Shark Tale è un film d'animazione del 2004 diretto da Vicky Jenson, Bibo Bergeron e Rob Letterman.

Prodotta dalla DreamWorks, la pellicola è stata presentata fuori concorso, come evento speciale al 61º Festival di Venezia.

Trama Oscar è un pesce pulitore che vive nell'Oceano Atlantico, e lavora in un autolavaggio "per balene", ma sogna di arrivare in cima al reef. Un giorno il suo capo, un pesce istrice di nome Sykes, gli chiede la restituzione di un prestito di 5000 cucozze (la valuta locale) perché minacciato dallo squalo boss Don Lino. Oscar viene aiutato dalla sua migliore amica Angie, un pesce angelo, la quale gli dà una sua perla rosa, così che Oscar possa rivenderla.

Intanto Don Lino discute con il figlio Lenny che non vuole mangiare pesci (è vegetariano). Dopo aver cercato invano di fargli mangiare un gambero, Don Lino dà ordine a Frankie, fratello maggiore di Lenny, di prenderlo con sé e di insegnargli ad "essere uno squalo".

Dopo aver rivenduto la perla, Oscar scommette i soldi ricavati all'ippodromo sull'ippocampo Lucky Day, che però perde la corsa all'ultimo. Oscar allora viene legato, imbavagliato e torturato su ordine di Sykes dai suoi scagnozzi, due meduse gemelle Ernie e Bernie.

Nel frattempo Frankie insegna a Lenny a cacciare e trovano Oscar che viene tormentato da Ernie e Bernie. Quando Frankie ordina al fratello di mangiare Oscar sotto il suo sguardo, le due meduse fuggono. Lenny tenta di far scappare Oscar, ma Frankie se ne accorge e insegue il pesce, finendo per essere schiacciato e ucciso da un'ancora.

Ernie e Bernie tornano indietro e chiedono a Oscar se è stato responsabile della morte dello squalo; Oscar racconta a tutto il reef di essere stato lui a uccidere Frankie, diventando così lo "scanna-squali". Oscar diventa socio di Sykes conducendo una vita lussuosa. Dopo il funerale di Frankie, Lenny scappa di casa e incontra per caso Oscar, al quale chiede aiuto promettendo che non avrebbe svelato la sua bugia.

Il giorno dopo Oscar apprende che Angie ha scoperto la verità grazie a Lenny. Angie chiede a Oscar di dire la verità, ma lui ha un'idea migliore: fingerà di combattere e sconfiggere Lenny davanti a tutto il reef. Il piano funziona: Lenny viene sconfitto per finta da Oscar, e i parenti di Lenny, venuti per uccidere Oscar, tornano indietro.

Poco dopo, Lola (un'attraente pesce leone) bacia Oscar davanti agli occhi di tutto il reef, facendo infuriare Angie, che rivela a Oscar di essere innamorata di lui. Oscar, depresso per questa dura discussione con Angie, decide di lasciare Lola, che reagisce violentemente.

La mattina seguente, Oscar compra dei regali per Angie, ma non riesce a trovarla. Tuttavia scopre tramite una telefonata che Angie è stata rapita da Don Lino e se Oscar non si presenterà al meeting lei verrà uccisa. Dopo aver detto la verità a Sykes, Oscar si reca al meeting per salvare Angie, insieme a Sykes e Lenny travestito da delfino.

Arrivati lì, i tre trovano Angie legata e imbavagliata; Oscar per liberarla finge di non conoscerla, ma Lola rivela agli squali il contrario. Oscar ordina a Lenny di divorare Angie però poco dopo averla messa in bocca la risputa, facendo capire a Don Lino la verità. Quest'ultimo inizia perciò a inseguire Oscar per ucciderlo personalmente.

Il pesciolino pulitore riesce a intrappolare Don Lino nei macchinari del lavaggio balena e si appresta a rivelare il proprio amore a Angie. Dopo essere stato interrotto dai fan, Oscar finalmente racconta la verità sulla morte di Frankie. Incoraggia inoltre Don Lino ad accettare Lenny così com'è, e a non fare il suo stesso sbaglio, ovvero di non rendersi conto di quello che ha dopo averlo perduto. Don Lino si pente e, dopo essere stato liberato, si riconcilia col figlio. Oscar finalmente confessa a Angie di amarla e i due si baciano.

Da quel giorno, Oscar diventa direttore del lavaggio balene insieme a Sykes, Ernie e Bernie, e gli squali diventano tutti amici dei pesci che abitano il reef.

Lola intanto è alla ricerca di Oscar ma viene adocchiata da Folle Joe, uno strampalato paguro amico di Oscar.

Personaggi

Oscar: è un pesce pulitore e il protagonista del film. Lavora come scrosta-lingue all'autolavaggio del reef. È sempre al verde e piuttosto sfortunato. Il suo più grande sogno è di essere ricco, famoso e stare in cima al reef. Si innamora a prima vista di Lola, con cui finirà per fidanzarsi, ma alla fine capirà di amare Angie, la sua migliore amica, che si fidanzerà con lei alla fine del film, e farà riappacificare Lenny e Don Lino. Lenny: è uno squalo bianco. A differenza dei suoi simili è sincero, gentile, sensibile e vegetariano. È il figlio minore di Don Lino e ha paura di non essere accettato da lui se gli rivelerà il suo segreto. L'amicizia con Oscar aiuterà Lenny ad avere più fiducia in se stesso. Alla fine del film si riconcilierà con suo padre. Don Lino: è un grosso e temibile squalo bianco e l'antagonista principale del film. Egli è il boss di un'organizzazione mafiosa composta da squali di varie specie, orche, pesci vela e polpi, nonché il padre di Lenny e Frankie; temuto da tutto il reef, spera che Lenny si comporti da vero squalo ma alla fine lo accetterà per quello che è. È ispirato al personaggio di Don Vito Corleone de Il padrino. Angie: è una pesce angelo che lavora come segretaria all'autolavaggio del reef. È la migliore amica di Oscar ed è anche segretamente innamorata di lui, dove alla fine del film si fidanzeranno. Lola: è una sexy e seducente pesce leone e s'interessa a Oscar dopo che lui diviene famoso. Sykes: è un pesce istrice. È il capo di Oscar e lavora per conto di Don Lino, di cui ha una grande paura. Parla con un accento napoletano e ogni volta che è preoccupato o arrabbiato, si gonfia come un pallone e parla con una voce stridula. Ernie e Bernie: sono due comiche e svitate meduse che fungono da scagnozzi di Sykes. Invece di lavorare, preferiscono vagabondare e fare scherzi agli altri. Saranno i primi, escluso Lenny, a vedere Oscar vicino al corpo senza vita di Frankie, credendo che sia stato il pesciolino ad ucciderlo. Frankie: è uno squalo, fratello maggiore di Lenny e figlio preferito di Don Lino. Muore ucciso da un'ancora e Oscar userà la sua morte per diventare lo "scanna-squali". Katie Current: è una pesciolina giornalista, sempre alla ricerca di uno scoop. Luca: è un polpo ironico e sarcastico, a servizio di Don Lino. Folle Joe: un estroso paguro amico di Oscar, che sostiene di essere un consulente finanziario. Egli appare come un senzatetto un po' strampalato ed adesca Lola, trovandosi nel faraonico appartamento di Oscar, situato nel Reef. Don Feinberg: un vecchio squalo leopardo, fidato consigliere di Don Lino, dal quale quest'ultimo apprende l'esistenza dello "Scanna-squali".

Produzione

Il film venne annunciato per la prima volta nell'aprile 2002, con il titolo Sharkslayer. Nel settembre 2003, venne rinominato Shark Tale per rendere il titolo meno violento e più adatto alle famiglie. Shark Tale è il primo film interamente animato al computer prodotto nello stabilimento di Glendale della DreamWorks Animation.

James Gandolfini doveva inizialmente dare la voce a Don Lino, ma ha dovuto abbandonare, con Robert De Niro che ha assunto il ruolo.

Il film è stato prodotto in concomitanza con Alla ricerca di Nemo, un altro film d'animazione della Pixar incentrato sui pesci ed uscito un anno prima di Shark Tale. L'amministratore delegato della DreamWorks Animation, Jeffrey Katzenberg, ha difeso il film, affermando: "qualsiasi somiglianza è pura coincidenza. Siamo stati aperti con le persone della Pixar, quindi non ci calpestiamo a vicenda".

Colonna sonora La colonna sonora del film è Car Wash della cantante Christina Aguilera e la rapper Missy Elliott, le quali appaiono nei panni di una medusa e un pesciolino alla fine del film. È stata pubblicata su etichette DreamWorks Records e Geffen Records.

Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche 61º Festival di Venezia a partire dal 10 settembre 2004. In Italia e Stati Uniti è uscito il 1º ottobre 2004.

Accoglienza

Incassi Il film ha incassato 374,6 milioni di dollari nel mondo, di cui 160,8 milioni nel Nord America e quasi 206,4 milioni nel resto del mondo.

Critica

Il film ha ricevuto recensioni miste da parte della critica, tendenzialmente negative. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice del gradimento del 35% basato su 181 recensioni con un voto medio di 5,2 su 10. Il consenso critico del sito cita: "Derivato e pieno di battute sulla cultura pop". Su Metacritic ottiene un punteggio di 48 su 100 basato su 36 recensioni.

Il critico cinematografico Roger Ebert ha assegnato al film 2 stelle su 4, affermando: "Dal momento che il pubblico destinato a Shark Tale è principalmente composto da bambini, quanti di loro hanno visto Il padrino classificato come R e tutte le battute al suo interno? Non pochi, suppongo, e alcuni dei suoi personaggi e dialoghi sono diventati di dominio pubblico. Ma è strano che un film per bambini sia basato sulla parodia di un film di gangster per adulti del 1972". Ebert ha anche affermato che i bambini difficilmente potrebbero godersi un film su personaggi adulti con problemi da adulti come un triangolo amoroso elaborato o un protagonista che vuole sdebitarsi con degli strozzini, e lo ha confrontato sul film d'animazione sui pesci della Pixar Alla ricerca di Nemo che, secondo Ebert, era caratterizzato da una trama più semplice con cui il pubblico ci si poteva identificare più facilmente.

Invece Richard Roeper ha affermato che, sebbene non fosse ai livelli di Alla ricerca di Nemo, era "un film a cui valeva la pena dare un'occhiata".

Riconoscimenti 2005 - Premio Oscar Candidatura al miglior film d'animazione a Bill Damaschke 2005 - Premio BAFTA Candidatura al miglior film d'animazione a Bill Damaschke 2005 - Saturn Award Candidatura al miglior film d'animazione a Bill Damaschke 2005 - Teen Choice Award Candidatura al miglior film d'animazione o fatto al computer 2004 - Visual Effects Society Candidatura al miglior personaggio animato (Angie) a Renée Zellweger e Ken Duncan 2005 - ASCAP Award Top Box Office Films a Hans Zimmer 2005 - Annie Awards Candidatura alla miglior sceneggiatura a Michael Wilson e Rob Letterman Candidatura ai migliori effetti animati a Scott Cegielski Candidatura alla miglior animazione dei personaggi a Ken Duncan Candidatura al miglior character design a Carlos Grangel Candidatura alla miglior scenografia a Armand Baltazar, Samuel Michlap e Pierre-Olivier Vincent 2005 - BET Awards Candidatura al miglior attore a Will Smith 2005 - Artios Award Miglior casting per un film d'animazione a Leslee Feldman 2005 - Kids' Choice Award Miglior doppiaggio a Will Smith 2005 - Golden Reel Award Candidatura al miglior montaggio sonoro 2005 - BET Comedy Awards Candidatura alla miglior performance in un film d'animazione a Will Smith 2004 - Golden Schmoes Awards Candidatura al miglior film d'animazione

Note

Altri progetti

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