalesi (del Bangladesh) e nepalesi, che svolgono mansioni prevalentemente artigiane e manuali.

Questo vero e proprio crogiolo di etnie comporta un gran numero di feste e manifestazioni religiose (Hari Raya musulmano, Deepavali e Thaipusam induista, capodanno cinese, Natale cristiano), nonché una miriade di specialità culinarie e artigianali, ma anche tensioni etniche mai sopite e spesso strumentalizzate dalla politica.

Religione

Le religioni professate in Malaysia sono: l'islam (63,7%), il buddismo (17,7%), il cristianesimo (9,4%), l'induismo (6%), il confucianesimo, il taoismo e la religione tradizionale cinese. La religione di Stato è l'islam.

Lingue

La lingua ufficiale è il malese, che è una lingua austronesiana. Tra le altre lingue parlate ci sono il cinese, il cantonese, l'hokkien, il tamil e la lingua iban del Borneo settentrionale. L'inglese è diffuso e parlato soprattutto nei centri urbani.

Ordinamento dello Stato Suddivisioni amministrative

La Malaysia è divisa in 13 stati federati (Negeri), di cui 9 monarchie e 4 governatorati, e 3 territori federali (Wilayah Persekutuan)Il Libro dei fatti 2011, ed. Adnkronos libri, p. 531..

Gli stati federali sono (tra parentesi le capitali): Johor (Johor Bahru), Kedah (Alor Setar), Kelantan (Kota Bharu), Malacca (Malacca), Negeri Sembilan (Seremban), Pahang (Kuantan), Perak (Ipoh), Perlis (Kangar), Penang (George Town), Selangor (Shah Alam), Terengganu (Kuala Terengganu), Sabah (Kota Kinabalu), Sarawak (Kuching).

I territori federali sono: Territorio federale di Kuala Lumpur (Kuala Lumpur), Territorio federale di Putrajaya (Putrajaya), Territorio federale di Labuan (Victoria).

Nove Stati sono governati da un Sovrano (chiamato Sultano, Raja o Yang di-Pertuan Besar), coadiuvato da un Primo Ministro (Menteri Besar) che detiene il potere esecutivo. I regnanti di Johor, Kedah, Kelantan, Pahang, Perak, Selangor e Terengganu hanno il titolo di Sultani. Il regnante di Negeri Sembilan ha il titolo di Yang di-pertuan Besar. Perlis è l'unico Stato dove il sovrano ha il titolo di Raja.

Città principali

Istituzioni Ordinamento scolastico