Le elezioni legislative del 1911 si tennero in Portogallo il 28 maggio per eleggere i deputati dell'Assemblea Nazionale Costituente. Queste furono le prime elezioni che si tennero nella nazione dopo il colpo di Stato del 5 ottobre 1910 in cui il Re Manuele II dovette fuggire in esilio e i golpisti proclamarono la Repubblica..

Legge elettorale Il Portogallo venne diviso in 51 collegi elettorali. a cui si aggiungevano 11 collegi per le colonie. La città di Lisbona eleggeva 20 deputati, divisi in 2 collegi elettorali che utilizzavano il sistema proporzionale secondo il metodo D'Hondt, mentre Porto eleggeva 10 deputati con lo stesso sistema di Lisbona. I rimanenti 48 collegi elettorali di terra eleggevano dai 3 ai 4 membri, mentre i collegi delle colonie ne eleggevano soltanto 1..

I requisiti di proprietà per il diritto di voto furono aboliti e il suffragio fu esteso a tutti gli uomini alfabetizzati o che fossero capifamiglia e anche ai soldati.. Ai cittadini insolventi oppure ai vagabondi fu interdetto il diritto di voto.

I candidati dei collegi elettorali dovevano essere alfabetizzati e non potevano essere candidati in più di un singolo collegio. Per presentare le liste elettorali i partiti dovevano raccogliere un numero di firme obbligatorie in ogni collegio a cui erano interessati a competere. A Lisbona e a Porto le firme necessarie erano 100, mentre per gli altri collegi ne bastavano 25.

Di conseguenza, i partiti che parteciparono a queste elezioni furono il Partito Repubblicano Portoghese, di posizione centrista e guidato da Teófilo Braga, e il Partido Socialista Português, di ispirazione socialista e guidato da Azedo Gneco.

Risultati Partito Voti % Seggi Differenza 229 215 2 Nuovo partito 3 Totale 234 79 Con diritto di voto – – – Fonte: Nohlen & Stöver, numero di voti approssimati

Effetti dell'elezioni I deputati eletti furono responsabile della redazione della Costituzione repubblicana che prevedeva un parlamento, chiamato Congresso della Repubblica, bicamerale.

Note

Bibliografia

1911 Portogallo