Gli elettrotreni CAF Inneo della metropolitana di Napoli sono una serie di elettrotreni della famiglia Inneo, costruiti dalla società spagnola CAF e in servizio sulle linee 1 e 11 della metropolitana di Napoli, gestite rispettivamente dall'ANM e dall'EAV.

Caratteristiche I treni, classificati come R.0XX per le rimorchiate pilota e come M.0XX per le motrici intermedie, adottano lo schema Tc-M-M-M-M-Tc, analogamente ai treni della metropolitana di Roma. Sono composti da sei carrozze comunicanti, per una lunghezza complessiva di 108 metri, e sono dotati di impianti di climatizzazione, Wi-Fi, sistemi per la riduzione del rumore, indicatori a LED, display e impianti di videosorveglianza. Possono trasportare fino a quattro persone in sedia a rotelle e complessivamente 1.250 passeggeri, di cui 132 seduti. Gli elettrotreni ANM presentano una livrea di colore azzurro, mentre quelli EAV ne presentano una di colore arancione. La velocità commerciale è di .

Storia I primi 10 treni CAF Inneo, dal costo complessivo di 87,6 milioni di euro, furono acquistati dall'ANM nel 2017 dalla società spagnola Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles (CAF). L'acquisto si rese necessario a causa dei lunghi tempi di attesa, dovuti sia all'insufficiente disponibilità di materiale rotabile rispetto all'estensione della linea, sia all'età dei precedenti convogli, le Metronapoli M1, che avevano ormai quasi 30 anni. In seguito, il numero dei convogli ordinati fu portato a 24, per un investimento complessivo di 192 milioni di euro. Nell'ottobre 2019 il sindaco Luigi de Magistris presentò le prime immagini dei nuovi convogli Inneo in costruzione presso lo stabilimento della CAF di San Sebastián.

Da quel momento, la storia di questi convogli fu caratterizzata da numerosi problemi che ne posticiparono più volte la messa in servizio. Inizialmente prevista per l'autunno 2020, essa avvenne effettivamente solo nell'autunno 2022.

La prima consegna avvenne il 9 marzo 2020, all'inizio delle misure di confinamento adottate in seguito alla diffusione in Italia della Pandemia di COVID-19. Ciò impedì l'avvio dei collaudi necessari alla messa in servizio dei treni, che iniziarono solamente nel luglio 2020. Successivamente furono annunciate, e poi disattese, diverse date per l'avvio del servizio commerciale, inizialmente previsto tra gennaio e febbraio, poi ad aprile e infine a giugno 2021.

Nello stesso anno, per far fronte alla carenza di materiale rotabile sulla linea 11, l'EAV stipulò un primo contratto con la CAF per l'acquisto di quattro nuovi treni Inneo. Successivamente, nel luglio 2023, fu firmato un secondo contratto per la fornitura di ulteriori sei convogli, portando a dieci il numero complessivo dei treni destinati all'EAV.

Il 13 luglio 2021, durante una corsa di prova del primo nuovo treno giunto a Napoli, con a bordo la commissione ministeriale USTIF, l'imperiale del convoglio prese fuoco a causa di un corto circuito, provocando la fusione del tetto. In seguito all'incidente, i collaudi di tutti i treni furono sospesi in attesa di una relazione sull'accaduto. Il treno coinvolto nell'incidente fu riportato in Spagna per ulteriori verifiche. Si giunse quindi alla conclusione che la causa dell'incidente non fosse imputabile al convoglio; alla fine di ottobre 2021 il Ministero diede pertanto parere favorevole alla ripresa delle prove dei nuovi treni, attribuendo l'incendio a un generico degrado delle infrastrutture di linea. Le prove sui binari ripresero tuttavia solo nel gennaio 2022, sotto la gestione dell'ANSFISA.

La messa in servizio del primo treno, inizialmente prevista entro l'estate 2022, avvenne il 18 ottobre 2022 alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi. L'ultimo convoglio della fornitura è stato consegnato il 23 marzo 2026.

Il 17 novembre 2023 fu consegnato e trasferito presso il deposito ANM di Piscinola il primo dei convogli Inneo acquistati dall'EAV.

Il 1º novembre 2024 il primo convoglio EAV fu trasferito sui binari della linea 11 e stazionato presso la stazione Piscinola-Scampia. Il 19 novembre dello stesso anno fu consegnato e trasferito un secondo convoglio.

Il primo convoglio fu quindi presentato il 24 settembre 2025 ed entrò in servizio il giorno successivo con il nome «T-Rainbow», in riferimento al soprannome di «linea Arcobaleno» con cui è conosciuta la linea 11.

Tabella del materiale

+ Elettrotreni ANM - Linea 1N° trenoComposizioneEntrata in servizioNote1001-00201/06/20232003-00415/07/20233005-00608/09/20234007-00827/10/20235009-01025/09/20236011-01218/10/2022Primo treno a entrare in servizio7013-01420/04/20238015-01615/01/20249017-01831/05/202410019-02029/03/202411021-02226/07/202412023-02425/09/202413025-02613/11/202414027-02819/02/202615029-03005/05/202516031-03206/12/202417033-03405/05/202518035-03619/06/202519037-03810/12/202520039-040In attesa del collaudo21041-042In pre-esercizio22043-044In attesa del collaudo23045-046In attesa del collaudo

+ Elettrotreni EAV - Linea 11 "T-Rainbow"N° trenoComposizioneEntrata in servizioNote1001-00219/11/20252003-00423/03/20263005-00625/09/2025Primo treno a entrare in servizio4007-00822/04/20265009-01018/06/20266011-012In attesa del collaudo7013-014In attesa del collaudo8015-016In attesa del collaudo9017-018In costruzione10019-020In costruzione

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