La Gestione commissariale governativa delle Ferrovie Venete fu la gestione commissariale governativa a cui fu affidata l'amministrazione e l'esercizio di tre ferrovie appartenute alla rete della Società Veneta per Imprese e Costruzioni Pubbliche (SV): la Adria-Mestre, la Parma-Suzzara e la Udine-Cividale.

Storia A partire dal 1968, la Società Veneta mantenne l'esercizio solo quattro linee ferroviarie – la Adria-Mestre, la Bologna-Portomaggiore, la Parma-Suzzara e la Udine-Cividale – che furono affidate alla Società Veneta Autoferrovie (SVA), un'impresa di trasporto controllata dalla SV. Nella prima metà degli anni Ottanta, la Adria-Mestre e la Udine-Cividale furono esercite dalla Ferrovie del Nord-Est (FNE), mentre la Bologna-Portomaggiore fu assegnata alla Trasporti Romagnoli (Tra.Ro.). Entrambe le società appartenevano al gruppo della Società Veneta..

Il 6 febbraio 1986 il Ministero dei Trasporti decretò la Gestione commissariale governativa per i singoli quattro esercizi, sebbene la figura commissariale fu unica, affidata ad Alessandro Dente, e la sede delle quattro gestioni commissariali rimase quella della SV, a Padova..

Il 1º gennaio 1990, le gestioni commissariali della Adria-Mestre, della Parma-Suzzara e della Udine-Cividale furono unificate sotto l'unica insegna delle Ferrovie Venete, sempre con sede a Padova.. Il primo commissario della nuova Gestione fu sempre Alessandro Dente a cui seguirono Oreste Fracasso, a partire dal 3 dicembre 1991, e Orlando Bifaretti, dal 23 febbraio 1994.

A seguito della , il 1º gennaio 1997 le gestioni commissariali furono soppresse, compresa quella delle Ferrovie Venete, e gli esercizi ferroviari furono affidate alle Ferrovie dello Stato (FS) che mantenne separati i loro bilanci, in attesa di passare le infrastrutture alle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto..

Note

Bibliografia

Voci correlate Ferrovie Venete Sistemi Territoriali Società Ferrovie Udine-Cividale

Categoria:Aziende di Padova Categoria:Aziende di trasporto pubblico del Veneto