Direttrice d’orchestra, compositrice, curatrice di edizioni critiche di opere antiche, didatta. Ha diretto prestigiose orchestre sinfoniche in Italia e in Europa e un ballettoDi questo evento si ha breve notizia stampa: si è svolto a Magdeburgo nel 1965. In un suo concerto al Teatro La Fenice di Venezia ha diretto la prima esecuzione assoluta del Concerto per orchestra di Ennio Morricone24 marzo 1960.
Biografia Nasce a Roma, il 28 novembre 1921, in via dei Portoghesi 18, nello storico Palazzo della Scimmia, da Salvatore Romano, ex proprietario terriero, gerarca fascista e avvocato del Foro di Roma, e da Dina Brunetti, corista dell’Accademia Corale di Roma «Pietro Mascagni».
Studi e formazione Inizia a quattro anni lo studio del pianoforte e continua con docenti di prestigio quali Artalo Satta, allievo di Ottorino Respighi e, dopo aver conseguito la maturità classica, si diploma in pianoforte a pieni voti come privatista presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e si perfeziona poi con Alfredo Casella, caposcuola del pianismo moderno.
Il progetto di proseguire gli studi musicali abbracciando la difficile scelta della direzione d’orchestra viene momentaneamente sospeso dalla sua partecipazione alla Resistenza insieme al futuro marito, Antonio Tatò, che sposerà a Roma il 7 agosto del 1944 nella basilica di Santa Maria in Trastevere. Nasceranno quattro bambini, Giovanna, Carla, Franco Salvatore e Paola Cecilia Laura.
Secondo lo schedario ufficiale «I Partigiani d’Italia» della Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, Erminia Romano risulta registrata come partigiana nella Resistenza a Roma.
Nel 1953 e nel 1954 torna agli studi musicali di direzione d’orchestra frequentando i corsi estivi tenuti da Paul van KempenPaul van Kempen, olandese, è presente come docente dei corsi di direzione d'orchestra senesi dal 1949 al 1955. Cfr. Leonardo Pinzauti, L'Accademia Chiagiana. Da Boito a Boulez Electa, Milano 1982 all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Il 23 agosto 1953 Erminia dirige musiche di Schubert e il 28 agosto 1954 musiche di Béla Bartòk nei saggi finali.cfr. L. PINZAUTI, cit, pp. 222-223
Nel 1958, prima ed unica donna per molti anni, si diploma in direzione d’orchestra all’Accademia di Santa Cecilia con il M° Fernando Previtali.
La carriera Nel 1955 dirige a Napoli l’Orchestra da Camera «Alessandro Scarlatti» in uno dei suoi primi concerti pubblici4 giugno 1955. Programma da manifesto: Ludwig van Beethoven, Leonora n.1, ouverture; Béla Bartok, Divertimento; Franz Joseph Haydn, Sinfonia n. 100 (Militare). Dal 1958 con il diploma in direzione d’orchestra conseguito con il M° Fernando Previtali, la sua carriera prende slancio.
Dal 1959 al 1976 dirige le orchestre sinfoniche del Maggio Musicale Fiorentino, l' Orchestra sinfonica di Roma della RAI, di Napoli, di Milano, di Torino, del Gran Teatro La Fenice a Venezia, del Teatro Comunale di Firenze, del Teatro Comunale di Bologna e di numerose città europee. Nel suo vasto repertorio classico si nota la presenza frequente di composizioni di autori contemporanei, come Goffredo Petrassi e Luigi Nono, Anton Webern e Arnold Schönberg.
Tra le collaborazioni prestigiose ricordiamo quella del celebre pianista Dino CianiProgramma da recensione giornalistica: da Gioacchino Rossini, Sinfonia dall'opera L'assedio di Corinto; Fryderyk Chopin, Concerto n.1 in mi minore, op.11, solista Dino Ciani; Antonin Dvorak, Sinfonia dal Nuovo Mondo., del flautista Severino GazzelloniConcerto Le Compositrici Contemporanee andato in onda il 6 marzo 1966 e replicato più volte dalla Rai e dell’arpista Susanna MildonianCfr. n.2.
Il suo percorso musicale si arricchisce negli anni Sessanta con lo studio e l’edizione critica di molte opere del Seicento e del SettecentoDa notizie stampa risultano i nomi dei compositori: Domenico Scarlatti, Antonio Sacchini, Giovanni Battista Viotti. L.d.L., «Il Mattino», 22 novembre 1972..
Nel marzo 1966 la Rai manda in onda il concerto divenuto famoso: le Compositrici Contemporanee. Il programma del concerto fu proposto dalla stessa Erminia Romano che riteneva essere una delle funzioni del direttore d’orchestra quella di far conoscere artisti meritevoli anche se poco noti e comprendeva una rara scelta di composizioni di musiciste viventi: Giulia Recli, Nicolette s’endort per violino e orchestra d’archi, solista Angelo Stefanato; Sandra Caratelli Surace, Fantasia da Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra, solista Marcella Crudeli; Claude Arrieu, Allégro dalla Suite pour cordes; Norma Beecroft, Improvvisazioni concertanti per flauto e orchestra, solista Severino Gazzelloni. Il concerto fu replicato dalla RAI più volte.
Nel dicembre di quello stesso anno pubblica uno dei suoi scritti più interessanti dedicato alla memoria del giovane direttore d’orchestra Guido CantelliE. Romano: «Guido Cantelli e la scuola di Toscanini»; estratto da «Rassegna di politica e di Storia» Anno XII- n. 146, (dicembre 1966) a dieci anni dalla tragica scomparsa, definito “amico fraterno e collega generoso e altruista”. La figura del M° Cantelli e l’innovazione da lui portata all’interpretazione direttoriale sono analizzate dalla Romano tracciandone solco e differenziazione nella tradizione della scuola toscaniniana.
Una conferenza-concerto tenuta alla Discoteca di Stato nel maggio 1967, dal titolo Contributo femminile alla creazione musicale, riprende l’approfondimento della presenza dell’artista donna nella composizione musicale iniziato con il concerto: Le Compositrici contemporanee. In programma, esecuzioni dal vivo strumentali e di canto che spaziano dal Seicento agli anni sessanta12 Programma della conferenza:1 - Contributo femminile alla creazione musicale / Erminia Romano 2 - O chiome belle dall'aura sciolte / Francesca Caccini 3 - Aria della sirena / Francesca Caccini 4 - Spesso per entro il petto / Barbara Strozzi 5 - Soccorrete, luci avare / Barbara Strozzi 6 - Siciliana per violino e pianoforte / Maria Theresia: von Paradis 7 - Trio per pianoforte, violino e violoncello: allegro / Clara Josephine Schumann 8 - Piccola suite per violino e orchestra / Giulia Recli 9 - Fantasia da concerto per pianoforte e orchestra / Sandra Caratelli Surace 10 - Suite per orchestra d'archi: allegro / Claude Arrieu 11 - Improvvisazioni concertanti per flauto e orchestra / Norma Beecroft..
L’attività direttoriale del M° Romano, alla quale si preparava meticolosamente, a giudizio della criticaSolenne e ben squadrata pur nella sua rotonda pienezza è risultata l’esecuzione della Sinfonia dell’opera L’assedio di Corinto, di Rossini, timbricamente soppesata, scintillante nel ritmo, nervosa nell’esuberanza degli ottoni, delicata nelle filature degli «strumentini». Intensa, poi, la partecipazione della Romano, protesa nel Concerto in mi min. op. 11 di Chopin nel ricercare e sottolineare con intelligenza i valori strumentali della giovanile partitura. Un impegno totale, al quale si è affiancato quello del giovanissimo pianista Dino Ciani […]. Un pianista da riascoltare al chiuso, com’è ormai ora che succeda anche per la Romano, che il pubblico segue con crescente interesse (la basilica era piena) al termine d’una vigorosa, fluida, sicura, elegante e penetrante interpretazione della Sinfonia «Dal nuovo mondo», di Dvorak. “Erminia Romano e Dino Ciani a Massenzio” recensione di E.V., «L’Unità», 4 luglio 1962., si intreccia con l’attività didattica di Lettura della partitura presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma dal 1962 al 1973. Negli anni accademici 1967- 1968 e 1968-1969 è docente di Storia della Musica all’Università degli Studi di Salerno pubblicando dispense custodite presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e quella di Firenze.
Critiche Recensive LFL. Musica. Concerto Romano-Riboli, «Il Giornale d’Italia», 8 ottobre 1959. Vice. Romano-Mildonian al Teatro La Fenice. Ciclo sinfonico di primavera, «Il Gazzettino», 25 marzo 1960. p.dl. Romano-Riboli a Domiziano, «Paese Sera», 4 luglio 1960. E.V. (Erasmo Valente) Le prime. Erminia Romano e Dino Ciani a Massenzio, «l’Unità», 4 luglio 1962. Vito Levi. Il concerto Romano-Schirinzi ieri sera all’Auditorium, «Il Gazzettino», 22 settembre 1962. G.d.F. Il concerto sinfonico all’Auditorium, «Il Piccolo», 22 settembre 1962. Senza firma, Eine Gastdirigentin aus Italien. Junger Solist aus Weimar spielte das Violinkonzert von Sibelius, «Thüringer Neueste Nachrichten», 30 Ottobre 1965. Gt. Erminia Romano am Jenaer Pult. Sie vertrat die italienische Auffassung und Mentalität, «Thüringische Landeszeitung», 30 Ottobre 1965. G.T. [Guido Turchi] Sui Teleschermi. Secondo Canale. Abbiamo Visto, «Il Messaggero», 7 marzo 1966. L.d.L. Al S. Carlo il concerto diretto da E. Romano. Ha partecipato il violoncellista F.M. Ormezowski. In programma: Mozart, Boccherini, Strauss e Beethoven, «Il Mattino», 23 novembre 1972. Erasmo Valente, Nuovi direttori vecchio video, «l’Unità», 21 febbraio 1976.
Opere e Pubblicazioni Guido Cantelli e la scuola di Toscanini, estratto da «Rassegna di politica e di storia», Anno XII, n. 146, dicembre 1966, pp. 1-3. Dispensa universitaria dell’anno accademico 1967-1968 del corso di Storia della Musica tenuto all’Istituto Universitario di Magistero di Salerno ora Università degli Studi di Salerno. Dispensa universitaria dell’anno accademico 1968-1969 del corso di Storia della Musica tenuto all’Istituto Universitario di Magistero di Salerno ora Università degli Studi di Salerno. Edizioni critiche di numerose composizioni, tra cui opere di G. Domenico Scarlatti, di G.B. Viotti, di Antonio Sacchini e altri. Consulenza e stesura su incarico del Centro di Produzione TV della Rai del testo per il commento parlato di due documentari rispettivamente su Gioachino Rossini e su Karlheinz Stockhausen. Date dei contratti: 4 aprile 1968 e 14 dicembre 1968.
Concerti Prime assolute
24 marzo 1960, Concerto per pianoforte di Ennio Morricone – Venezia, La Fenice, trasmesso più volte dalla RaiImpossibile non ricordare, allora, il suo Concerto per orchestra, pagina di audace avanguardia atonale scritta nel 1957 dal compositore nemmeno trentenne, eseguita in prima assoluta alla Fenice il 24 marzo 1960 dall’Orchestra del Teatro sotto la guida di Erminia Romano..
1966, Improvvisazioni concertanti di Norma Beecroft - trasmesso dalla Rai dal 1966 al 1975 nell’ambito del concerto Le Compositrici Contemporanee (1965)Le compositrice contemporanee– Concerto registrato dalla Rai nel novembre 1965 all’Auditorium del Foro Italico e mandato in onda più volte. Orchestra Sinfonica di Roma della Rai..
Elenco dei principali concerti: 4 giugno 1955, Napoli - Orchestra da Camera «Alessandro Scarlatti - Sala del Conservatorio.Programma:- Ludwig van Beethoven - «Leonora n.1» - Ouverture- Béla Bartòk - «Divertimento»- Franz Joseph Haydn - «Sinfonia n.100» (Militare) 7 ottobre 1959, Roma - Orchestra Nazionale di Santa Cecilia - pianista Emilio Riboli.Programma: Ludwig van Beethoven, Leonora, Ouverture n. 3; Franz Joseph Haydn, Concerto in Re Maggiore per pianoforte e orchestra; Alfredo Casella, Suite n. 1 da La donna serpente; Richard Strauss, Don Juan, Poema sinfonico per grande orchestra; Aleksandr Borodin, Danze da Il Principe Igor. 24 marzo 1960, Venezia - Teatro La Fenice – Orchestra del Teatro La Fenice - Stagione sinfonica Primavera 1960, registrato dal vivo per la Rai.Programma: Domenico Cimarosa, Ouverture da «Il matrimonio segreto»; Dittersdorf/Pillney, Concerto per Arpa e Orchestra, Arpa: Susanna Mildonian, Ediz.Peters; Maurice Ravel, Introduction et Allégro per arpa e piccola orchestra; Ennio Morricone - Concerto per orchestra - Prima esecuzione assoluta; Ludwig van Beethoven, Sinfonia per orchestra n.2 op.36.