Il coreano moderno è una varietà storica della lingua coreana, parlata durante quasi tutta la dinastia Joseon (1392-1910) e attestata attraverso l'uso degli hanja e dell'alfabeto hangeul, inventato durante questo periodo linguistico.
Il coreano medio è distinto in due fasi, il primo coreano moderno (Early Modern Korean) e il tardo coreano moderno (Late Modern Korean), e precede il coreano contemporaneo.
Contesto storico-culturale Il coreano moderno è la varietà che segue il coreano medio (918-1592), suddiviso in primo coreano medio (Early Middle Korean 前期中世韓國語, 전기 중세 한국어) e tardo coreano medio (Late Middle Korean 後期韓國語, 후기 중세 한국어). Nel periodo del primo coreano medio e del coreano antico (Old Korean), i coreani trascrivevano le sillabe in coreano attraverso i caratteri cinesi, detti "hanja", e avevano già subito un ingresso massiccio di prestiti cinesi nella lingua in particolare durante il periodo del primo cinese medio. Lo spartiacque tra il primo coreano medio e il tardo coreano medio è la caduta della dinastia Goryeo (918-1329), che ha regnato mentre in Cina era presente la dinastia Yuan di origine mongola; la dinastia Goryeo cadde e venne sostituita nel 1392 dalla dinastia Joseon. Durante il tardo coreano medio, il re Sejong il Grande ha contribuito alla nascita dell'hangeul, l'alfabeto coreano, promulgato nell'ottobre 1446. L'alfabeto ha permesso di trascrivere sia le particelle grammaticali del coreano che la pronuncia degli hanja e la modulazione tonale delle sillabe (il coreano medio aveva un sistema tonale basato su tre toni). Il periodo di regno di Sejong il Grande viene indicato come il primo rinascimento coreano.
L'inizio del primo coreano moderno (Early Modern Korean 前期近代韓國語, 전기 근대 한국어) viene fatto coincidere con lo scoppio della guerra Imjin con il Giappone: lo shogun del tempo, Toyotomi Hideyoshi, accarezzava da tempo l'idea di invadere il regno di Corea per annetterlo al Giappone. La guerra Imjin venne vinta dalla dinastia Joseon, che riuscì dunque a scacciare i giapponesi; i Joseon ebbero l'appoggio della dinastia Ming in quanto la Corea al tempo era un regno vassallo dell'impero cinese. Nel mentre, lo shogun Toyotomi Hideyoshi era morto di malattia durante la guerra; il Giappone dunque fu soggetto a un periodo di lotte tra potenti famiglie finché Tokugawa Ieyasu non riuscì a prevalere e fondò lo shogunato Tokugawa, dando inizio all'era Tokugawa, un'era di isolamento del Giappone durato circa 300 anni. Nel mentre, le devastazioni delle guerre Imjin in Corea portarono a un periodo di carestie e epidemie. Per alcuni anni non vennero pubblicati libri; i primi libri pervenuti dal periodo del primo coreano moderno mostrano già dei cambiamenti nella lingua. Il secondo rinascimento coreano coincide in gran parte con il lungo regno del re Yeongjo (r. 1724-1776).
Il tardo coreano moderno (Late Modern Korean 後期近代韓國語, 후기 근대 한국어) inizia intorno al 1750, durante l'ultimo periodo del regno di re Yeongjo. In questa fase, la Cina è sconfitta a seguito della prima guerra dell'oppio (1842) ed è forzata ad aprirsi al commercio con gli occidentali; pochi anni dopo, il Giappone per evitare una sconfitta militare decise di aprirsi spontaneamente al commercio con gli occidentali, pose fine allo shogunato Tokugawa, restaurò l'impero e divenne una grande potenza industriale e coloniale ben più potente della Cina. A seguito di questa trasformazione del Giappone, si colloca il Trattato ineguale di Ganghwa (강화도 조약, 1876), con cui i giapponesi forzarono la Corea ad aprirsi commercialmente al Giappone attraverso il porto dell'isola di Ganghwa, e la riforma Gabo 갑오개혁, 甲午改革 (1894-1896). Quest'ultimo è stato un periodo di grandi riforme prese dopo il soffocamento di una rivolta contadina, la rivolta Donghak, così chiamata perché ispirata alla conoscenza occidentale e soprattutto al concetto di "nazione". I contadini del tempo infatti erano esasperati dalla corruzione all'interno del sistema esattoriale, per cui dovevano pagare delle tasse ingiuste e molto pesanti; nonostante l'abolizione della schiavitù in Corea nel 1801, chiedevano ulteriori riforme. Questo periodo di riforme venne arrestato dopo soli due anni siccome i coreani conservatori assassinarono il primo ministro dell'epoca, Kim Hong-jip 김홍집. Infine, l'inizio del periodo illuminista in Corea 개화, 開化 (1896-1910) rimarca anche la fine del tardo coreano moderno e l'inizio del coreano contemporaneo.
Il periodo illuminista coreano indica un movimento culturale favorevole all'apertura all'Occidente, alla penetrazione di nuove idee e tecnologie e all'attuazione di riforme per fare progredire la Corea. Tra i vari aspetti passibili di riforma era inserita anche la lingua coreana, che sarebbe dovuta diventare un mezzo efficiente per fare funzionare uno Stato moderno. Il problema principale era la stabilimento di una lingua standard nazionale e di una scrittura standard, siccome l'hangeul era affiancato agli hanja, a un misto dei due (per cui l'hangeul disambiguava solo la morfologia coreana) e al solo uso dei sinogrammi per indicare sia le radici che la morfologia, ovvero l'idu; inoltre, l'ortografia in hangeul aveva delle parti non standardizzate. L'inizio di questo fervido dibattito pose dunque le basi del coreano contemporaneo. Il dibattito si arrestò nel 1910, anno in cui il Giappone ha annesso in modo forzato la Corea e ha deposto l'ultimo imperatore fino alla sua sconfitta in guerra nel 1945 e alla separazione della Corea in due.
Fonti storiche Del coreano moderno esistono svariate attestazioni storiche e molte di queste sono utili a studiare la pronuncia antica degli hanja anche in ottica di uno studio e/o ricostruzione del primo cinese medio o del substrato di primo cinese medio in coreano moderno. Questo substrato si affianca a quello di cinese antico, molto più arcaico. Le opere hanno un nome in hangeul, in hanja e in alcuni casi una traduzione in inglese; anche il nome dell'autore ha un nome in hangeul e in hanja. Una delle fonti principali per lo studio dell'hanja nel momento della sua comparsa è lo 訓民正音 (훈민정음, Hunminjeongeum), l'opuscolo fatto pubblicare da re Sejong il Grande il 9 ottobre 1446: tale opuscolo descrive ogni suono dell'hangeul antico (inventato già nel 1443 e collaudato nell'arco di 3 anni) e risale al tardo coreano medio. Lo Hunminjeongeum è messo in coppia con lo 訓民正音解例 (훈민정음 해례, Hunminjeongeum Haerye), che in sei capitoli spiega come si pronunciano i suoni e si combinano le lettere.
Fonti del primo coreano moderno Tutte le fonti storiche qui indicate appartengono al primo coreano moderno, per cui sono comprese tra il 1592 e il 1750 circa.
Una prima opera è 諺解胎産集要, 언해태산집요, Book of Obstetrics with Korean Explanation/a Vernacular Interpretation, detta anche "Compilation of the Essentials on Obstetrics with Korean Translations", di Heo Jun 허준, 許浚 del 1608.
Un'altra è 諺解痘瘡集要, 언해두창집요, Synopsis of the Smallpox with Korean Explanations/a Vernacular Interpretation, di Heo Jun del 1608. L'opera è un insieme di ricette di medicinali cinesi contro il vaiolo ed è la traduzione in primo coreano moderno di un precedente libro cinese.
Un volume di poesie è 龍飛御天歌 ,용비어천가, Songs of Flying Dragons, scritto nel 1445-1447, pubblicato nel 1447 e ripubblicato nel 1613. Entrambi gli esemplari sono pervenuti e l'edizione del 1613 mostra delle differenze a livello di ortografia (e dunque di spelling) che riflettono l'evoluzione della pronuncia. L'opera è una raccolta di sei poesie dedicate a sei grandi imperatori coreani pubblicata originariamente appena dopo la promulgazione dell'hangeul e gli autori sono 4 poeti, Jeong Inji, 鄭麟趾, An Ji 安止, Kwon Cheol, 權踶, Seong Sammun 成三問 e Pak Pangnyeon 朴彭年. Nel 1659 e 1765 viene nuovamente ripubblicato.
Un'altra opera è lo 訓蒙字會 훈몽자회 di Choe Sejin 최세진, 崔世珍. L'opera è un manuale per imparare i caratteri cinesi pubblicato nel 1527 e ristampato nel 1613. Anche questo esemplare mostra delle differenze con l'edizione originale da cui si nota l'evoluzione della pronuncia.
Un altro è 東醫寶鑑, 동의보감, Dong-ui Bogam, A Priceless Book about Medicines of an Eastern Country, detto anche "Mirror of Eastern Medicine", sempre di Heo Jun. Venne scritto nel 1610 e pubblicato nel 1613.
Un'altra opera è un trattato di arte militare, 練兵指南, 연병지남, A Guide to the Training of Troops di Han Gyo 한교, 韓嶠 del 1612.
Un'opera che contiene molte informazioni sul primo giapponese medio è 捷解新語, 첩해신어, a Rapid Understanding of the New Language, di Gang U-seong 강우성, 康遇聖. L'opera è una grammatica di giapponese che descrive la varietà colloquiale al tempo del primo giapponese medio. L'autore era il figlio del famoso matematico coreano Gang Yugyeong 강유경 康有慶 e da ragazzo venne rapito durante la guerra tra Giappone e Corea. Rimase dunque 10 anni in Giappone ed ebbe il tempo di apprendere il primo giapponese medio. Tornato ormai maggiorenne in Corea, scrisse questa grammatica nel 1618. La grammatica venne pubblicata solo nel 1676, quasi 60 anni dopo. Il testo contiene il sillabario hiragana affiancato da una trascrizione dei suoni in hangeul antico per indicare o approssimare la pronuncia. L'opera contiene anche i kanji affiancati talvolta dal furigana (cioè dalla trascrizione della pronuncia in hiragana in caratteri minuti) e dall'hangeul usato alla maniera del furigana giapponese. L'opera non contiene i dittonghi storici in giapponese.
Un'altra è 東國新續三綱行實圖, 삼강행실도, Newly continued Illustrations of Real Acts of Three Precepts of State of Orient, dove per "Oriente" 東 si intende la Corea. L'opera è stata scritta da Yi Seong 이성, 李惺 nel 1617 e parla di alcuni martiri coreani durante le guerre Imjin in 18 volumi.
Un'altra è lo 家禮諺解, 가례언해, A Vernacular Interpretation of the "Master Zhu's family rituals" di Sin Sik 신식, 申湜. L'opera è un commento allo 朱子家禮, un'opera risalente alla dinastia Yuan e dunque al khanato mongolo (1279-1368) di Zhu Xi 朱熹 legata al neo-confucianesimo. L'opera fu pubblicata postuma e la prima edizione non è disponibile; la prima edizione disponibile è del 1632.
Un altro trattato di arte militare è 火砲式諺解, 화포식언해, A Vernacular Interpretation of Cannonry Methods, di Yi Seo 이서, 李曙, di cui non è disponibile la 1° edizione. La prima edizione pervenuta è del 1635.
Un'altra è 勸念要錄, 권념요록, The Concise Records on Guiding the Recitations, di Taegu Bou 태고보우, 太古普愚. L'opera contiene degli elementi del dialetto di Gyeongsan ed è stata scritta da un monaco buddista fondatore insieme Jinul dell'ordine Jogye 조계종, 曹溪宗. L'opera è del 1637 e precede di pochi anni la caduta della dinastia Ming (1644), sostituita dalla dinastia Qing (1644-1912) di origine mancese.
Un altro trattato di medicina è 辟瘟新方, 벽온신방, New Formulas to Ward off Epidemics, di An Gyeongchang 안경창, 安景昌, del 1653.
Un'altra opera è 警民編諺解, 경민편언해, A Vernacular Interpretation for the Instruction of the People; l'opera originale di cui è offerto il commento è di Gim Anguk, 金安國. L'opera è di Yi Huweon 이후원, 李厚源 ed è del 1656.
Un'opera che è formata da una serie di volumi scritti nell'arco di alcuni anni è 語錄解, 어록해. Di essi, due volumi sono datati: il primo volume datato è di Jeong Yang 정양, 鄭瀁 (1657), mentre l'altro è di Nam Yiseong 남이성, 南二星 (1669). L'opera spiega le espressioni colloquiali cinesi ed è stata scritta durante il periodo del mandarino medio (1368-1644, periodo che corrisponde alla dinastia Ming).